Salernitana: alla scoperta del maliano Lassana Coulibaly

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A venti giorni dall’inizio di una nuova stagione, le venti compagini di Serie A proseguono la propria preparazione, dentro e fuori dal campo. Tra tante incognite, prosegue anche il calciomercato estivo, con la neopromossa Salernitana che ha messo sotto contratto il centrocampista Lassana Coulibaly. Come si evince dal comunicato del club granata: “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista classe ’96 Lassana Coulibaly che si è legato al club granata fino al 2025 con opzione”.

L’acquisto del giocatore originario del Mali segue quello di Joel Obi e il ritorno dell’altro Coulibaly, Mamadou, dall’Udinese, dopo la promozione ottenuta tre mesi fa. Tre innesti per un reparto, quello mediano, dove il tecnico Fabrizio Castori ha specificamente richiesto rinforzi di sostanza e corsa. Caratteristiche che rispecchiano anche la personalità del neo-acquisto dei campani, rimasto svincolato dopo un’annata vissuta in Ligue 1, con la maglia nell’Angers.

La carriera del centrocampista maliano

Lassana Coulibaly, prima di sbarcare nel nostro campionato per vestire la maglia della Salernitana, ha giocato con altre quattro squadre. Nato il 10 aprile 1996 a Bamako, come precedentemente accennato, nel Mali, Coulibaly è cresciuto calcisticamente nel Bastia. Sin da subito, in particolare, si fa notare per le spiccate doti di interdizione, venendo collocato nella zona centrale del reparto nevralgico del campo. Allo stesso tempo si contraddistingue per la grande agilità e il coraggio col quale cerca giocate fuori dal comune.

Salernitana: alla scoperta del maliano Lassana Coulibaly

Con la compagine della Corsica, in particolare, ha esordito nel 2014, nella seconda divisione francese, totalizzando 14 presenze. Successivamente, in Ligue 1, ottiene altri 45 gettoni, trovando anche la via del gol, nel match vinto 3-0 contro il Guingamp, al quale si aggiungono due assist. Bottino migliorato al momento del passaggio all’Angers, dove però non convince pienamente la società a confermarlo. Infatti, nel 2018, arriva un’importante chiamata, da parte del Rangers Glasgow, nella Scottish Premier League, che lo preleva a titolo temporaneo.

Nel corso dell’esperienza agli ordini di un monumento del calcio come Steven Gerrard, Coulibaly gioca con una buona continuità, arrivando anche a esordire in Europa League, dove gioca in 6 occasioni. A rallentarne il proprio percorso di crescita ci pensano due infortuni che lo costringono a saltare 10 partite nel corso della stagione. Tornato in Francia, in seguito si trasferisce nuovamente, al Cercle Bruges, militante nella massima serie belga. In seguito fa ritorno, ancora una volta, all’Angers, dove la scorsa stagione ha giocato in ben 29 occasioni, totalizzando anche un gol e un assist. Il tutto dopo aver sconfitto il covid-19, contratto a ottobre del 2020.

La collocazione tattica di Lassana Coulibaly nella Salernitana

Alla luce di quanto appena analizzato, quella di Lassana Coulibaly rappresenta per la Salernitana una scommessa. Come detto, il mercato estivo dei granata è pesantemente influenzato dalla situazione di stallo in cui riversa la società, che attende il definitivo passaggio di proprietà per mano dei trustee. Motivo per il quale il direttore generale Angelo Fabiani sta cercando di fare di necessità virtù, ricorrendo al mercato degli svincolati. A vantaggio dei granata, tuttavia, c’è un precedente favorevole molto recente.

Salernitana: alla scoperta del maliano Lassana Coulibaly

Infatti il dirigente dei campani, in passato, ha pescato dal campionato d’oltralpe anche un oggetto misterioso come Jean-Daniel Akpa Akpro. Un elemento diventato, in seguito, uno dei migliori centrocampisti della cadetteria, tanto da meritarsi la chiamata della Lazio di Claudio Lotito. A differenza del centrocampista biancoceleste, tuttavia, Coulibaly ricopre il ruolo di centrale, e sarà chiamato, senza ombra di dubbio, alla staffetta con capitan Francesco Di Tacchio, punto fermo della squadra che ha centrato la promozione.

Salernitana: alla scoperta del maliano Lassana Coulibaly

Di certo, resta il fatto che la Salernitana si troverà ad affrontare un campionato di Serie A dopo 22 anni. E mantenere la categoria sarà impresa ardua, viste le tante difficoltà manifestate dalle neo-promosse nelle ultime stagioni, fatte salve poche eccezioni. Affrontare un’annata difficile come quella che sta per iniziare richiederebbe dei rinforzi esperti e navigati, difficilmente raggiungibili al momento. La speranza di tifosi e addetti ai lavori del mondo granata è che da elementi come Lassana Coulibaly possa venire quella scintilla che vada contro ogni pronostico e consenta alla squadra di fare il salto di qualità, in attesa di buone notizie sul fronte societario.

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