Napoli-Monza (0-0): analisi tattica e considerazioni

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Analisi tattica di Napoli-Monza, gara valida per la 18ª giornata del campionato di Serie A.

Si affrontano due squadre che stanno vivendo un momento non semplice. 

Il Monza di Raffaele Palladino è reduce da due sconfitte consecutive in campionato, tre nelle ultime cinque e una sola vittoria. L’undicesimo posto è rassicurante per il momento ma tradisce quelle che erano le aspettative dei sui tifosi dopo il brillante campionato della stagione scorsa.

I campioni d’Italia in carica sono scivolati al settimo posto a diciassette punti dalla vetta della classifica. Due vittorie nelle ultime cinque giornate e tre sconfitte. A questo si aggiungono le assenze di Osimhen e Politano per squalifica, Olivera, Demme e Natan per infortunio. A questi si aggiunge anche Elmas in uscita in direzione Lipsia.

Scelte obbligate per Walter Mazzarri, schiera il Napoli con il modulo 4-3-3. Meret in porta preferito a Gollini. Difesa affidata a Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus e Mario Rui nel pacchetto difensivo.  Anguissa, Lobotka e Zielinski a centrocampo. Inedito il tridente d’attacco con Zerbin, Raspadori e Kvaratskhelia.

Risponde Raffaele Palladino con il Monza schierato con il 3-4-2-1. Con Di Gregorio tra i pali per riscattare qualche errore nell’ultima partita. Pereira, Caldirola e D’ambrosio nella difesa a tre. Ciurria, Gagliardini, Akpa Akpro e Carboni nella zona mediana del campo. Pessina e Mota a supporto dell’unica punta, Colombo.

Calcio d’inizio alle ore 18.30 allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli

Napoli-Monza (0-0): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Napoli-Monza, primo tempo: esercizio di possesso brividi nel finale

Come da copione, Napoli comanda il gioco facendo girare la palla con molta velocità. Il baricentro si sposta nella metà campo difesa dal Monza cercando le infilate tra Mario Rui e Kvaratskhelia. Sulla destra il più attivo è Di Lorenzo ma c’è una buona presenza anche di Zerbin. Fanno gli straordinari i tre di centrocampo a cui Mazzarri chiede di alzare la pressione e di essere aggressivi per recuperare rapidamente il pallone.

Non teme il pressing il Monza e insiste nel costruire dal basso con tutta la difesa a cui da una mano Gagliardini che si propone nella costruzione. Si cerca Colombo per creare gioco con i due giocatori a supporto ma, per caratteristiche, anche Akpa Akpro e Ciurria si aggiungono ai giocatori pronti ad attaccare l’area biancoazzurra.

Sfrutta l’ampiezza del campo il Monza mentre il Napoli prova con più frequenza di accentrarsi nei pressi dell’area cercando Raspadori o Kvaratskhelia. Si sente la mancanza di Osimhen.

La prima mezz’ora è un esercizio prolungato di possesso palla in cui si creano le condizioni di pericolosità, da una parte e dall’altra, ma nessuna vera occasione da gol. In queste situazioni possono essere le palle inattive a sbloccare il risultato. Un paio di punizioni in zone interessanti per il Napoli ma non ben sfruttate.

La prima palla ben sfruttata dal Napoli al 40′ con palla a Raspadori palla fuori per Mario Rui cross pennellato per Anguissa che tagli l’area con ottimo tempismo. Colpisce al volo ma Di Gregorio intercetta. Questa la prima vera occasione e sembra scuotere il Napoli che si ripete dopo pochi minuti. 

Preme il Napoli, azione solitaria di Kvaratskhelia palla fuori di un soffio.

Primo tempo finisce senza recupero con il risultato di 0-0.

Napoli-Monza (0-0): analisi tattica e considerazioni

Analisi tattica Napoli-Monza, secondo tempo: Napoli dominio sterile

Il secondo tempo inizia con un cambio per Palladino. Inserisce Birindelli e toglie Pereira ammonito nel primo tempo per un fallo su Kvaratskhelia.

Nel Monza è Pessina il metronomo e nel secondo tempo è Lobotka che ha il compito di aggredirlo e di non farlo giocare. 

Napoli più alto, Kvaratskhelia più intraprendente, Birindelli subito ammonito. Palladino cambia la marcatura su Kvaratskhelia: tocca a Ciurria.

Kvaratskhelia si accentra e cerca di dialogare con le punte. Con Raspadori trova un uno-due che lo mette solo contro il portiere ma ancora Di Gregorio neutralizza.

Prova a cambiare l’inerzia del secondo tempo, tutta dalla parte del Napoli, Palladino inserendo Colpani al 58′ al posto di Carboni. Al 63′ esce per infortunio Akpa Akpro entra Bondo.

Nel momento migliore del Napoli in una azione di rimessa del Monza azione ficcante del Monza che va al tiro due volte, prima con Bondo con parata di Meret secondo di Colpani con parata di Juan Jesus. Rigore per il Monza che Pessina sbaglia calciando malissimo.

Si ricarica il Napoli e Kvaratskhelia sembra incontenibile, ma quasi mai raddoppiato in questo secondo tempo. Si gioca quasi sempre nella trequarti del Monza.

Al 71′ è il momento dei cambi anche per Mazzarri. Fuori Zieliński e Zerbin, entrano Gaetano e Lindstrøm. Napoli con Raspadori centrale con Kvaratskhelia e Lindstrøm sugli esterni.

Al 74′ e il turno di Meret di lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Contini. Neanche un minuto e si infortuna anche D’Ambrosio. Esce anche Colombo ed entrano Cittadini e Machín. Cittadini ci mette 4′ per prendere il giallo per fallo sul solito Kvaratskhelia.

La partita cala dal punto di vista tattico diventa più giocata sui nervi. E Mazzarri, espulso, gioca il tutto per tutto all’85’,  inserendo Simeone per Lobotka.

Simeone va a giocare centrale, Raspadori si muove più sulle ali insieme a Lindstrøm.

Un super Kvaratskhelia si trasforma anche in assistman, per Gaetano che spara su Di Gregorio.

La partita si chiude al 98′ dopo l’espulsione anche di Palladino tanta tensione e nervosismo e nessun gol.

Le considerazioni finali

Ha fatto di tutto il Napoli per fare sua la partita ma non riesce a sfondare contro un Monza che ha risposto colpo su colpo nel primo tempo mentre ha subito cercando solo il contropiede nel secondo tempo. Si chiude una annata storica per il Napoli con la certezza che non ripeterà la festa scudetto dello scorso anno. Rimane l’amarezza di non aver avuto la forza di trovare il gol della vittoria. Ma ci sono ancora obiettivi ancora aperti a partire dalla supercoppa di Lega che possono trasformare questa stagione in qualcosa di prezioso, La squadra c’è e saprà farsi valere fino in fondo.

Il Monza può essere soddisfatto per il risultato e per il primo tempo giocato con carattere e voglia di giocare. Palleggio eccellente ma pochissimi i pericoli creati con azioni costruite e qualche occasione con azioni di rimessa.

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