Sassuolo-Udinese (0-1): analisi tattica e considerazioni

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analisi tattica Sassuolo-Atalanta

Il Sassuolo di De Zerbi è alla ricerca dei tre punti contro l‘Udinese per confermare l’ottavo posto, questa ottima posizione garantirebbe l’accesso in Europa nel caso in cui la Roma vincesse l’Europa League.

L’Udinese non ha più nulla da chiedere al campionato, se non provare a chiudere bene con una vittoria sorpassando il Cagliari in classifica.

Analizziamo tatticamente l’andamento del match Sassuolo-Udinese.

Il Sassuolo si schiera con un 4-2-3-1; in difesa promossa la coppia Peluso-Ferrari, in avanti spazio a Traorè largo a sinistra.

L’Udinese schiera il solito 3-5-2 che ha garantito la salvezza ai friulani; a centrocampo riproposto Sema come mezz’ala, davanti la coppia Okaka-Lasagna.

Primo tempo: tante occasioni ma reti inviolate

Il Sassuolo parte subito forte con un azione manovrata: Berardi si accentra e si abbassa per ricevere palla per giocare, pesca Djuricic fra le linee che con un tocco di prima premia la sovrapposizione di Toljan che trova un grandissimo Musso a negargli il vantaggio.

Sassuolo-Udinese (0-1): analisi tattica e considerazioni
Berardi si abbassa in costruzione

I neroverdi continuano a spingere; imbucata di Traorè che trova Ciccio Caputo defilato a sinistra, conclusione sul primo palo dove Musso è attento e respinge senza troppi problemi.

L’Udinese decide di alzare il baricentro e prova a pressare sulla costruzione bassa del Sassuolo; questa strategia paga e proprio da un errore in costruzione di Consigli dovuto al pressing i bianconeri hanno un’ottima occasione: Walace recupera palla e serve subito Lasagna che, dal limite, è libero di concludere a rete ma calcia alto.

Sassuolo-Udinese (0-1): analisi tattica e considerazioni
Consigli pressato sbaglia il passaggio

Su un altro errore in costruzione nasce un’altra pericolosissima azione dell’Udinese, Djuricic sbaglia il passaggio e la palla viene recuperata da De Paul che premia la corsa di Larsen che si inserisce in area e con un tiro/cross colpisce la traversa.

Secondo tempo: il Sassuolo crea ma vince l’Udinese

I secondi quaranticinque minuti si aprono con una punizione a favore dei neroverdi, la distanza è notevole ma Berardi calcia direttamente in porta con una traiettoria velenosa dove Musso è ancora una volta attento.

L’Udinese passa in vantaggio con un’azione tipica del gioco di Gotti, De Maio lancia in profondità (Sassuolo difesa molto alta) Lasagna che in velocità brucia Peluso e serve in area Okaka che tutto solo deve soltanto appoggiare in rete.

Per recuperare il risultato De Zerbi decide di inserire il giovane Raspadori che è subito pericoloso, Berardi dalla destra si accentra e imbuca per l’attaccante neroverde che calcia di poco a lato con un mezzo scavetto.

Il Sassuolo ha un’altra grandissima occasione questa volta con Berardi, stoppa palla al limite e di controbalzo scarica un mancino tremendo che si schianta sulla traversa.

L’ultima occasione è ancora per i neroverdi che si riversano in attacco, uno due al limite con palla che torna a Raspadori che da pochi passi manca il bersaglio.

Sassuolo-Udinese (0-1): analisi tattica e considerazioni
Il Sassuolo porta ben 5 giocatori in area avversaria

Analisi tattica: le considerazioni finali

Il Sassuolo nonostante la sconfitta raggiunge l’ottavo posto e fornisce una prestazione di alto livello, è mancata cattiveria sotto porta e anche un pochino di fortuna.

L’Udinese chiude alla grande questo campionato con una vittoria su un campo molto difficile, complimenti a mister Gotti che ha svolto un grande lavoro al suo primo anno da allenatore in Serie A.

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