Nazionali, Goralski: chi è il serial killer di Italia-Polonia

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Goralski in Italia-Polonia si fa espellere per doppia ammonizione in seguito a una serie di interventi al limite. Ma chi è questo giocatore?

Goralski Italia-Polonia, le origini

Jacek Goralski nasce nel 1992 a Bygdoszcz, impronuciabile città polacca di oltre 300 000 abitanti, l’ottava per dimensioni del paese. Muove i primi passi nella seconda squadra del Zawisza, prima di iniziare la transumanza di un anno tra Blekitni Gabin, Victoria Koronowo e Jagiellonia. Qui inizia la fase di ascesa della sua carriera, dato che nel 2016 fa il suo esordio in Nazionale e l’anno successivo si trasferisce in Bulgaria, con i Ludogorets, formazione incontrata da Milan e Inter in Europa League. Nel 2020, passa alla sua squadra attuale, il Kairat Almaty, team kazako momentaneamente primo nel proprio capionato. Qui, Goralski è un punto di riferimento: sono sedici le presenze stagionali, contornate però da ben sette ammonizioni. Con la Polonia conta 16 presenze e una rete, realizzata per le qualificazioni a Euro 2016 contro la Slovenia.

Il racconto della serata

Ieri sera, Goralski fa il suo ingresso nel secondo tempo, entra al posto di uno spento Moder. Non fa di meglio, anzi. Già dai primi minuti ci si rende conto che non esita nemmeno un momento ad allungare la gamba. Già al 62′ è ammonito per un fallo da cartellino arancione su Belotti, assolutamente evitabile. Ancora più evitabile il secondo fallo sul povero Gallo con cui Turpin lo manda dritto negli spogliatoi. L’intervento suscita l’ira di un Insigne più focoso che mai, che lo rimbrotta a muso duro. Di fatto, in una gara comunque non semplice per i polacchi, l’episodio determina il 2-0 dell’Italia e la conseguente sconfitta. “L’espulsione di Goralski ci ha tagliato le gambe, la vittoria dell’Italia è giusta“. Poche parole del tecnico Brzeczek, che non si sofferma sull’episodio, ma ha ben chiara la dinamica della partita. 

Un episodio simile che non tutti ricorderanno risale al 2007/2008, in Torino-Lazio, Serie A. Rolando Bianchi, in forza ai biancocelesti, fece ancora peggio. Espulsione per un doppio giallo a 5′ dal suo ingresso in campo. Con la differenza che poi il match si chiuderà comunque sullo 0-0. Diversamente da Italia-Polonia.

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