Napoli-Hellas Verona (2-1), Mazzarri: “La squadra ha reagito bene”

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Esplode il Maradona perché il Napoli nel finale vince contro l’Hellas Verona e Mazzarri sospira, ma può credere adesso nella corsa alla Champions League. Una magia di Kvaratskhelia manda in estasi il popolo partenopeo, che torna ad abbracciare il georgiano. Nel finale di partita ha parlato Walter Mazzarri di questa vittoria sofferta. 

Mazzarri su Napoli-Hellas (2-1): “Kvara è un campione, non ha nulla da dimostrare”

Il Napoli vince in rimonta per 2-1 battendo l’Hellas Verona, ma Mazzarri non vuole fermarsi e adesso punta al quarto posto e ai tre punti contro il Milan. La vittoria di oggi arriva dopo il colpo preso con il gol di Coppola, ma con una rimonta firmata dal gol di Ngonge (poi autogol di Dawidowicz) e la rete di Kvaratskhelia. Un gol da estasi che ha fatto esplodere di gioia uno stadio in sofferenza e che ha sfogato mesi e mesi di delusione.

Mazzarri oggi per la prima volta parla apertamente di svolta per gli azzurri: “Sì, quando si fa fatica come oggi c’è più gusto. Sarebbe stato meglio chiuderla prima, ma oggi tanta sofferenza. Oggi abbiamo fatto un possesso palla esagerato e creato molte occasioni, una squadra che ha dominato. Poi ci siamo trovato in svantaggio, ma un’altra squadra probabilmente avrebbe mollato, invece ci ha creduto e combattuto. La svolta che ho sempre voluto sta arrivando, soprattutto in partite stregate come queste“. 

Sul rigore non concesso nel primo tempo Mazzarri accenna alla polemica leggermente: “Vedete che in quel momento stavamo giocando bene, stavamo schiacciando il Verona e potevamo andare in vantaggio; questo è un episodio che probabilmente ci avrebbe fatto comodo, magari dal campo si può capire che l’arbitro non lo veda, ma il VAR doveva e poteva intervenire su questo fallo. Lì aprivi la partita e potevamo fare una bella prestazione“. 

Un Napoli che sembra aver trovato la scintilla e dopo la Supercoppa appare maturato e cresciuto: “Sono d’accordo che stiamo crescendo, soprattutto nella condizione fisica, tenendo conto che alcuni sono un po’ indietro. Kvara si è riacceso nel morale grazie al gol, poi si è visto che la squadra è migliorata d’animo. Vedi che la delusione del vantaggio a un certo punto ci ha fatto sembrare stanchi, se si può dire. La squadra recupera energie, i cambi aiutano e hanno ribaltato la partita“. 

Sul georgiano Mazzarri analizza così la rinascita del georgiano: “Kvara ha dimostrato di essere un campione, ma nel calcio italiano siamo bravi a studiarli e limitarli, quindi spesso lo raddoppiano e triplicano, lo innervosiscono parecchio, quindi ha fatto più fatica. Soprattutto al centro abbiamo cercato di farlo giocare come in nazionale e credo che bisognerà continuare così per non farlo chiudere in una gabbia. L’anno scorso lo conoscevano poco“. 

La questione Zielinski ha animato la settimana dei partenopei, ma Mazzarri non usa mezzi termini: “Con Piotr non ci sono problemi, perché ha un contratto fino a giugno e deve onorare la maglia, anche se ha firmato per un altro club. Quando sarà disponibile e mi farà vedere che sta bene – come contro la Lazio – giocherà. Ora è infortunato, devo valutare anche gli allenamenti fatti. Se sarà in grado di dare una mano alla squadra, allora non ci saranno problemi. Perché parliamo di un campione e di un calciatore importante per questo club. L’importante è che stia bene mentalmente e fisicamente.

Sull’esclusione dalla Champions del polacco: “Per la Champions sono arrivati anche altri giocatori, dovevamo fare delle scelte pensando anche al futuro del Napoli, perché quest’anno potranno anche adattarsi alla competizione. Vedremo“. 

Ottimo ingresso anche di Lindstrom che oggi è risultato a suo modo decisivo: “Lindstrom è un ragazzo che viene da un campionato diverso, si doveva adattare. Il suo ruolo ancora non è definito; quando l’ho fatto entrare, l’ho messo dietro la punta. Ha faticato, mentre quando ha giocato da esterno invece ha fatto bene. Ha fatto bene e può ricoprire tanti ruoli. Ho una mia idea, poi però devo tenere conto di altre soluzioni, ma lui sa che Kvara non giocherà sempre, quindi dovrà essere a disposizione. Sarà un giocatore che crescerà negli anni“. 

Con che testa andrà il Napoli a San Siro contro il Milan lo sa Mazzarri: “A San Siro perchè dobbiamo pensare di fare bene queste sedici finali che ci separano dalla conclusione del campionato, poi alla fine tireremo le somme. Il mercato è finito e i ragazzi devono fare squadra, giocarsela con tutti e dare il massimo“. 

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