Lo scarso minutaggio di Arthur nella Juventus di Allegri

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Come cambia il centrocampo col ritorno di Arthur?

Lo scarso minutaggio di Arthur nella Juventus di Massimiliano Allegri, sembra aver dato la possibilità all’Arsenal di portare il brasiliano a Londra. Il centrocampista classe ’96 sta infatti giocando pochissimo e e ha racimolato non soltanto poche presenze, ma pochissimi minuti. Eppure la prima stagione con Pirlo aveva evidenziato le sue doti di palleggiatore e di trequartista, ma questo non sembra bastare al tecnico toscano.

Juventus, Arthur e lo scarso minutaggio: al posto di chi potrebbe giocare

Le voci di mercato si fanno sempre più insistenti e la cessione di Arthur non appare così difficile, anche se complicata sarebbe la questione centrocampo bianconero. Infatti, se il brasiliano dovesse partire anzitempo – ovvero già a Gennaio – alla Juventus servirebbe immediatamente un altro centrocampista, dato che si tratta di un reparto da rinforzare in termini di qualità e quantità.

Lo scarso minutaggio di Arthur nella Juventus di Allegri

Se tra i sogni di Giugno il nome di Pogba rimane vivo, nella sessione di mercato invernale occorre affidarsi a qualcuno, per tentare di coprire almeno uno dei reparti che ha bisogno di una vera e propria rivoluzione.

Nel medesimo ruolo, la Juventus può contare solo in Bentancur, anche se il brasiliano potrebbe giocare in un centrocampo a due, insieme a Locatelli, in grado di ripulire i “palloni sporchi”. Questo permetterebbe al centrocampista 25enne di servirli ai compagni. Con il 4-2-3-1 (attualmente utilizzato da Allegri), il giocatore ex Barcellona potrebbe tranquillamente stanziarsi tra difesa e zona offensiva, portando McKennie ad allargarsi sulla fascia, per supportare l’azione d’attacco.

Stessa dinamica se si scendesse in campo con il 4-4-2, con Rabiot e McKennie larghi. Ma a quanto sembra, tra allenamenti e prestazioni “opache” – a causa delle poche occasioni concesse – Arthur non rientra nei piani del tecnico livornese.

Numeri e statistiche

Arrivato dal Barcellona il 29 Giugno 2020 – nello scambio che ha portato Pjanic in blaugrana – Arthur sembrava poter essere un ottimo innesto per il centrocampo della Juventus. Con Andrea Pirlo sulla panchina, il calciatore brasiliano è riuscito a ritagliarsi un po’ di spazio, convincendo anche i più scettici, seppur senza mai guadagnarsi un posto da titolare.

Dopo l’esordio contro la Roma e il primo trofeo vinto contro il Napoli (Supercoppa italiana per 2-0), il centrocampista classe ’96 ha trovato anche la sua unica rete (al momento) in terra italiana, contro il Bologna, sfida poi terminata 2-0.

La sua prima stagione a Torino si è conclusa con 32 presenze e un sigillo. Per lui anche il trionfo in Coppa Italia.

Con Massimiliano Allegri alla guida, le cose sono radicalmente cambiate. A causa di un infortunio, Arthur è tornato disponibile a campionato già iniziato e non è riuscito a guadagnarsi la fiducia del tecnico, spesso fin troppo esigente.

Fino a questo momento, il talentuoso centrocampista verdeoro conta appena 12 gettoni – di cui 7 in campionato – per un totale di 467 minuti.

Troppo poco per dimostrare le sue qualità, ma quanto basta per portare Allegri a considerarlo cedibile. Una storia che si concluderà senza un lieto fine.

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