Perisic e l’Inter ad un bivio dopo le parole di Flick?

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Sono una doccia fredda per l’Inter le parole di Hansi Flick su Perisic. Le riporta il tabloid bavarese Abendzeitung nell’edizione odierna. “Abbiamo deciso di non puntare più su loro tre”, ha affermato il tecnico del Bayern Monaco, fresco campione d’Europa, in risposta ad una domanda sul futuro di Coutinho, Odriozola e Perisic. I bavaresi hanno chiarito, quindi, che non intendono intavolare trattative con i nerazzurri, dopo aver rinunciato ad esercitare l’opzione di riscatto per il croato. Adesso per Ivan Perisic e l’Inter si aprono scenari che fino a qualche settimana fa non venivano neanche considerati…

Perisic-Bayern: il bilancio di una stagione

E’ stata una stagione particolare un po’ per tutti quella conclusasi lo scorso agosto. Lo è stata anche per Ivan Perisic, che ha saputo ritagliarsi un ruolo importante nell’attacco Bayern, pur dovendosi alternare con i numerosi e talentuosi compagni di reparto. Il periodo più delicato è stato senza dubbio quello fra febbraio e marzo, con il croato fermo ai box per un infortunio alla caviglia. Neanche il tempo di rimettersi in sesto che il calcio europeo è costretto a fermarsi per la pandemia da CoVid-19. Perisic e il Bayern, però, avranno modo di recuperare il tempo perso, “costretti” (bontà loro) a giocare fino al 23 agosto, data del trionfo in Champions. Perisic è un uomo importante nello scacchiere di Flick, potendo giocare sia a destra che a sinistra nel tridente bavarese e dando un grande contributo sia da titolare che partendo dalla panchina. Ma al Bayern tutti sono importanti e nessuno indispensabile. Da qui la decisione della dirigenza, d’accordo con Flick, di rimandare Perisic all’Inter.

Perisic e l'Inter ad un bivio dopo le parole di Flick?
Hansi Flick e Ivan Perisic

Inter-Perisic: la palla passa a…Conte

L’estate scorsa in precampionato Antonio Conte apprezzò molto l’impegno profuso da Perisic; era altrettanto chiaro, ad ogni modo, che il tecnico salentino avrebbe faticato a trovargli un ruolo consono nell’imprescindibile 3-5-2. Da qui la decisione di mandarlo in prestito al Bayern, con l’auspicio di Beppe Marotta e soci di incassare, a fine prestito, i 20 milioni del riscatto pattuito. La dirigenza è stata anche disposta ad abbassare il prezzo, pur di racimolare il denaro necessario per muovere il mercato nerazzurro dopo i colpi praticamente a costo zero di Kolarov e Alexis Sanchez, e quello più esoso di Hakimi.

Ora gli uomini mercato nerazzurri rischiano di trovarsi di fronte ad un bivio: deprezzare un giocatore fresco vincitore del treble, nonchè titolare della nazionale vice-campione del mondo, pur di venderlo; oppure offrire al mister Conte un giocatore non propriamente adatto al suo gioco? Sulla fascia sinistra i nerazzurri sono coperti, con uomini più adatti al ruolo rispetto al croato, come Kolarov e A.Young…che non sia questa l’occasione per provare Perisic in un “nuovo” ruolo?

Perisic, da ala a numero 9?

E se fosse proprio Perisic il vice-Lukaku tanto ricercato? I fondi per il mercato nerazzurro al momento scarseggiano, in assenza di cessioni remunerative; la soluzione in house potrebbe essere la più semplice. A Perisic le caratteristiche fisiche e tecniche per giocare in una zona più centrale del campo non mancano; ha ricoperto diverse volte il ruolo di trequartista nella sua carriera e, seppur con minore frequenza, quello di attaccante centrale. L’Inter in Perisic potrebbe ritrovare quell’arma in più che Flick nel suo Bayern ha avuto a disposizione per la conquista del treble. Il ritorno del figliol prodigo potrebbe avere un sapore meno amaro del previsto. Ma solo se papà Conte saprà trovare per Perisic il ruolo giusto.

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