Playoff Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (2-1)

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Si ferma ad Avellino il cammino del Catania nei playoff: vincono gli irpini che si qualificano alle semifinali. Gli etnei sono stati coraggiosi, saggi e intelligenti nella gestione della partita; un Catania pericoloso ma sfortunato, accompagnato da circa 400 tifosi e che per 174 minuti (tra andata e ritorno) è stato in semifinale.

Il resoconto di Avellino-Catania (2-1)

Primi minuti di studio in campo e, al minuto 10, il Catania va in vantaggio: Ndoj dal fondo serve Cianci che batte il portiere campano. 

Gli ospiti coprono fino ad adesso ogni parte del campo, i campani si intravedono dalle parti di Furlan al 15esimo, Patierno calcia al volo e manda alto da dentro l’area.

Nuovamente siciliani minacciosi al 17esimo quando Cicerelli in contropiede lascia partire un destro potente dalla lunga distanza, bravo l’estremo difensore a mettere in angolo. Etnei ancora pericolosi su un’uscita avventata di Ghidotti che respinge ma Tello spara alto il pallone del raddoppio.

Ci provano gli avellinesi al 26esimo con una conclusione dal limite di D’Ausilio, servito da Liotti. Sfera alta sopra la porta difesa da Furlan

Dopo un minuto di recupero, si va a riposo con il Catania in vantaggio grazie alla rete di Cianci.

Playoff Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (2-1)
La rete di Cianci, credit foto Catania Fc

Si torna in campo, con le stesse formazioni iniziali sia per Zeoli che per Pazienza.

Primo cambio al 50esimo per Zeoli: dentro Celli fuori Cicerelli. Qualche istante dopo, pareggia l’Avellino quando Sgarbi tenta la conclusione, errata respinta di Furlan e gran gol di Liotti sulla ribattuta.

Doppio cambio al 62esimo per il Catania, dentro Kontec e Marsura per Di Carmine e Ndoj. Avellino pericoloso e avversari che sembrano aver subito il contraccolpo dopo il gol del pareggio. 

Al 66esimo, Cianci sfiora la doppietta ma l’attaccante, a tu per tu con Ghidotti, tarda a calciare e viene fermato dal portiere biancoverde.

Doppio cambio al 70esimo nell’Avellino: dentro Marconi e Russo per Liotti e Gori. Due sostituzioni anche per il Catania all’80esimo, dentro Sturaro e Costantino per Tello e Cianci.

A sei minuti dal termine, irpini che completano la rimonta con la rete di D’Ausilio. È il gol che varrà l’accesso alle semifinali.

I siciliani si gettano in avanti alla caccia del pareggio fino all’ultimo dei cinque minuti di recupero, ma senza riuscire a trovare il pertugio giusto.

Finisce con un’amara sconfitta: il Catania, soprattutto nel primo tempo, sembrava poter essere in grado di gestire il doppio vantaggio (tra andata e ritorno) a proprio favore. Nel secondo tempo, l’approccio è stato troppo timido con un atteggiamento troppo remissivo. A spuntarla è l’Avellino che vince meritatamente una partita giocata complessivamente meglio. Decisive le due bellissime reti, firmate da Liotti prima e D’Ausilio poi. Adesso ad attendere i ‘lupi’, ci sarà il Vicenza.

Playoff Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (2-1)

Di seguito il commento, visibilmente emozionato, del tecnico rossazzurro Zeoli a fine gara:

“La delusione è tanta a livello sportivo, ma sono molto orgoglioso dei ragazzi. Tanti di loro hanno capito cosa significa vestire questa maglia. La società ora ha più possibilità di scelta per l’anno prossimo. A Catania la squadra di calcio rappresenta la città e la società, ci siamo andati vicino”.
“Cosa faccio io? Ringrazio la società, mi ha dato qualcosa d’impensabile. Mai avrei pensato di allenare il Catania. Ho vissuto emozioni che non sono neanche riuscito a godere del tutto. Ringrazio i tifosi, la mia famiglia. Qualcosa lascio, bisogna ripartire da uno zoccolo duro. Non so chi rimarrà, sarà un problema per la società e chi verrà dopo di me”.

Il tabellino

Avellino-Catania 2-1
Marcatori: pt 10° Cianci; st 7° Liotti (A), 38° D’Ausilio (A).

Avellino (4-3-1-2): 22 Ghidotti; 14 Cancellotti (36°st 2 Ricciardi), 16 Rigione (VK), 38 Frascatore, 94 Liotti (25°st 31 Marconi); 24 De Cristofaro (36°st 23 Dall’Oglio), 21 Armellino (K), 7 D’Ausilio; 11 Sgarbi (40°st 26 Cionek); 35 Gori (25°st 10 Russo), 9 Patierno. A disposizione: 1 Pane, 12 Pizzella; 60 Llano, 13 Mulè, 3 Tito; 8 Lores Varela, 6 Palmiero, 33 Pezzella, 96 Rocca. Allenatore: Pazienza.

Catania (3-5-2): 22 Furlan; 46 Monaco, 16 Quaini, 27 Castellini (K); 13 Bouah, 6 Ndoj (19°st 14 Kontek), 23 Welbeck, 7 Tello (35°st 8 Sturaro), 30 Cicerelli (6°st 28 Celli); 90 Cianci (35°st 9 Costantino), 10 Di Carmine (VK) (19°st 77 Marsura). A disposizione: 95 Albertoni; 5 Rapisarda, 31 Chiarella, 19 Peralta, 3 Haveri; 32 Chiricó. Allenatore: Zeoli.

Arbitro: Andrea Bordin (Bassano del Grappa).

Assistenti: Antonio D’Angelo (Perugia) e Stefano Franco (Padova).

Quarto ufficiale: Carlo Rinaldi (Bassano del Grappa).

Var: Antonio Di Martino (Teramo).

Avar: Daniele Minelli (Varese).

Ammoniti: Armellino, Cancellotti, Liotti (A); Furlan (C).

Recuoero: pt 1’; st 5’.

Angoli: 6-2.

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