Ruben Olivera in giro per l’Italia dalla Juventus all’Aprilia

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Ruben Olivera

Nato a Montevideo – in Uruguay – il 4 Maggio 1983, ex centrocampista e attuale tecnico dell’Aprilia, si tratta di Ruben Olivera. Soprannominato El Pollo, l’ex calciatore ha girato diverse squadre e ha trovato nell’Italia la sua seconda casa, tanto da rimanerci anche dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. Dalla Juventus all’Aprilia, vestendo differenti maglie, come quelle di Fiorentina, Genoa, Latina, Lecce e Sampdoria. Da non dimenticare Ostia Mare e Brescia.

Ruben Olivera: le stagioni in Italia

Il suo viaggio in Italia comincia nella stagione 2002/2003 grazie alla chiamata della Juventus. In bianconero per due anni consecutivi non brilla come ci si aspetta, con appena sette presenze il primo anno e solo una il secondo. Dopo un prestito breve all’estero, rientra così a Torino nel 2004 rimanendovi altre due stagioni, giocando in più occasioni. Ben 28 presenze e 4 gol nella prima annata, appena due nella seconda. Altro prestito, stavolta alla Sampdoria, che sfrutta le caratteristiche del classe ’83, sceso in campo in 25 occasioni, militando sempre in Serie A. Di ritorno in bianconero, sigla un’altra apparizione, prima di salutare definitivamente la Vecchia Signora. In tutto può comunque vantare 39 presenze e 4 gol, più la vittoria di uno scudetto e di due Supercoppa italiana.

Nel 2008/2009 si ritrova a vestire la casacca del Genoa, segnando 6 gol in 23 presenze. Tra il 2010 e il Gennaio 2012 si trasferisce al Lecce, trovando altre 4 reti in 44 apparizioni. Da Gennaio 2012 a Gennaio 2013 veste la maglia della Fiorentina, giocando in 13 circostanze. Rientra a Genova – sponda Grifone – per la seconda parte di stagione, trovando altre cinque presenze. Chiude la sua avventura con il Genoa dopo 28 partite e 6 reti. Dal 2013 a Gennaio 2014 tocca ancora alla Fiorentina, ma una sola presenza porta entrambi a cercare nuovi stimoli. Con la Viola conta appena 13 gettoni.

Da Gennaio 2014 a Gennaio 2015, Ruben Olivera compie un vero e proprio cambio di rotta. Passa dalla Serie A alla Serie B, vestendo la maglia del Brescia, compagine ambiziosa e pronta a tornare nella massima divisione. In questa avventura non riesce a trovare la via del gol, ma gioca con più continuità, chiudendo il capitolo bresciano con 34 partite all’attivo.

Ruben Olivera in giro per l'Italia dalla Juventus all'Aprilia

Rimanendo in cadetteria, passa al Latina da Gennaio 2015 al 2016, scendendo in campo 37 volte e trovando 6 sigilli (i primi in Serie B). Altra parentesi estera prima di ricongiungersi con lo stesso club, ormai sceso in Serie D, per la stagione 2017/2018. Due gol e tredici gare, per poi passare all’Aprilia Racing.

Con la compagine laziale trova la sua dimensione, giocando sempre in Serie D e trovando la via del gol in 10 occasioni (con 36 presenze), prima volta in doppia cifra in Italia. Annata poi all’Ostia Mare con 5 gol in 23 partite e poi il ritorno all’Aprilia, con 18 presenze e 5 gol, prima di ritirarsi, il 10 Gennaio 2021.

Le altre esperienze

Prima di arrivare in Italia, compie la cosiddetta gavetta nel suo paese, vestendo per tre stagioni (dal 2000 al 2003) la maglia del Danubio militando nella Primeira Division Uruguaya, giocando 50 partite e segnando 21 gol.

Tra Gennaio e Giugno 2004 gioca appena due partite con l’Atletico Madrid, mentre da Gennaio a Giugno 2008, e per tutta la stagione 2009/2010, veste la maglia del Peñarol siglando altre cinque reti in 29 presenze. Infine nel 2017 gioca con LDU Quito, squadra ecuadoriana, scendendo in campo per 14 volte.

Olivera, avventura come tecnico

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, il suo amore per l’Aprilia – in qualità anche di ex capitano – lo ha portato a scegliere di vestire il ruolo di allenatore del club, dal 3 Giugno 2022.

Ruben Olivera in giro per l'Italia dalla Juventus all'Aprilia

Attualmente in Serie D, al termine di una carriera che lo ha visto brillare ed essere estromesso dai riflettori – e dalle gerarchie – Ruben Olivera si assume la responsabilità di portare la piccola compagine laziale in alto, provando a costruire una squadra che possa puntare alla promozione in Lega Pro.

Progetto ambizioso ma tanta voglia di riscatto, per l’ex centrocampista classe ’83 che ha ancora tanto da dimostrare.

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