Roma City, nuovo club della Capitale: partirà dalla Serie D

0
Roma City

Adesso la capitale, dopo la Roma e la Lazio, ha un’altra squadra di calcio: il Roma City. La squadra creatasi poco fa, che il 28 agosto debutterà in Serie D, è stata fondata dall’imprenditore italo-americano Tonino Doino. Proprio quest’ultimo ha rilevato il titolo dall’Atletico Fuggi, squadra da cui è nato, a Riano (tra la Flaminia e la Tiberina), poi il Roma City. Le aspettative del presidente Doino sono alte ed ha affidato la panchina della sua squadra all’ex calciatore, ed ora allenatore, Francesco Statuto.

Per puntare in alto ci vuole esperienza: chi è Francesco Statuto?

La società del Roma City ha scelto una figura di esperienza come Francesco Statuto. Proprio quest’ultimo, oltre ad avere più di cento partite in Serie A alle spalle, è stato un giocatore importante nella Roma. Proprio con i giallorossi, allenato da Carlo Mazzone, disputa una ottantina di partite dove ha lui le chiavi del centrocampo. Purtroppo subisce un brutto infortunio che condiziona la sua carriera e, dopo essere andato via dalla Capitale, va all’Udinese, poi al Torino (dove non riesce a scendere in campo), poi Padova ed infine a Viterbo.

Il Roma City vuole salire in fretta, si vuole fare un bel mercato

Per non deludere le aspettative bisogna fare un buon calciomercato ed è quello che il Roma City sta provando a fare. I primi colpi interessanti, ricchi di talento ed esperienza, sono già arrivati. In difesa sono arrivati Ludovico RicciPier Francesco Zoppi e Antonio Di Emma, a centrocampo Andrea Cabella Francesco Manoni, mentre il primo nome per l’attacco è Tommaso Taviani.
 
Roma City, nuovo club della Capitale: partirà dalla Serie D

Il patron Doino è entusiasta del nuovo progetto

Il patron Tonino Doino ha rilasciato alcune dichiarazioni, dimostrandosi entusiasta di questa nuova avventura:

“Il mio è il tentativo di costruire qualcosa dal basso e con l’approccio giusto. Parlo italiano, ma la mia mentalità d’imprenditore si è formata negli States. Sto studiando per comprendere le logiche di un mondo che conosco poco dal di dentro.”
 
Il presidente della terza società calcistica capitolina ha voluto anche parlare delle sue due ‘rivali’ cittadine:
 
“Seguo il calcio da tifoso giallorosso da sempre. Una volta, con mio fratello Rocco, avevo 13 anni, ho visto un derby in Curva Nord, perché non trovammo altri biglietti. Poi segnò la Roma, esultammo e dovemmo scapparcene via. Stimo, però, anche Claudio Lotito. Lui ha salvato la Lazio dal fallimento e ha saputo vincere più di altri. E non era scontato.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui