Serie A, la classifica a confronto dopo 35 giornate

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A tre turni dal termine la classifica di Serie A ribadisce con decisione le gerarchie delineatesi. L’Inter neo-campione d’Italia, schierando una formazione con diverse riserve, ha battuto la malcapitata Sampdoria con un pesante 5-1. Così facendo i nerazzurri raggiungono, dopo la 14^ vittoria di fila in casa, quota 85 in graduatoria, superando di tre lunghezze i punti totalizzati alla fine della scorsa stagione. In particolare, gli uomini di Antonio Conte viaggiano con uno score di +12. Nonostante la sconfitta, resta positivo anche il bilancio dei blucerchiati, con un importante +4.

Al momento dietro l’Inter, a tredici lunghezze, c’è una coppia di squadre appaiate al secondo posto: Atalanta (-2) e Milan, che si troveranno l’una contro l’altra in occasione dell’ultimo turno. In particolare i bergamaschi hanno surclassato il già retrocesso Parma con un sonoro 2-5, confermando il miglior attacco del campionato. Ma il risultato più importante è quello dei rossoneri, impostisi con un rotondo 0-3 sul campo della Juventus. Un piccolo traguardo di fondamentale importanza per classifica e morale degli uomini di Stefano Pioli, i quali, con un importante +13, hanno dimostrato di non voler assolutamente mollare la zona Champions League. Tuttavia, dopo ben 30 partite, non sono più i meneghini a detenere il miglior rendimento rispetto allo scorso anno.

Questo particolare primato, infatti, adesso spetta al Napoli, con 14 punti in più, dopo la convincente vittoria sullo Spezia, sconfitto per 1-4. Protagonisti, tra gli altri, gli attaccanti Hirving Lozano e Victor Osimhen, giunti a quota 10 gol stagionali. Da sottolineare, in particolare, il rendimento del nigeriano, il quale è riuscito a raggiungere la doppia cifra nonostante diversi infortuni e il covid-19, con sole 21 partite giocate. Gli azzurri, quindi, tornano al quarto posto, ma per raggiungere l’Europa che conta occorrerà ancora soffrire e lottare.

Chi crede ancora nell’Europa, e più precisamente in un posto nella nuova Conference League, è ancora il Sassuolo (+8). I neroverdi, vittoriosi per 1-2 sul campo del Genoa, unica squadra con gli stessi punti del 2019/2020, restano a due lunghezze dalla Roma (-3). I giallorossi, a loro volta, hanno dominato sul fanalino di coda Crotone, infliggendogli un pesante 5-0. Un buon modo, sicuramente, per riacquistare fiducia dopo l’eliminazione dall’Europa League, in vista della doppia sfida contro Inter e Lazio, in programma, rispettivamente, mercoledì 12 maggio e sabato 15 maggio.

Parma profondo rosso, Cagliari convincente, debacle Juventus e Lazio

Tra le note dolenti nel confronto tra la classifica di Serie A attuale e quella della scorsa stagione si fa sempre più consistente il passivo del Parma. Infatti, in seguito alla sconfitta interna contro l’Atalanta, i ducali sono scesi a -23, staccando con decisione qualsiasi altra compagine. In vista della prossima stagione in cadetteria, la società gialloblù dovrà certamente ripartire dai tanti giovani prospetti ma anche da uomini che possano garantire un immediato ritorno in massima serie.

Nonostante le polemiche post-gara da parte del presidente Oreste Vigorito, il quale ha recriminato per l’arbitraggio e in particolare per un rigore revocato dal VAR alla sua squadra, non si placa la marcia del Cagliari verso la salvezza, dopo il convincente 1-3 nello scontro diretto di Benevento. I sardi, con questo risultato, “salgono” a -7 rispetto allo scorso anno e allontanano proprio i campani, terzultimi, a quattro lunghezze. A pari punti con i rossoblù c’è il Torino (-3), che, in attesa del recupero contro la Lazio, ottiene un punto importante sul campo dell’Hellas Verona (-3). Il botta e risposta tra Mergim Vojvoda e Federico Dimarco negli ultimi cinque minuti, fissa il risultato sull’1-1. Di conseguenza, le “streghe” si trovano a dover rincorrere, al momento, lo Spezia, che le precede di tre punti.

Cruciale anche la partita dell’Artemio Franchi di sabato sera, tra Fiorentina (-5) e Lazio (-8). Il 2-0 finale, maturato grazie alla doppietta di Dusan Vlahovic, da una parte proietta i viola fuori dalla lotta per non retrocedere e dall’altra inguaia i capitolini. Gli uomini di Simone Inzaghi, infatti, pur dovendo recuperare il match contro il Torino, vedono allontanarsi il treno Champions League, che nella migliore delle ipotesi disterebbe tre lunghezze. Ma, davanti ai biancocelesti, come già analizzato, la concorrenza è più che mai agguerrita. 

Chi invece si trova quinta, a una sola lunghezza dalle prime quattro, è la Juventus, come detto, sconfitta pesantemente dal Milan. I campioni d’Italia uscenti confermano la propria costanza nell’essere incostanti nelle vittorie, e il -11 rispetto al 2019/2020 ne è un’ulteriore conferma. Discorso Super Lega a parte, servirà un grande sforzo per conservare un posto nell’Europa che conta. Ecco, nel dettaglio, l’attuale classifica di Serie A 2020-2021 dopo 35 giornate, con la differenza di punti rispetto alla scorsa stagione.

Classifica Serie A 2020-2021 – 35^ giornata

  1. Inter 85 (+12) – CAMPIONE D’ITALIA
  2. Atalanta 72 (-2)
  3. Milan 72 (+13)
  4. Napoli 70 (+14)
  5. Juventus 69 (-11)
  6. Lazio 64* (-8)
  7. Roma 58 (-3)
  8. Sassuolo 56 (+8)
  9. Sampdoria 45 (+4)
  10. Hellas Verona 43 (-3)
  11. Udinese 40 (+1)
  12. Bologna 40 (-3)
  13. Fiorentina 38 (-5)
  14. Genoa 36 (0)
  15. Torino 35* (-3)
  16. Cagliari 35 (-7)
  17. Spezia 34 (In Serie B)
  18. Benevento 31 (In Serie B)
  19. Parma 20 (-23) – RETROCESSO IN SERIE B
  20. Crotone 18 (In Serie B) – RETROCESSO IN SERIE B
     
     

*= una partita in meno

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