Sampdoria-Fiorentina, le parole di Prandelli alla vigilia

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Dopo Ranieri, tocca a Cesare Prandelli presentare la sfida della sua Fiorentina contro la Sampdoria. La gara avrà inizio domani pomeriggio alle ore 15:00, teatro della sfida lo stadio Luigi Ferraris

Sampdoria-Fiorentina, Prandelli: “Ribery indisponibile”

Il tecnico gigliato si è soffermato sulle condizioni di alcuni giocatori e ha fatto il punto sulla situazione della squadra. Noi con acqua alla gola? Nessuna squadra può considerarsi fuori dalla corsa alla salvezza. Speriamo di vincere e mettere loro con l’acqua alla gola. Il campionato è diviso in due, le prime 8-9 fanno una stagione a parte. Ribery? Purtroppo ha fatto di tutto per esserci, ma non sarà disponibile per la partita. Abbiamo recuperato Caceres, Kokorin deve continuare a fare la sua preparazione. Amrabat? Ogni giocatore ha le sue caratteristiche. Chi giocherà farà bene perché ci siamo allenati al meglio e siamo pronti. Pulgar? Abbiamo rivisto il Pulgar che conosciamo, sta meglio. Il giocatore non si può discutere, è ottimo. Malcuit? Si sta allenando bene, ha portato entusiasmo e allegria. È un ragazzo positivo e sta lavorando bene, in poche settimane sarà al 100%. 

Preoccupato per Ribery? No, gli infortuni ci stanno. Stava molto bene, ha avuto un piccolo problema ma si risolverà in pochi giorni. Società? Non voglio creare problemi. Ho scelto di entrare in una situazione particolare perché lo dovevo alla città. La società prenderà le sue decisioni, non ci saranno problemi da parte mia. Sono sereno e concentrato sulla squadra, sarà un girone di ritorno impegnativo. Poca continuità? La sfida di domani è la più importante della stagione, ragiono sempre in questo modo. Sono ottimista perché i dati che arrivano sono ottimi. Ovviamente cerchiamo sempre la continuità, anche se quando incontri squadre come l’Inter diventa complicato. Dobbiamo continuare a lavorare, ma dal punto di vista del modo di affrontare le squadre, questa squadra ha acquisito la mentalità giusta. Il gruppo è unito, sono tutti seri e motivati. Non sono preoccupato“.

“Programmazione in base ai risultati”

In seguito, ci si sofferma sul futuro e su alcune scelte tattiche. “Niente Ministro dello Sport? In questo momento ci sono altre priorità. la gente ha bisogno di sicurezze. Il mondo dello sport ha bisogno della gente. Commisso? La programmazione verrà fatta anche in base ai risultati. La presenza del Presidente è sempre gradita e molto sentita. Quando parla con i ragazzi trova sempre le parole giuste. È una persona in grado di gestire un gruppo e lo sta facendo nel miglior modo possibile. Ha sempre toccato i tasti giusti quando ha parlato con la sua squadra. Cambia assetto tattico senza Ribery? L’idea è quella di mantenere una base. Ovviamente non c’è un giocatore con le stesse caratteristiche di Ribery. In base al giocatore che sceglierò cambierà qualcosa, con la squadra che cercherà di valorizzare quel giocatore“.

Samp di Ranieri? È una squadra che verticalizza molto, va al sodo e palleggia poco. Sarà una gara impegnativa, l’esperienza di Ranieri è straordinaria. L’anno scorso ha portato a casa un grande risultato, per molti era difficile ma è arrivata la salvezza. Per me merita la Panchina d’Oro. Domani sarà una battaglia, dobbiamo essere in grado di sfruttare ogni errore che la Samp commetterà. Perché nell’AssoAllenatori? Mi ha convinto Ulivieri e il Consiglio è formato da persone per bene. Cercherò di portare il mio contributo e la mia esperienza, in quelle situazioni in cui si parlerà di calcio giocato. Si parla spesso di tattica e poco di tecnica. Martinez Quarta? Per me è un titolare, ha capacità di adattarsi e mantenere la concentrazione. Si allena sempre ad alta intensità, a me piace molto“.

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