Serie A 2021/22, la partenza delle tre neopromosse

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Dopo tre giornate di campionato, Empoli, Salernitana e Venezia hanno registrato partenze differenti. Le tre neopromosse avranno a che fare con una stagione di Serie A 2021/22 molto impegnativa e dovranno conquistarsi la salvezza a suon di punti. I toscani si sono da subito fatti riconoscere, vincendo sì una sola partita, ma affrontando già due “big”. La Salernitana sembra avere ancora molti limiti e troppe lacune e, per adesso, nemmeno il mister può essere sicuro del suo posto. I lagunari invece, dopo due sconfitte, sono riusciti a concretizzare le proprie giocate, giungendo al gol e alla vittoria. Di seguito la partenza delle tre neopromosse.

Le tre neopromosse: l’Empoli

I toscani, guidati da Aurelio Andreazzoli, hanno da subito espresso una propria idea di gioco, dimostrandosi una buona squadra. La prima partita si è giocata in casa contro la Lazio e, dopo un momentaneo vantaggio, sono stati i biancocelesti ad avere la meglio in rimonta, vincendo 1-3. Il secondo match, in trasferta, vedeva sulla propria strada la Juventus. Seppur in crisi, i bianconeri all’Allianz Stadium sembravano degli avversari proibitivi eppure, con tanta tenacia e concentrazione, è stato l’Empoli a vincere, 0-1, grazie alla rete di Mancuso. I toscani sono andati, nel corso della gara, anche vicini al raddoppio, mettendo in evidenza le grandi qualità del club e la compattezza dei giocatori.

Serie A 2021/22, la partenza delle tre neopromosse

La terza giornata ha visto l’Empoli affrontare in casa il Venezia, una compagine ancora senza punti e senza gol segnati. Una sfida quasi alla pari, che ha visto però i padroni di casa perdere 1-2, dopo essere andati in svantaggio di due gol.

Tre partite con due sconfitte e una vittoria, una partenza nemmeno troppo negativa, considerando la forza delle avversarie e la “falsa partenza” di altre compagini, come Spezia e Hellas Verona. Resta comunque da evidenziare che il reparto offensivo – composto da Mancuso e i nuovi arrivati Cutrone e Pinamonti – funziona bene, dato che l’Empoli è andato in gol in ogni partita. Ben tre gol fatti e cinque subiti.

La prossima sfida sarà in casa contro la Sampdoria Domenica 19 Settembre ore 12:30 e servirà per fare punti e trovare la giusta continuità.

La Salernitana

A Salerno le cose stanno andando diversamente. La squadra non ha nulla da festeggiare e si ritrova ultima in classifica con zero punti conquistati, due gol fatti e ben undici subiti. Un bottino del tutto negativo e con mister Castori già vicino all’esonero. Il colpo a chiusura di mercato, che ha portato Ribéry in Campania, ha regalato una grande sorpresa ai tifosi, ma per adesso il club deve trovare la propria identità, prima che sia troppo tardi.

La partenza non era stata nemmeno troppo brutta, con una sfida piacevole e avvincente contro il Bologna, finita 3-2 per gli emiliani, padroni di casa. Un risultato amaro ma una prestazione che sembrava poter evidenziare le buone qualità della compagine neopromossa.

La Salernitana, però, si è poco a poco spenta, cadendo sotto i colpi prima della Roma e poi del Torino. Due forze differenti e due squadre con diversi obiettivi, ma con il medesimo esito: 0-4 in casa contro i giallorossi, 4-0 contro i granata a Torino. Sconfitte pesanti che vanno a ledere la sicurezza psicologica dei giocatori, con il club campano che dovrà trovare il giusto appiglio per ripartire.

La quarta giornata di Serie A 2021/22 li vedrà impegnati allo Stadio Arechi contro l’Atalanta, sì affaticata dopo il match in Champions League, ma pronta a riprendersi dalla sconfitta contro la Fiorentina. Sembra difficile poter fare i primi punti contro la Dea, ma il club di Salerno dovrà tentare l’impresa.

Il Venezia

Si passa alla compagine lagunare. Il Venezia ha agito molto bene sul mercato, mettendo a segno diversi colpi in ogni zona del campo, dalla difesa all’attacco. Presi molti giovani di prospettiva e pochi calciatori già “formati”. Tra i più importanti, sicuramente: Caldara, Busio, Okereke, Henry. Solo alcuni dei tanti arrivi in Veneto.

Nonostante un buon movimento in entrata, il Venezia è partito a rilento, perdendo le prime due gare senza trovare la via del gol. La partita di apertura ha visto come avversaria il Napoli in casa, spinto dai propri tifosi e dalla voglia di partire al meglio. Pur giocando in dieci, i partenopei sono riusciti ad avere la meglio per 2-0. La seconda gara ha invece visto il Venezia affrontare un Udinese in uno stato di forma invidiabile che ha giocato in maniera quasi perfetta, affondando la neopromossa per 3-0 a Udine.

La terza sfida si presentava decisiva per mettere in ordine i tanti acquisti e fare punti. L’avversaria stavolta è stata l’Empoli, in Toscana. Una squadra più “abbordabile” sulla carta, contro la quale i lagunari sono riusciti ad avere la meglio per 1-2, trovando anche le prime due reti. Contributo fondamentale di Aramu, uscito però dopo circa mezz’ora per un fastidio, dopo aver saltato le prime due gare per squalifica.

I lagunari così registrano una partenza altalenante, con sei gol subiti e soltanto due fatti, ma con 3 punti già conquistati. La quarta giornata di campionato li vedrà impegnati in casa contro lo Spezia, altro club che ha bisogno di ingranare la marcia e, per questo, potrà essere una sfida interessante.

Le tre neopromosse

Ancora troppo presto per capire chi potrà giocarsi la salvezza e chi sarà costretto a lasciare la Serie A dopo appena una stagione, c’è però da dire che potrebbero esserci altre compagini a lottare per non retrocedere. Tra tutte Cagliari, Spezia e Hellas Verona, squadre che sono partite a rilento mostrando, allo stesso tempo, diverse mancanze.

Le tre neopromosse se la giocheranno fino alla fine per raggiungere il proprio obiettivo stagionale: la salvezza e la permanenza nel maggior campionato italiano.

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