Paulo Dybala: classe, eleganza e gol a servizio della Roma…ma troppi infortuni!

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Classe, tecnica, qualità ed eleganza. Paulo Dybala è un calciatore che da questo punto di vista non si può assolutamente discutere. Un giocatore unico nel suo genere capace con il suo talento di far gioire per le sue magie ed esultare per i suoi gol prima il Palermo, poi Juventus e Roma. Un talento, però, che non è riuscito ad esplodere e ad essere pronto per un top club europeo nel momento della sua maturazione calcistica. I numeri, ovviamente, sono dalla sua parte considerando i sette anni splendidi anni sotto la Mole, e le due stagioni all’ombra del Colosseo, ma ciò che sta contraddistinguendo il nativo di Laguna Larga, sono i continui problemi muscolari. L’ennesimo nell’annata corrente, risentito ieri nel derby di Coppa Italia perso poi dai giallorossi. Una situazione quella degli infortuni di Dybala che sta rendendo sempre più complessa la stagione della Roma.

Dybala-Roma: troppi infortuni per il miglior calciatore della rosa capitolina

Appena 45′ è durata la partita de La Joya nei quarti di finale di coppa contro gli acerrimi rivali della Lazio. Una vera e propria sfortuna per l’argentino e per la Roma sconfitta poi di misura e costretta a salutare in anticipo la competizione. A non fare più notizia, ormai, sono i numerosi acciacchi ai quali spesso e volentieri, il n°21 è costretto ad avere a che fare. Questione di sfortuna? Una preparazione atletica non adeguata? Domande alle quali non si può dare una risposta sicura. Ciò che è certo, però, è che l’ex attaccante della Juventus sono anni che patisce questa situazione. Ed è forse questo uno dei motivi che ha limitato il suo percorso di crescita per diventare un fuoriclasse.

Agli sgoccioli della sua avventura in maglia bianconera, l’ormai ex presidente della Juventus Andrea Agnelli aveva speso belle parole sul classe ’93, tanto da considerarlo uno dei top 20 a livello mondiale. Con la decisione di non rinnovare il contratto con la Vecchia Signora, ci si sarebbe aspettata una vera e propria asta per aggiudicarsi a parametro zero le prestazioni di Dybala, ma nessuna big ha deciso di affondare il colpo. Nonostante i numeri fossero tutti dalla sua parte dopo i sette anni con Madama, sono stati i troppi stop muscolari e anche la sua posizione in campo abbastanza ibrida e anarchica a non convincere.

Centralità nella Roma, ma troppi stop muscolari: è troppo tardi per diventare un fuoriclasse?

Dopo i soli 5 gol messi a segno in 26 presenze nella stagione 2020/21, La Joya si è leggermente ripresa nell’annata successiva con il ritorno di Allegri andando a referto ben 15 volte. Nonostante la sua centralità nel progetto juventino, la dirigenza non è mai stata soddisfatta della sua tenuta fisica fin troppo precaria. A questa poi, si aggiunge una posizione come quella di trequartista o seconda punta, che nel calcio moderno viene poco utilizzata dai grandi club. Sul campione del mondo 2021 sembrava ad un passo l’Inter prima di virare su Lukaku, ed è stata alla fine la Roma a puntare sulla sua classe cristallina. In un ambiente caldo come quello giallorosso, Dybala ha ritrovato fiducia e centralità in campo -prima in coppia con Abraham e adesso con l’attaccante belga-, entrando nelle grazie di José Mourinho

La piazza di Roma lo ha fatto subito sentire un re come dimostrato dalla sua presentazione davanti al Colosseo al momento del suo approdo della capitale. L’argentino ha ricambiato la fiducia e l’affetto del suo pubblico con giocate da urlo, assist e gol che hanno trascinato la squadra fino alla finale di Europa League. Ciò con i quali staff capitolini e calciatore devono tener conto sono proprio gli infortuni che ormai da tre anni stanno contraddistinguendo la sua carriera in modo negativo. Ormai arrivato a spegnere le 30 candeline, Paulo Dybala rimarrà -forse- uno dei più grandi interrogativi del calcio moderno. Cosa sarebbe diventato senza i numerosi problemi muscolari? Avrebbe continuato ad indossare la casacca bianconera o sarebbe andato fuori dall’Italia? Avrebbe potuto prendere l’eredità di Messi? Quesiti ai quali è impossibile dare una risposta.

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