Serie A 2020/2021: la stagione dell’Udinese

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Serie A 2020/2021: la stagione dell’Udinese

Continua la rubrica targata 11contro11 con al centro l’analisi delle venti squadre del campionato di Serie A 2020/2021. Oggi è il momento di porre la lente d’ingrandimento sulla stagione dell’Udinese. Una stagione senza troppe pretese per i bianconeri che hanno raggiunto una salvezza tranquilla, obiettivo consolidato nelle ultime stagioni. Vediamo però insieme il giudizio del campionato dei friulani.  

La stagione dell’Udinese: voto 6,5 

Una stagione di ordinaria amministrazione per l’Udinese. Dopo l’ubriacatura europea dell’era Guidolin, i settentrionali hanno portato in campo valori senza troppe pretese ed ambizioni. Anche quest’anno la salvezza è stata raggiunta in maniera agile vincendo le partite giuste e togliendosi qualche soddisfazione. Da sempre una spina nel fianco per le big, il campionato 2020/2021 ha riservato a De Paul e compagni qualche prestazione da grande; basti pensare alle vittorie con Lazio e Sassuolo ed i pareggi con Milan, Inter ed Atalanta. La formazione ha alternato momenti buoni a periodi di grande confusione: troppi sono stati i punti persi con squadre abbordabili che potevano mettere in discussione la permanenza nella massima serie. Però, anche grazie all’aiuto involontario delle sfidanti, la posizione della truppa di Gotti è stata difficilmente in pericolo. 

Un inizio di campionato poco felice sembrava avesse smontato fin da subito le ambizioni dei bianconeri. Al contrario, la situazione insidiosa ha valorizzato il gruppo squadra che ha ripreso a carburare dopo le prime uscite. Le vittorie contro le grandi del campionato hanno spinto le zebrette a fare sempre meglio, anche se qualche distrazione c’è sempre stata.  

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Rodrigo De Paul, oltre ad essere stato una personalità importante fuori dal campo con i ruoli imprescindibili da uomo spogliatoio, anche sotto porta ha svolto i suoi compiti. Ha chiuso la stagione con 9 reti come capocannoniere dell’Udinese. Sotto di lui troviamo Roberto Pereyra, trequartista arrivato a gennaio che ha portato ciò che serviva alla squadra. 5 goal per l’argentino, una in più del terzo classificato Stefano Okaka.  

I pro e i contro della stagione dei bianconeri 

Uno dei punti a favore più grandi ed importanti è l’attitudine della squadra al lavoro ed al sacrificio. Un’eredità che la squadra si porta dietro da sempre e che il mister ha saputo sfruttare al massimo. Le individualità della rosa, una su tutte quella di Rodrigo De Paul, hanno rappresentato la fortuna della stagione dell’Udinese. Un altro fattore da non sottovalutare sono le differenti caratteristiche dei vari giocatori provenienti da numerose nazioni: il gruppo conta ben 14 cittadinanze diverse ed è una delle più varie in Serie A

La mancanza di costanza è stato il più grande ostacolo nella stagione dell’Udinese. Gli alti e bassi della formazione di Gotti hanno confermato lo status di mina vagante, ma frequentemente ha precluso delle strade percorribili. Come già detto, le partite buttate contro compagini di pari o inferiore livello hanno indubbiamente condizionato la stagione dell’Udinese. Un campionato che poteva riservare qualcosa di più per i friulani. Sicuramente nelle varie sessioni di mercato si poteva fare un salto di qualità, ma la squadra il suo l’ha fatto. Ci si aspettava anche un apporto maggiore da parte dei giocatori chiave arrivati in corsa, come LlorenteDeulofeu

Giudizio complessivo sull’Udinese

Per concludere, il roster ha mantenuto il livello delle stagioni passate, niente di più e niente di meno. La concorrenza apparsa poco lucida nello sfruttare le occasioni proposte dai bianconeri ha salvato quest’ultimi confermandoli come una certezza del nostro campionato. Ogni anno sembra quello del ritorno in cadetteria, ma il carattere del team (e qualche colpo di fortuna) non lo permette. Per il futuro però non potrà esser sempre così e quindi serve un passo in avanti per puntare a qualcosa di più. 

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