Serie A 2023/24: le pagelle ad ogni squadra

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Serie A 2023/24: le pagelle ad ogni squadra

Terminato il campionato, è tempo di decretare le migliori, le peggiori e chi, come sempre, ha fatto il minimo indispensabile per salvarsi e non correre rischi. Ecco allora le pagelle ad ogni squadra di Serie A 2023/24, tenendo conto non soltanto del piazzamento, ma anche degli obiettivi stagionali e della qualità della rosa.

Pagelle Serie A: le prime

Come di consueto, si comincia con chi si è distinto per qualità, costanza e forza. Tra le “prime della classe” c’è in assoluto l’Inter di Simone Inzaghi. Valutando solamente il campionato, il club nerazzurro ha evidenziato pochissime sbavature, presentando un gioco superiore alle dirette rivali, chiudendo in netto anticipo la pratica scudetto. Sorpresa Bologna e sogno Atalanta, con il Genoa che si è invece ben posizionato. Seguono Juventus e Milan, che avrebbero senza dubbio potuto fare meglio. Chiude la Roma di De Rossi.

Ecco allora le compagini che hanno fatto meglio:

INTER 8,5 – Prima in classifica e certa dello scudetto già da qualche mese prima che tutto si definisse, l’Inter di Simone Inzaghi ha vinto per identità, idee chiare e grande agonismo. Appena due sconfitte (entrambe contro il Sassuolo) e pochissimi passi falsi, rallentando la corsa soltanto a giochi fatti. Ben 19 i punti di distacco sul Milan. Un vero peccato per il percorso chiuso anzitempo in Coppa Italia e Champions League.

BOLOGNA 8 – La vera sorpresa di questa stagione è il Bologna di Thiago Motta (ormai prossimo alla Juventus). La compaigne emiliana ha terminato al quinto posto ed è pronta a giocarsi un’occasione in Champions League, contro ogni pronostico.

ATALANTA 7,5 – La Dea di Gasperini rimane bella da vedere e difficile da affrontare. Seppur con qualche passo falso, il club ha chiuso in quarta posizione e si è assicurato la Champions, dopo aver vinto l’Europa League e aver sfiorato la Coppa Italia.

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GENOA 7,5 – Da neopromossa paurosa dei propri mezzi, a bellissima realtà fiduciosa di sé. Il grande lavoro di Gilardino ha riportato il Genoa lì dove merita, concludendo la pratica salvezza in netto anticipo.

JUVENTUS 7 – Seconda, poi prima a +1 e infine terza con un distacco enorme. Ecco la Juventus di Allegri, ormai ex. La Vecchia Signora si è presa il “contentino” completando il podio ma, al contempo, con una rosa non irresistibile, ha vinto la Coppa Italia e lanciato moltissimi giovani.

MILAN 6,5 – Va bene il secondo posto in classifica, ma alla fine dell’anno la domanda è sempre la stessa: cosa ci si porta a casa? Zero titoli. Fuori dalla Coppa Italia, eliminata in Europa dalla Roma e lontana dalla vittoria del campionato.

ROMA 6,5 – Se avessimo dovuto valutare soltanto la Roma di De Rossi, il voto sarebbe stato molto più alto. Ma il tecnico ha preso una squadra in difficoltà e l’ha portata a buoni successi, salvando una stagione delicata.

Le insufficienze

Dopo aver visionato le “migliori” di questo campionato, è giusto guardare l’altro lato della medaglia, passando alle note dolenti di queste pagelle di Serie A.

Ecco i club che hanno faticato di più:

LAZIO 5,5 – Una Lazio irriconoscibile, che ha ottenuto la qualificazione europea soltanto per incapacità delle altre rivali in corsa. I biancocelesti dovranno lavorare bene su mercato, perché così non si può andare avanti.

EMPOLI 5,5 – I toscani avevano un unico obiettivo: salvarsi. Inizialmente le speranze erano vane, ma l’arrivo di Davide Nicola ha cambiato il destino del club, che ha ottenuto la permanenza nella massima divisione. Serve però più lavoro.

FROSINONE 5,5 – Tanta voglia e molti sogni nel cassetto. Il Frosinone si è armato di una squadra giovane e audace, partita benissimo ma spentasi poco alla volta. I ciociari non sono riusciti a salvarsi e dovranno ripartire dalla Serie B.

UDINESE 5 – I friulani si sono salvati, ancora una volta, come prassi, ovvero nell’ultimo slot disponibile. L’Udinese continua ad accettare il rischio, riuscendo a prendersi sempre il massimo. Questo però non è positivo.

SALERNITANA 4Amarezza e delusione, questo il resoconto della Salernitana. Ultima in classifica, non ha mai dato l’idea di potersi salvare. Da ammirare la tifoseria, sempre vicina al club, e la voglia di lottare in ogni sfida.

NAPOLI 3 – Una gestione pessima. Mai nessuna squadra, dopo aver vinto lo scudetto, aveva portato a termine un campionato – l’anno successivo – in maniera così disastrosa. La compagine partenopea è fuori dalle coppe ed è arrivata decima in classifica. Impensabile ad inizio anno.

Anguissa-Napoli Serie A 2023/24: le pagelle ad ogni squadra

SASSUOLO 3 – A chiudere è il Sassuolo, capace di essere grande con le grandi (unica a battere l’Inter) ma piccolissima con le piccole. Mai davvero in stagione, torna in Serie B dopo una lunghissima permanenza nella massima divisione.

Zona grigia: le diverse squadre

TORINO 6,5Vorrei ma non posso o potrei ma non voglio? Questo è l’interrogativo quando si discute del Torino. Vicinissimo all’Europa, eppure mai davvero in corsa per provarci. I granata chiudono nella parte alta della classifica, senza aver osato.

MONZA 6,5 – Molto bene il Monza di Palladino, capace di fare meglio dell’anno precedente. 45 punti messi in cassaforte e volontà di superarsi ancora.

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FIORENTINA 6 – Una sufficienza strozzata, perché la Viola ha perso la seconda finale consecutiva di Conference League e, ottava in classifica, non è riuscita a prendersi uno slot europeo. Avrebbe potuto fare meglio.

HELLAS VERONA 6 – Gli scaligeri possono sorridere, nonostante gli innumerevoli rischi corsi. Con un po’ di impegno in più, si sarebbe potuta ottenere la salvezza molto prima.

LECCE 6 – Tante paure e poche certezze, ma nelle ultime uscite i salentini hanno ottenuto la salvezza e sono pronti a lavorare sul mercato per migliorarsi.

CAGLIARI 6 – Una corsa contro il tempo e contro se stessi, ma il Cagliari ha abbracciato Claudio Ranieri, in grado di compiere l’ennesimo miracolo sportivo, anche l’ultimo della sua carriera.

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