Nations League, si ricomincia: la situazione dei gironi

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È ricominciata ieri la Nations League con il recupero tra Scozia e Ucraina (3-0 per i britannici): oggi si prosegue con le altre gare, ma intanto andiamo ad analizzare la situazione di tutti i gironi quando mancano due giornate al termine della prima fase. Le quattro vincitrici dei gironi nella Lega A si qualificheranno per le Final Four in programma dal 14 al 18 giugno 2023.

Nations League, la situazione dei gironi: il punto sulla Lega A

Nel gruppo 1 le Nazionali che si giocano la qualificazione alle semifinali sono Danimarca e Croazia. Gli scandinavi comandano il girone con 9 punti, seguono gli slavi a quota 7: questa sera ci sarà lo scontro diretto, e in caso di vittoria i danesi si prenderebbero le Final Four con una giornata d’anticipo. Al terzo posto c’è l’Austria con 4 punti, mentre fanalino di coda a sorpresa è la Francia con appena due punti e zero vittorie dopo quattro giornate. I Transalpini rischiano la retrocessione in Lega B e oggi, proprio nella sfida contro gli austriaci, non potranno permettersi di sbagliare.

Nel gruppo 2 in vetta c’è la Spagna con 8 punti, segue il Portogallo a quota 7. Le Furie Rosse e i lusitani si giocano il passaggio alle Final Four, e in questo senso sarà determinante lo scontro diretto dell’ultima giornata a casa di Cristiano Ronaldo. L’aritmetica tiene in corsa anche la Repubblica Ceca (4 punti) per il primo posto. I cechi dovrebbero vincere le ultime due partite, sperare in una sconfitta della Spagna contro la Svizzera e augurarsi che nell’ultimo turno la sfida tra le due big del girone finisca in parità. Più abbordabile, invece, giocarsi la permanenza in Lega A contro gli elvetici, ultimi con 3 punti.

Italia in corsa per le Final Four, ma due vittorie potrebbero non bastare

Ancora più incerto l’esito del gruppo 3, in cui la sorprendente Ungheria comanda a quota 7 punti. Segue a una lunghezza di distanza la Germania, poi l’Italia a quota 5 e l’Inghilterra chiude il gruppo con 2 punti. La Nazionale dei Tre Leoni rischia la retrocessione, situazione che si verrebbe a concretizzare già domani sera in caso di sconfitta contro gli Azzurri. La selezione di Roberto Mancini è in corsa per le Final Four ma due vittorie potrebbero non bastare se la Germania dovesse fare en plein in queste ultime giornate. L’Ungheria, invece, avrebbe la possibilità di qualificarsi alle semifinali anche con una giornata d’anticipo in caso di vittoria a domicilio dei tedeschi e di un mancato successo dell’Italia contro l’Inghilterra.

Decisamente più definita la situazione del gruppo 4: Olanda in vetta con 10 punti, segue il Belgio a quota 7. Agli Orange bastano due pareggi per qualificarsi alle Final Four, in quanto all’ultima giornata affronteranno i Diavoli Rossi. I quali, per ottenere il primo posto, devono vincere le ultime due gare oppure fare 4 punti ma sperando in una sconfitta dell’Olanda contro la Polonia. I biancorossi sono terzi a quota 4 punti: bastano due pareggi per ottenere la permanenza in Lega A estromettendo il Galles, ultimo con un punto.

Nations League, la situazione dei gironi: Lega B

Nel gruppo 1 è la Scozia a comandare con 9 punti, segue l’Ucraina a quota 7: ai britannici basterebbero anche due pareggi per salire in Lega A. I gialloblù, invece, devono fare almeno quattro punti sperando che i britannici non vincano contro l’Irlanda, terza con 4 punti. Difficile per gli irlandesi puntare al primo posto del girone (servirebbero due vittorie e un pareggio in Ucraina-Scozia all’ultimo turno). Più abbordabile giocarsi la permanenza nella Lega con l’Armenia, ultima a quota 3 ma ancora in corsa per non retrocedere.

