Ritiro Higuain: il percorso del “Pipita”

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Higuain

Nato a Brest, in Francia, il 10 dicembre 1987, Gonzalo Higuain è considerato tra gli attaccanti più prolifici dell’ultimo decennio e uno dei migliori centravanti della nazionale argentina. Gonzalo è il figlio di Jorge Higuain e fratello di Federico Higuain, anch’essi ex calciatori, rispettivamente difensore e centrocampista. Il ritiro di Higuain segna quasi la “fine di una carriera” formidabile, dall’Argentina all’Italia, con le maglie di Napoli e Juventus.

Ritiro Higuain: le sue tante “vite”

Gonzalo muove i primi passi in ambito calcistico tra le file dell’Atlético Palermo, ma all’età di 10 anni viene acquistato dal River Plate e inserito nel settore giovanile. Esattamente 7 anni dopo, Higuain fa il suo esordio in prima squadra. L’impatto con i “grandi” non è stato fin da subito dei migliori, ma grazie alla fiducia ricevuta dal tecnico Passarella, il Pipita trova sempre più spazio e il 12 febbraio 2006 trova il suo primo gol contro il Banfield. In Coppa Libertadores realizza una doppietta contro il Corinthias, risultando decisivo nella vittoria per 3-2 del River Plate.

La lunga avventura europea

Le ottime prestazioni in Argentina, convincono il Real Madrid ad acquistare il suo cartellino nel dicembre 2006, con il giocatore che a 19 anni appena compiuti approda in uno dei migliori club in Europa e nel Mondo. La sua avventura nella capitale spagnola è stata alternata da alti e bassi, perché non era sempre al centro del progetto e la presenza di campioni come Raùl, Van Nistelrooij, Benzema e Cristiano Ronaldo, di certo non l’hanno agevolato. Nonostante le difficoltà, Gonzalo Higuain conclude nel 2013 la sua avventura con i “Blancos” siglando ben 107 gol in 190 presenze. Numeri che convincono il Napoli di De Laurentiis a portare il giocatore in Italia.

Dal Vesuvio alla Mole

Il “Pipita” si trasferisce all’età di 26 anni al Napoli e diventa subito l’idolo dei tifosi partenopei. Il meglio di sé lo offre nella stagione 2015-2016, dove riesce a diventare capocannoniere della Serie A. Con i suoi 36 gol siglati, Higuain diventa il miglior capocannoniere della storia del campionato italiano, record eguagliato negli ultimi temi da Immobile. La storia d’amore tra Napoli e Gonzalo, termina rovinosamente nell’estate 2016, dove il giocatore decide di approdare alla Juventus che lo acquista per 90 milioni di euro, scatenando l’ira dei tifosi azzurri. L’avventura di Higuain a Torino dura 4 anni, interrotti momentaneamente dalle due brevi parentesi negative in prestito al Milan e al Chelsea, segnando 48 gol in 105 presenze.

Ritiro Higuain: il percorso del "Pipita"

Inter Miami

Nel 2020 il “Pipita” approda all’Inter Miami, lasciando l’Italia e l’Europa, che secondo lui, gli stavano togliendo la serenità e la voglia di proseguire con il calcio. Nella sua nuova vita “americana“, Higuain ritrova non solo la pace che in Europa aveva perso, ma anche il suo spiccato senso del gol che sempre l’ha contraddistinto.

Nazionale

La sua avventura con l’Albiceleste è sicuramente ricordata in chiaroscuro. Se da una parte Higuain risulti essere il sesto calciatore in assoluto nel computo totale dei gol realizzati (31), il giocatore viene anche ricordato per gli errori individuali nelle finali di Copa America e soprattutto nella finale del mondiale 2014 contro la Germania.

Caratteristiche tecniche

Con i suoi 184 centimetri e 89 chilogrammi, Higuain è sempre stato un attaccante forte fisicamente, abile con entrambi i piedi e capace non solo di segnare, ma di partecipare molto all’azione con i compagni, caratteristica che ha migliorato sotto la gestione di Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri. Inoltre, dispone di un’ottima visione di gioco e buona capacità di fornire assist. Gonzalo Higuain è il prototipo dell’attaccante moderno, ma purtroppo ha dovuto fare i conti con la sua emotività e la trascuratezza nel mantenere costante il suo stato di forma.

Il ritiro di Higuain dal calcio giocato

Tra le lacrime, Gonzalo Higuain si ritira dal calcio giocato il 3 ottobre 2022, dopo aver portato a casa diversi trofei:

  • 3 campionati spagnoli
  • 2 Supercoppe di Spagna
  • 1 Coppa di Spagna
  • 3 campionati italiani
  • 3 Coppe Italia
  • 1 Supercoppa italiana
  • 1 Europa League.

Si ritira un calciatore capace di far emozionare gli amanti di questo magnifico sport.

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