Roma-Paredes, effetto De Rossi: da comparsa a protagonista

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Ogni stagione porta con sé una nuova pièce sportiva, talvolta le squadre nel giro di una manciata di mesi cambiano totalmente volto. In altri casi il vero ago della bilancia, in termini di rendimento in campo, è il cambio avvenuto in panchina. Questo è il caso della Roma che, dopo l’esonero di José Mourinho, ha cambiato pelle col mister De Rossi e di tale turning point ne ha risentito anche Paredes. Infatti le performances del giocatore argentino hanno conosciuto un’impennata, dal momento che l’ex giallorosso si è fatto caricato del suo nuovo delicatissimo ruolo. Tra le prime novità apportate dal classe ’83 vi è stato il passaggio alla difesa a 4. I cambiamenti applicati alla Lupa diventano già lampanti dopo 43 giorni, in cui sono stati archiviati ben 15 punti e raggiunto il 6° posto in classifica. Scopriamo insieme in cosa consiste “leffetto De Rossi”.

Roma, Paredes pre e post De Rossi: arriva la svolta?

A tornare agli originali fasti, dopo l’arrivo di DDR, sono stati Pellegrini e Cristante. Infatti il primo ha rincominciato ad essere un elemento imprescindibile per i Capitolini. Invece il secondo ha alzato l’asticella, lasciando nell’oblio le performance offerte in precedenza. Ma a stupire i tifosi è proprio l’upgrade sbloccato da Leandro Paredes. Quest’ultimo infatti, assumendo le vesta del regista, procede spedito sotto la guida del suo ex compagno di squadra. Invece all’inizio della stagione, nonostante l’ex Paris Saint-Germain abbia firmato un provvidenziale assist a Belotti, il suo rendimento è rapidamente calato.

Roma-Paredes, effetto De Rossi: da comparsa a protagonista

Inoltre ad impedire la svolta al ventinovenne di San Justo, è stata anche la mancata verticalizzazione e gli scarsi tentativi di permeare tra le linee del team antagonista. A confermare l’inversione di rotta sono state anche le sue performances in occasione della sfida contro il Brighton. Ma a certificare la “rinascita” del numero 16 romanista, sono proprio le statistiche: 997’ e il 2° posto come calciatore più utilizzato all’interno dell’ambito rettangolo verde. Ad aumentare è anche il numero dei cartellini gialli ricevuti, ma a controbilanciare le frequenti defaillances sono i 153 recuperi. L’auspicio dei supporters è che tali miglioramenti non siano passeggeri, ma un costante per il bene della società romana.

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