Serie A 2020/2021: la stagione del Parma

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Nuova puntata della rubrica targata 11contro11.it sulla valutazione delle squadre di Serie A nella stagione appena conclusa: questa volta prendiamo in esame il Parma, una delle maggiori delusioni di questo campionato rispetto alle aspettative di inizio stagione. I ducali hanno infatti chiuso la Serie A 2020/21 all’ultimo posto con 20 punti, facendo registrare il peggior attacco (39 reti) e la seconda peggior difesa (83, peggio ha fatto solo il Crotone). In questo spazio analizzeremo l’andamento stagionale degli emiliani, includendo pro e contro e una valutazione complessiva della squadra nonché di alcuni giocatori chiave.

Parma: una stagione da 4 in pagella

Dopo tre stagioni consecutive in Serie A, il Parma non è riuscito quest’anno a mantenere la categoria e ad agosto ripartirà dalla B. Quasi inspiegabile l’andamento dei ducali, che sulla carta hanno avuto una rosa competitiva per raggiungere una salvezza tranquilla. Solo 3 vittorie: da quando la Serie A è a 20 squadre (stagione 2004/05), solo il Chievo ha fatto peggio con due vittorie nella stagione 2018/19, mentre il Pescara nell’annata 2016/17 aveva chiuso con tre vittorie. E pensare che nel girone di andata i gialloblù hanno racimolato più punti rispetto al ritorno: due vittorie sono del tecnico Fabio Liverani (1-0 in casa al Verona e 1-2 in trasferta col Genoa), che unitamente a sei pareggi ha conquistato 12 punti in 16 giornate.

Serie A 2020/2021: la stagione del Parma

Poi l’esonero dopo la sconfitta per 3-0 in casa dell’Atalanta il 6 gennaio, che era valsa la quarta sconfitta di fila. Al posto dell’allenatore ex Lecce viene richiamato Roberto D’Aversa, già sulla panchina emiliana dal 2016 al 2020 con ottimi risultati nelle due stagioni precedenti in Serie A e ancora sotto contratto fino a giugno 2022. La missione del tecnico originario di Stoccarda, però, questa volta è stata molto ardua: in 22 partite riesce a conquistare una sola vittoria (2-0 alla Roma nella 27^ giornata) più cinque pareggi, chiudendo la stagione con nove sconfitte consecutive. Non è bastato, dunque, il cambio di guida tecnica per risollevare una stagione cominciata a singhiozzo e proseguita sempre in salita.

I giocatori chiave e le statistiche dei gialloblù

Nessun giocatore del Parma è riuscito a raggiungere la doppia cifra di gol segnati. Il capocannoniere stagionale dei ducali è il centrocampista Juraj Kucka, autore di 7 reti. Lo slovacco è stato sicuramente il più continuo e positivo tra gli emiliani. Vanta infatti anche due assist ed è il primo sia nelle occasioni da rete che nel numero dei tiri. Giudizio positivo anche per Giuseppe Pezzella, che ha realizzato il maggior numero di assist per il Parma (4). Il terzino è riuscito a ritagliarsi un buono spazio in questo campionato, giocando 26 partite.

Chi ha deluso maggiormente è stato Andreas Cornelius, che vanta solo quattro assist come Pezzella ma ha realizzato un solo gol in 29 presenze. Davvero un magro bottino per un attaccante come il danese che nella scorsa stagione era stato tra i più positivi della compagine ducale realizzando 11 reti. Sottotono anche Gervinho, che nella scorsa stagione aveva segnato 7 gol e due anni fa 11. Quest’anno, invece, le reti sono solo 5 in 27 presenze. La sua gara migliore è stata la trasferta di “San Siro” contro l’Inter, dove ha realizzato una doppietta nel 2-2 finale. Nelle scorse settimane, l’ex giocatore di Roma e Arsenal ha risolto il contratto con i gialloblù e si è trasferito in Turchia al Trabzonspor.

Serie A 2020/2021: la stagione del Parma

E arriviamo ad analizzare alcune statistiche del Parma, 18° nella classifica degli assist vincenti (25) meglio solo di Benevento e Crotone. I ducali sono anche al 15° posto per i tiri totali (381) davanti a Verona, Spezia, Fiorentina, Crotone e Genoa. Terzultimi, inoltre, nella classifica dei pali colpiti (7), davanti solo a Sampdoria e Benevento. Non manca, però, una statistica positiva: gli emiliani sono quarti nella classifica dei km percorsi in media (110.984) dietro solo alle big Inter, Lazio e Napoli.

Giudizio complessivo sulla stagione del Parma

Ci si attendeva una svolta decisa dai ducali soprattutto nella seconda parte di stagione, caratterizzata da un mercato di notevole spessore. In Emilia sono arrivati i difensori Conti e Bani, i giovani e promettenti Man e Zirkzee. Soprattutto ci si attendeva qualcosa in più dall’esperto Pellè, che ha lasciato il segno solo con un gol. Nessuno di questi, però, è riuscito ad incidere in maniera significativa. Anzi, a livello di risultati il girone di ritorno del Parma è stato peggiore rispetto a quello di andata. Il terzo campionato consecutivo in Serie A, dopo le tre promozioni consecutive dalla Serie D negli anni precedenti, non è stato affatto positivo rispetto alle attese della vigilia. Il club presieduto da Kyle Krause ripartirà dunque dalla cadetteria e cercheranno subito di tornare nella massima serie con Enzo Maresca in panchina.

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