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Roma-Fiorentina 4-0, Malen show ma la sorpresa si chiama Lulli

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Roma-Fiorentina 4-0, Malen show ma la sorpresa si chiama Lulli

Lulli è già uno di famiglia: esordio da applausi per il gioiellino di Palestrina nel poker della Roma alla Fiorentina.
La Roma comincia la propria stagione nel migliore dei modi possibile, travolgendo 4-0 la Fiorentina all’Olimpico nel posticipo che ha chiuso la prima giornata di Serie A. Sugli scudi, come prevedibile, Donyell Malen, autore di una tripletta straordinaria, e Paulo Dybala, mattatore assoluto con tre assist vincenti. Ma tra le note più liete di una serata praticamente perfetta per i giallorossi, c’è sicuramente l’esordio in Serie A di Lulli, giovanissimo esterno classe 2007 lanciato titolare da Gian Piero Gasperini e capace di rispondere presente con una prestazione di grande personalità e maturità.

La partita della Roma: Malen scatenato, Dybala illumina, Pisilli chiude i conti e Lulli stupisce

Prima di concentrarci sul giovane protagonista della serata, ripercorriamo brevemente quanto accaduto sul terreno di gioco dell’Olimpico. La Roma parte fortissimo e sblocca il risultato al 27′ con Malen, che apre le danze su assist di Dybala, in una prestazione che definire perfetta è quasi riduttivo per l’argentino. La squadra di Gasperini raddoppia poi al 52′, ancora con Malen, sempre imbeccato dal solito Dybala, e cala il tris al 60′, con l’olandese che completa la propria tripletta personale sfruttando l’ennesimo assist del fantasista argentino, il terzo della serata. Nel finale arriva anche il poker firmato da Niccolò Pisilli, entrato dalla panchina e bravo a sfruttare un pallone vagante in area per battere De Gea e fissare il punteggio sul definitivo 4-0.

Una prestazione superlativa per la Roma, apparsa già in perfetta forma fisica e mentale fin dalla prima giornata di campionato, contro una Fiorentina targata Grosso che invece è apparsa ancora acerba e poco brillante, complice anche una rosa profondamente rivoluzionata nel corso dell’estate.

Lulli, chi è il predestinato lanciato da Gasperini nella Roma

Ma veniamo al vero protagonista di questo articolo: Lulli, giovane esterno destro originario di Palestrina, comune alle porte di Roma, che si è preso la scena in una serata speciale per lui e per tutto l’ambiente giallorosso. Il ragazzo, classe 2007, è stato lanciato titolare da Gasperini per sopperire alle assenze contemporanee di Devyne Rensch, fuori dai convocati, e di Nahitan Molina, non al meglio della condizione fisica e partito quindi dalla panchina. Un’occasione arrivata quasi per necessità, insomma, ma che il giovane prodotto del vivaio capitolino ha saputo sfruttare al meglio, senza tradire la fiducia concessagli dal proprio allenatore.

La prestazione di Lulli è stata definita da più fonti come un vero e proprio esordio da applausi: il giovane esterno ha corso instancabilmente su e giù per la propria fascia per l’intera partita, mostrandosi propositivo in fase offensiva ma anche estremamente attento nei ripiegamenti difensivi, qualità non scontata per un ragazzo alla primissima presenza in Serie A. Da segnalare in particolare un intervento difensivo prezioso nel primo tempo, quando è riuscito a chiudere con un’ottima diagonale una pericolosa ripartenza della Fiorentina proprio ai suoi danni, e un recupero palla determinante nella ripresa, propedeutico all’azione che ha portato al terzo gol della propria squadra, con Dybala capace di involarsi verso la porta avversaria proprio grazie al pallone riconquistato dal giovane compagno di squadra.

I voti della critica: 7 in pagella per l’esordiente esterno giallorosso

Le pagelle uscite sui principali quotidiani sportivi confermano ampiamente le buone sensazioni raccolte sul campo: Lulli ha incassato un convincente 7 da praticamente tutte le testate che hanno analizzato la partita, un voto di assoluto rilievo per un debuttante assoluto in massima serie. C’è chi ha sottolineato la sua capacità di alternarsi bene sulla fascia destra con i compagni di reparto, chi ha lodato la sua propositività unita alla costante attenzione difensiva, elementi che raramente si trovano già ben calibrati in un giocatore così giovane e alla primissima esperienza tra i professionisti.

Un debutto, insomma, che ha immediatamente conquistato sia la critica che i tifosi giallorossi, entusiasti di aver scoperto dal vivo un nuovo, interessante prospetto cresciuto nel proprio settore giovanile, in un momento storico in cui la Roma sta cercando di puntare sempre di più sulla valorizzazione dei propri giovani talenti.

Gasperini premia il coraggio di un giovane che merita

Il tecnico giallorosso, che si conferma sempre più a proprio agio sulla panchina capitolina dopo l’ottima prima stagione, ha dimostrato ancora una volta di non avere paura nel dare fiducia ai giovani quando le circostanze lo richiedono, lanciando Lulli titolare in una gara tutt’altro che semplice, contro un avversario di categoria superiore e all’esordio assoluto in campionato. Una scelta di coraggio che, come già capitato in passato con altri giovani della propria rosa, è stata ripagata con gli interessi da una prestazione di assoluto affidamento.

Il tecnico piemontese, secondo quanto emerso nel post partita, si è detto particolarmente soddisfatto non solo del risultato ottenuto, ma anche della qualità di gioco espressa complessivamente dalla propria squadra, capace di ripartire esattamente da dove aveva lasciato al termine della scorsa, ottima stagione, dimostrando già dalla prima giornata una condizione fisica e un affiatamento di gruppo di alto livello.

Cosa aspettarsi ora da Lulli alla Roma

Resta naturalmente da capire quanto continuità potrà avere Lulli nelle prossime giornate di campionato, considerando che si tratta pur sempre di un’occasione arrivata per le assenze di due titolari designati come Molina e  Rensch. Ma la sensazione, guardando la sicurezza e la personalità mostrate all’Olimpico contro un avversario di categoria, è che il giovane di Palestrina abbia già conquistato definitivamente la fiducia di Gasperini, ritagliandosi uno spazio importante nelle rotazioni della fascia destra giallorossa, non più semplicemente come emergenza ma come reale alternativa di livello.

Per la Roma, insomma, una serata praticamente perfetta sotto ogni punto di vista: tre punti pesantissimi conquistati con un poker di reti, la conferma della straordinaria intesa tra Dybala e Malen, e la scoperta, o forse la conferma, di un nuovo giovane talento pronto a raccogliere fiducia e responsabilità crescenti nel corso di questa stagione. Un inizio di campionato che fa già sognare l’ambiente giallorosso, forte anche di un mercato che ha portato qualità importante al reparto offensivo, senza però dimenticare la strada maestra della valorizzazione del proprio vivaio.

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