Serie A 2021/2022, stabiliti i gironi asimmetrici: ecco cosa sono

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Serie A 2021/2022, stabiliti i gironi asimmetrici: ecco cosa sono

Durante il campionato di Serie A 2021/2022 ci sarà una vera e propria rivoluzione: stiamo parlando dei gironi asimmetrici. Ma cosa prevede questo cambiamento radicale?

Serie A: gironi asimmetrici dalla prossima stagione

Dalla prossima stagione calcistica il campionato di Serie A prevedrà la presenza del calendario asimmetrico. Ciò vuol dire che le gare che si disputeranno nel girone di andata e quelle del girone di ritorno non seguiranno lo stesso ordine. Il Consiglio della Lega ha preso questa decisione nella giornata di oggi. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per la massima serie calcistica italiana. Così facendo si seguirà lo stesso criterio di Premier League, Liga e Ligue 1.

La decisione si è presa al fine di garantire una migliore distribuzione delle partite. In questo modo le gare di ritorno non saranno condizionate dai vincoli del girone di andata. Insomma: dopo il sorteggio del girone di andata ce ne sarà uno completamente nuovo che riguarderà il girone di ritorno. Si andrà a seguire un’unica regola: una gara di andata non può avere il proprio ritorno prima delle disputa di altre otto partite.

Il comunicato del Consiglio della Lega

Attraverso un comunicato il Consiglio della Lega rende tutti partecipi di tale cambiamento. “Il Consiglio di Lega, svoltosi questa mattina, ha stabilito all’unanimità che il calendario della Serie A TIM avrà un girone di ritorno asimmetrico nella sequenza delle giornate rispetto al girone di andata. Il nuovo format, già in vigore in altri campionati come la Premier League, la Liga e la Ligue1, avrà una particolare novità rispetto alle altre nazioni che lo hanno adottato, con le partite del ritorno totalmente diverse da quelle di andata, sia come ordine, sia come composizione all’interno dello stesso turno. La nuova formula permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri.”

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