Serie A, la classifica a confronto dopo 31 giornate

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Mancano sette giornate al termine del campionato, e la classifica di Serie A subisce diversi, ulteriori stravolgimenti. Resta in vetta l’Inter, che però interrompe a 11 la sua striscia di vittorie consecutive, in seguito all’1-1 ottenuto sul campo del Napoli. Le due compagini, allo stesso tempo, mantengono rispettivamente il secondo e il terzo miglior score di punti rispetto alla scorsa stagione. In particolare, i nerazzurri vantano un importante +10, mentre i campani “scendono” a +9, rispetto alla scorsa settimana. Gli uomini di Gennaro Gattuso mantengono viva anche la propria candidatura a un posto nella prossima Champions League, col quarto posto che dista solo due lunghezze.

La miglior differenza punti rispetto al 2019/2020 resta saldamente nelle mani del Milan, secondo in classifica. Un significativo +17 consolidato con la vittoria di misura sul Genoa (+5) per 2-1. Decisiva la sfortunata autorete di Gianluca Scamacca dopo il botta e risposta tra Ante Rebic e Mattia Destro. Un risultato che acquista una valenza maggiore se si pensa che chi sta davanti ha rallentato il passo, e adesso dista solo nove lunghezze. Da sottolineare, infine, anche il positivo andamento dell’altra squadra di Genova, la Sampdoria. I blucerchiati, in seguito al 3-1 ottenuto in rimonta sull’Hellas Verona (-2), tornano a +7 rispetto allo scorso anno e sono ormai a un passo dalla salvezza matematica.   

Parma a un passo dalla Serie B, riscossa Cagliari, Lazio e Torino in crescita, Juventus senza pace

Tra i peggiori score nel confronto tra la classifica di Serie A attuale e passata si segnalano le riprese progressive della Lazio e del Torino. Le due compagini presto dovranno incontrarsi per recuperare il match rinviato in seguito ai diversi casi di covid-19 che hanno colpito i granata. Nel frattempo, entrambe procedono spedite verso il conseguimento dei rispettivi obiettivi. I biancocelesti, dopo lo spettacolare 5-3 inflitto al Benevento, quinta vittoria di fila, “salgono” a -10 punti rispetto alla scorsa stagione. Attualmente, con una partita da recuperare, il quinto posto dista solo due lunghezze, quattro il quarto. Per i giallorossi di Filippo Inzaghi, invece, la situazione comincia a farsi piuttosto pericolosa.

Le streghe, infatti, sono state raggiunte a quota 30 in graduatoria dal Torino (-4), che infligge un pesante 3-1 alla Roma (+3), fresca semifinalista di Europa League. A pari punti con le due squadre succitate anche la Fiorentina, a sua volta sconfitta dal Sassuolo con lo stesso risultato dello stadio Grande Torino tra piemontesi e capitolini. Questo terzetto, adesso, ha solo cinque punti di vantaggio sul Cagliari terzultimo. I sardi, dal canto proprio, sono reduci da una pazza vittoria casalinga per 4-3 contro il Parma. Inoltre, l’esito dello scontro diretto fa intendere che, nonostante il -15 rispetto al 2019/2020, i rossoblù sono più vivi che mai. Ai ducali, invece, resta il peggior passivo con -19, nonché l’amarezza per una retrocessione che sembra sempre più concretizzarsi.

Dulcis in fundo, la situazione nella corsa a un posto nella prossima Champions League. Detto di chi ambisce a rientrare nelle prime quattro, al Gewiss Stadium è andato in scena lo scontro tra Atalanta (-2) e Juventus, rispettivamente quarta e terza fino a ieri pomeriggio. L’1-0 firmato Ruslan Malinovskyi non solo ha ribaltato la succitata gerarchia, ma ha nuovamente messo in discussione la posizione dei campioni d’Italia. Il pesante passivo di -13, dalla vetta e rispetto allo scorso anno, sembra allontanare definitivamente ogni velleità di rientrare nella lotta Scudetto. D’altra parte, questo ennesimo passo falso infonde coraggio a chi è in piena lotta per le posizioni che contano. Di certo, questi ultimi sette turni saranno a dir poco infuocati, a tutti i livelli. Ecco, nel dettaglio, l’attuale classifica di Serie A 2020-2021 dopo 31 giornate, con la differenza di punti rispetto alla scorsa stagione.

Classifica Serie A 2020-2021 – 31^ giornata

  1. Inter 75 (+10)
  2. Milan 66 (+17)
  3. Atalanta 64 (-2)
  4. Juventus 62 (-13)
  5. Napoli 60 (+9)
  6. Lazio 58* (-10)
  7. Roma 54 (+3)
  8. Sassuolo 46 (+3)
  9. Hellas Verona 41 (-2)
  10. Sampdoria 39 (+7)
  11. Bologna 37 (-4)
  12. Udinese 36 (+1)
  13. Genoa 32 (+5)
  14. Spezia 32 (In Serie B)
  15. Torino 30* (-4)
  16. Fiorentina 30 (-5)
  17. Benevento 30 (In Serie B)
  18. Cagliari 25 (-15)
  19. Parma 20 (-19)
  20. Crotone 15 (In Serie B)

*= una partita in meno

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