Riparte la Championship, il torneo più suggestivo del mondo

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squadre Championship

Mentre a Tokyo la spedizione azzurra conquista il record di medaglie vinte in una singola edizione dei giochi olimpici, in Inghilterra stanno per aprirsi i battenti di una nuova stagione calcistica. Alle ore 20.45 di questa sera, infatti, andrà in scena il match tra Bournemouth e West Bromwich Albion, valido per la prima giornata di Serie B inglese. A distanza di un paio di mesi dalla finale playoff tra Brentford e Swansea, riparte la Championship, uno dei campionati più belli del mondo.

Per comprendere l’importanza di questa competizione dobbiamo partire dalla sua data di fondazione: il 1892. La Championship inglese è nata solamente 29 anni dopo l’istituzionalizzazione ufficiale del calcio ed è, quindi, uno dei tornei più antichi della storia. Inoltre, un ulteriore attestato di valore è quello che vede questo campionato come primo esponente della Football League, dato che la Premier League è diretta da un’altra associazione (la Football Association).

Riparte la Championship, il torneo più suggestivo del mondo

Infine, il format del torneo induce a riflettere. Ai nastri di partenza si presentano ben 24 compagini e, se facessimo un paragone con la Serie B italiana, potremmo affermare che un numero così elevato di squadre riduca grandemente la qualità della manifestazione. In realtà, però, le rose coinvolte sono di primissimo livello e la difficoltà della Championship è una delle sue peculiarità più affascinanti.

La ricchezza di una competizione storica

Se non bastassero il fascino dell’età, l’essere la prima competizione della Football League e il livello delle società coinvolte, l’ennesimo attestato di stima arriva dalla ricchezza che questo campionato genera. Secondo un report della UEFA, nel 2018 la Championship inglese era il terzo campionato al mondo per numero di tifosi, dietro alla sola Premier League e alla Bundesliga.

Le ragioni sono diverse, affascinanti e, per certi aspetti, anche romantiche. La prima riguarda gli stadi. Ogni club inglese, infatti, dal più piccolo al più glorioso, ha un proprio impianto di proprietà. Per i tifosi, questo è visto come un gesto d’amore che la società dedica ai supporter. Oltre all’aspetto romantico, lo stadio garantisce un’entrata sicura di denaro da poter poi reinvestire sia per l’acquisto di nuovi calciatori che per la miglioria delle strutture d’allenamento. 

Riparte la Championship, il torneo più suggestivo del mondo

Avere un impianto di proprietà aiuta anche i magnati stranieri ad avvicinarsi a questo importante business. Dall’estero, infatti, sono molte le società che decidono di diventare azioniste di un club britannico. In Championship sono ben 13 i proprietari con differente nazionalità. Questo interessamento genera un’ingente entrata di denaro e una voglia incredibile di ottenere grandiosi risultati, aspetto che innalza ulteriormente il livello della competizione.

Per avvalorare questa tesi, lo scorso anno è stato condotto uno studio relativo alla stagione 2019-20. Il valore dei giocatori che militavano in Championship raggiungeva la quota di 1,13 miliardi; la nostra Serie B, invece, non riusciva ad andare oltre i 309 milioni. Se poi riflettiamo su quale possa essere la partita più ricca del mondo, tutti penseremmo a una finale di Champions League. Il match che possiede il più grande montepremi, invece, è proprio la finale dei play-off di Championship. La gara tra Brentford e Fulham del 2019-2020 ha messo in palio l’astronomica cifra di 170 milioni di sterline.

Riparte la Championship: che gioia per i tifosi!

Stasera, 6 Agosto 2021, al Vitality Stadium di Bournemouth andrà in scena il primo turno del campionato più coinvolgente d’Europa. Riparte la Championship e i tifosi inglesi non possono che gioirne. Dopo la chiusura degli impianti a causa del Coronavirus, infatti, a partire da oggi la capienza sarà riportata quasi alla sua totalità. Ciò che rende speciale questo campionato, del resto, è proprio l’apporto speciale del pubblico.

Il supporter britannico vive il club come una vera e propria fede, anche più di quanto non lo faccia il sostenitore italiano. Oltremanica, infatti, anche le compagini più piccole hanno un loro fascino ed attirano molte attenzioni su di sé. Come anticipato, grande importanza la ricoprono gli stadi, strutture caratteristiche ed uniche. Entrare a Loftus Road, al Kingston Communications Stadium o a Craven Cottage, per i fan del QPR, dell’Hull City e del Fulham, è un’esperienza singolare ed irripetibile.

Riparte la Championship, il torneo più suggestivo del mondo

Il coinvolgimento emotivo del popolo inglese va oltre ad ogni immaginazione: il paragone con la Serie B italiana è a dir poco impietoso. Per la cadetteria nostrana, la media degli spettatori è di circa 5900 a partita; in Championship, invece, le tifoserie riempiono gli spalti: il dato si aggira attorno alle 18.700 unità, ben più del triplo rispetto a quello italiano.

Se il calcio è del popolo, la Championship ne il suo esponente più brillante

Il calcio è lo sport del popolo, delle emozioni forti e suggestive, della storia e dei ricordi, del passato glorioso e del futuro tutto da scrivere e da vivere.

I tifosi inglesi ne sono consapevoli e ogni volta che si recano allo stadio sanno quanto sia nobile il passato de proprio club. Chi milita in Championship molte volte ha vinto un trofeo e sogna di poter giocare nuovamente l’atto conclusivo di una manifestazione. In Italia, chiunque nasca in periferia o lontano dalle grandi metropoli sente di appartenere al club della provincia; in Inghilterra ognuno tifa per la squadra del proprio quartiere. Londra ospita ben 12 società professionistiche, ognuna con una propria storia da raccontare, ognuna con i propri colori sociali ed il proprio impianto.

Recarsi alla partita ed entrare allo stadio richiama alla mente del tifoso più attempato i gloriosi tempi passati, durante i quali la propria squadra si trovava agli apici del movimento calcistico britannico. La Championship è il campionato più bello del mondo perché è passionale. La Serie B inglese è uno dei migliori tornei del globo perché riesce a rappresentare sul campo tutto ciò che un amante del pallone spera che si realizzi. Tra gioie e dolori, sogni infranti e vittorie impreviste, anche quest’anno riparte la Championship e non potrà che regalarci delle immense sorprese

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