Pirlo, il suo percorso sulla panchina del Karagumruk

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Dopo la sua breve esperienza sulla panchina della Juventus, Andrea Pirlo ha iniziato il suo percorso da allenatore del Karagumruk. Il centrocampista si è ritirato nel 2017 dopo l’avventura statunitense con il New York City. Soprannominato il “Maestro” per le sue doti tecniche mostrate sui campi di gioco, l’ex Milan ha voluto diventare a tutti gli effetti un insegnante, optando per la carriera da allenatore.

Un atleta dotato come lui sembrava il candidato ideale a sedere su una panchina, in modo da poter trasferire le sue conoscenze e capacità alle nuove generazioni. Dopo aver conseguito l’attestato per allenare, Pirlo è stato richiesto dalla Juventus per guidare la formazione U23.

Il percorso di Pirlo al Karagumruk

La Juventus aveva appena esonerato Maurizio Sarri nonostante la vittoria del campionato. Andrea Pirlo era stato inizialmente ingaggiato per allenare l’attuale Next Gen, ma a sorpresa è stato immediatamente promosso alla guida della formazione maggiore. La sua stagione inizia discretamente bene, ma col passare del tempo si rende sempre più lampante la sua inesperienza.

Sedere su una panchina di un club importante come quello bianconero è un pesante fardello anche per i tecnici più navigati, ma la società sembrava voler dare inizio ad un percorso a lungo termine con l’ex numero 21. Pirlo prosegue la sua stagione che termina con la conquista in extremis del quarto posto e la vittoria di Supercoppa italiana e Coppa Italia. Nonostante le rassicurazioni e la vittoria di due trofei, la Juventus opta per l’esonero del tecnico.

Pirlo, il suo percorso sulla panchina del Karagumruk

Rimasto fermo per un anno, il Karagumruk, club della prima divisione turca, offre il ruolo di allenatore al Maestro. Il suo esordio non è dei migliori: la squadra perde 4-1 in casa del Besiktas. Il resto della stagione vede un accumulo altalenante di risultati, passando diverse vittorie di fila a periodo più bui.

Un dato positivo è che il Karagumruk guidato da Pirlo è una garanzia in fase d’attacco: infatti i turchi hanno concluso solo tre gare senza segnare e detengono il terzo miglior attacco del campionato alle spalle di Galatasaray e Fenerbahce che sono rispettivamente prima e seconda in classifica.

Da rivedere è la fase difensiva, la quale appare troppo facilmente penetrabile come si evince dai 47 gol subìti. Il Karagumruk occupa al momento la nona posizione in classifica, lontana sia dalla zona retrocessione che da quella delle coppe. Con una nuova strategia difensiva e magari qualche innesto di livello, Pirlo potrebbe anche portare la sua squadra a lottare per il campionato.

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