Napoli-Udinese (2-1): analisi tattica e considerazioni

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analisi tattica Sassuolo-Atalanta

Ritorna alla vittoria,dopo due partite, il Napoli di Gattuso battendo l‘Udinese con una magia di Politano.

Analizziamo tatticamente l’andamento del match Napoli-Udinese.

Gattuso schiera il solito 4-3-3; in difesa confermati i titolarissimi mentre a centrocampo spazio a Lobotka dal primo minuto affiancato da Ruiz e Zielinski. Davanti partono titolari Insigne,Mertens e Callejon.

Gotti si affida al 3-5-2 con in campo i titolari (tranne Okaka) per provare ad arginare la manovra degli azzurri, il piano partita funziona e il Napoli riuscirà a vincerla solo grazie ad un’ invenzione nel finale di Politano.

Primo tempo: apre l’Udinese ma pareggia subito il Napoli

Durante la prima mezz’ora il Napoli fatica a trovare l’equilibrio giusto, infatti è l’Udinese a passare in vantaggio: cross dalla sinistra di Zeegelar che attraversa tutta l’area di rigore trovando, tutto solo, De Paul in area di rigore che rimane freddo e segna il gol del momentaneo vantaggio friulano.

Il Napoli reagisce subito con un’azione ben manovrata che libera al tiro Mario Rui, tiro che finisce di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Musso.

I partenopei palleggiano tanto, trovano il goal del pareggio con Milik (appena subentrato a Mertens), azione che si sviluppa sulla destra con un gran pallone di Fabian per l’attacante polacco che in estirada batte un incolpevole Musso.

L’Udinese copre molto bene tutti gli spazi e tiene un baricentro bassissimo, per stanare gli avversari il Napoli costruisce molto dal basso (tipico delle squadre di Gattuso). Questa filosofia comporta molti rischi, infatti è proprio durante un’azione costruita dal basso che gli azzurri perdono palla e per poco non concedono il secondo goal ai friulani.

Napoli-Udinese (2-1): analisi tattica e considerazioni
Ospina pressato da Lasagna regala palla ai bianconeri

Secondo tempo: l’Udinese spreca, il Napoli la chiude

Il secondo tempo si apre con una bell’azione del Napoli che libera un solissimo Zielinski al tiro, Musso con un miracolo riesce a deviarlo sulla traversa con la palla che non supera interamente la linea per questione di centimentri.

Dopo questa grande occasione gli azzurri si spengono totalmente, l’Udinese sfiora per ben due volte il gol del vantaggio.
Nella prima occasione con una gran girata di Lasagna che però trova una delle parate più belle del campionato, Ospina miracoloso.
La seconda chance è ancora più clamorosa, De Paul a tu per tu con il portiere colombiano opta per uno scavino che batte Ospina ma trova un generosissimo (e fortunato) Koulibaly che sulla linea devia la palla sulla traversa.

Quando sembra finita la partita Politano riceve palla al limite e con una magia da fuori trova la rete che vale tre punti per i ragazzi di Gattuso.

Analisi tattica Napoli-Udinese: le considerazioni finali

Cosi non va per il Napoli; dalla ripresa dal campionato ha subito sempre goal tranne nella trasferta a Verona, una squadra che palleggia molto, ma che non sembra mai avere il controllo della gara.

L’Udinese di Gotti sforna la solita buona prestazione, nonostante la sconfitta rimane a sette punti dal Lecce. Da sottolineare le prestazioni di De Paul che ormai sembra aver trovato la sua dimensione nel ruolo di mezz’ala.

 

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