Tre squadre in gioco nel gruppo 2 a causa dell’esclusione della Russia per le note vicende legate alla guerra. Al momento è Israele in vetta con 5 punti, segue l’Islanda a quota 3 e poi l’Albania con un punto. Alla capolista basta un pareggio contro le Aquile per ottenere la promozione in Lega A, ma anche i nordici raggiungerebbero l’obiettivo in caso di vittoria contro gli albanesi e di sconfitta di Israele. All’Albania, invece, servono due vittorie per scalare in prima posizione.

Norvegia a un passo dalla promozione

Nel gruppo 3 è in vetta la Bosnia con 8 punti, segue il Montenegro a quota 7 ma per la promozione in Lega A è in gioco anche la Finlandia, terza a quota 4. Gli scandinavi dovrebbero vincere le ultime due partite e sperare che i bosniaci facciano solo un punto. La Bosnia può certificare il primo posto con una giornata di anticipo in caso di successo contro i montenegrini, a cui invece basterebbero anche due pareggi se la Bosnia nell’ultimo turno dovesse incappare in una sconfitta contro la Romania. Quest’ultima, che attualmente chiude il girone a quota 3 punti, è in corsa per la permanenza in Lega B. Nella sfida di questa sera contro la Finlandia proverà a sorpassarla.

Norvegia vicina alla promozione in Lega A per quanto riguarda il gruppo 4. Gli scandinavi, primi con 10 punti, possono anche pareggiare le ultime due gare per certificare il primo posto. Alla Serbia, seconda con 7 punti, servirebbero due vittorie sperando che i norvegesi non battano la Slovenia. Nell’ultimo turno lo scontro diretto Norvegia-Serbia potrebbe essere decisivo per il primato. La Svezia, terza con 3 punti, è fuori dalla corsa per la promozione e si gioca la permanenza in Lega B con gli sloveni, ultimi a quota 2 e a caccia del sorpasso nello scontro diretto dell’ultimo turno contro gli scandinavi.

Nations League, la situazione dei gironi: il punto sulla Lega C

Quattro vittorie in altrettante gare per la Turchia nel gruppo 1. Con cinque punti di vantaggio su Lussemburgo basta un pareggio nello scontro diretto di stasera per tornare in Lega B con una giornata di anticipo. Ai Leoni Rossi, per tentare il sorpasso, servirebbero due vittorie e una sconfitta dei turchi all’ultima giornata. Al terzo posto ci sono le Isole Faroe con 4 punti, chiude la Lituania a quota zero: ai nordici basta un pareggio nello scontro diretto di questa sera per ottenere la permanenza in Lega C. I baltici, invece, devono fare due vittorie e sperare che all’ultimo turno le Faroe non battano la Turchia.

Per la Grecia, capolista a punteggio pieno nel gruppo 2, la promozione in Lega B è già cosa fatta. Kosovo secondo a quota 6 punti, mentre Irlanda del Nord e Cipro a pari merito con 2 punti si giocano la permanenza in Lega C. I due pareggi, però, sono arrivati proprio nei due scontri diretti, mentre contro le altre avversarie finora hanno perso. Nel gruppo 3 Kazakistan al primo posto con 10 punti: promozione vicina considerando i quattro punti di vantaggio sulla Slovacchia con sei punti. A quest’ultima, per il sorpasso, servirebbero due vittorie ed altrettanti passi falsi della capolista. Azerbaigian, terza a quota 4 punti, e Bielorussia ultima con 2 punti si giocano la permanenza in Lega C.

Nel gruppo 4 alla Georgia, prima con 10 punti, bastano due pareggi per salire in Lega B. La Macedonia del Nord, seconda a quota 7, per andare in vetta deve fare due vittorie. La Bulgaria è terza a quota 3: in caso di vittoria domani sera contro Gibilterra (ultima con un punto) sarebbe certa della permanenza in Lega C.

Il resoconto della Lega D

Gruppo 1 con la Lettonia in vetta a punteggio pieno dopo quattro partite. Questa sera basterà un pareggio contro la Moldavia (seconda a quota 7) per salire in Lega C con un turno d’anticipo. I moldavi devono fare due vittorie sperando in un passo falso dei baltici contro Andorra all’ultimo turno. Gli iberici, invece, sono terzi a quota 4, chiude il Liechtenstein con zero punti. Nel gruppo 2 sono Estonia e Malta, entrambe con 6 punti, a giocarsi la promozione in Lega C: sarà decisivo lo scontro diretto di domani. San Marino fanalino di coda a quota zero.

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