Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

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Il nostro ultimo omaggio al campionato femminile è volto a premiare quelle giocatrici che, per merito e continuità, si sono particolarmente distinte rispetto alle altre. Ecco dunque la top11 della Serie A femminile della stagione 2023/2024 secondo la nostra redazione. Come ogni formazione ideale che si rispetti, la scelta delle componenti è stata particolarmente ardua e non mancano illustri assenze. Ciò a maggior ragione in un anno in cui, anche grazie agli importanti investimenti nella sessione invernale, la competizione si è arricchita di tante campionesse provenienti dall’estero. O, allo stesso modo, di tante calciatrici italiane che hanno avuto un upgrade straordinario rispetto al recente passato.

La nostra top11 della Serie A femminile non può non prevedere una foltissima presenza di campionesse d’Italia. Esattamente la metà delle componenti di questa formazione, infatti, veste la casacca della Roma, a ulteriore riprova della straordinaria stagione delle giallorosse. Altro fattore dominante riguarda la presenza di giocatrici che nella seconda parte del campionato hanno militato nella Poule Scudetto. Tutte, quindi, del raggruppamento di vertice con un’unica eccezione. Andiamo allora a scoprire insieme le nostre scelte.

Serie A femminile, il modulo e il reparto arretrato della nostra top11 

Per redigere la nostra top11 della Serie A femminile della stagione 2023/2024 abbiamo optato per un 4-3-3, uno dei sistemi di gioco più adoperati del campionato. 

Tra i pali schieriamo Laura Giuliani. La portierona del Milan e della Nazionale, unica rappresentante della Poule salvezza di questa formazione, ha disputato un’altra annata importante, mantenendo costantemente alto il proprio rendimento. È anche grazie ai suoi numerosi interventi che le rossonere hanno chiuso l’anno con la terza miglior difesa in assoluto. A salvaguardia della porta non ci si può rimettere a mani più affidabili delle sue.

Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

A proteggerla, presentiamo una coppia di difensori centrali di grande solidità, ma soprattutto di versatilità. Si tratta ancora una volta di due giocatrici italiane: Elena Linari e Maria Luisa Filangeri.

La prima, colonna portante della Roma scudettata, ha avuto una crescita esponenziale in questa stagione. Non solo ha messo in campo tutta la sua esperienza, dominando in lungo e in largo contro tutte le avversarie, ma la sua vena realizzativa è clamorosamente esplosa. Sia col marchio di fabbrica, lo sfruttamento delle palle inattive, sia nell’insospettabile veste di rigorista. La giocatrice classe 1994 ha chiuso il campionato con uno score di 7 reti segnate, al pari di tante attaccanti. Insomma un difensore solido dietro e prolifico in avanti, con tanto di sangue glaciale dagli 11 metri: cosa chiedere di più?

Ad affiancarla, la giovanissima capitana del Sassuolo. La sua presenza testimonia ulteriormente la meravigliosa annata disputata dalle neroverdi, ma anche la nativa di Partinico ha avuto un notevole upgrade. Brevilinea, con grande forza nelle gambe e propensione alla progressione palla al piede, completa dal punto di vista tecnico le caratteristiche di Linari in una coppia centrale che, ancora una volta, fa valere la duttilità di giocatrici in grado di spaziare a 360 gradi su un campo di calcio.

Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

Esperienza e dinamismo sulle fasce

Per rinsaldare il reparto arretrato tutto italiano di questa nostra top11 della Serie A femminile 2023/2024, abbiamo scelto due terzini di grande corsa, in grado di rendersi protagoniste in zona-gol, ma al tempo stesso anche estremamente diligenti dal punto di vista difensivo.

Sulla sinistra, conferma il proprio posto la juventina Lisa Boattin. Piede mancino educatissimo e preciso, in grado di disegnare assistenze perfette, ma anche letale e potente quando si tratta di calciare dalla distanza. Palla inattiva o attiva poco importa. Tra le più positive dell’altalenante stagione della Vecchia Signora, la giocatrice veneta sa unire qualità e intelligenza di un centrocampista all’attenzione e alla puntualità dell’esterno basso.

La corsia di destra, invece, parla ancora romanista. Per quest’anno la nostra scelta ricade su Lucia Di Guglielmo. La classe ’97 è una di quelle giocatrici che durante una partita finisce raramente sotto i riflettori, ma è un’autentica maestra nelle piccole cose, nei dettagli che fanno una grande differenza. Solerte nelle chiusure, tempestiva e corretta negli interventi, dà grande solidità e sicurezza al reparto, senza disdegnare sovrapposizioni e, anche per lei, un discreto fiuto del gol accentuato dal coinvolgimento totale del gioco di Spugna.

Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

Serie A femminile, la top11: passiamo al centrocampo

Presentato il pacchetto arretrato, concentriamoci ora sulla zona di campo nevralgica di questa top11 della Serie A femminile.

In cabina di regia, l’indiscussa regina di questo campionato, Manuela Giugliano. Già premiata come miglior giocatrice sia della finale di Coppa Italia che dell’intera stagione 2023/2024, la ventiseienne centrocampista della Roma è in assoluto quella che ha mostrato il miglioramento più lampante nell’ultimo anno. Da play bassa davanti alla difesa, la numero 10 ha elevato il proprio rendimento, diventando a tutti gli effetti una giocatrice totale. Approfittando della presenza di Kumagai come diga davanti alla retroguardia, si è trasformata in una mezz’ala che dispensa qualità negli ultimi 20 metri, ma che sa anche finalizzare l’azione col fiuto di una rapace d’area di rigore. In Serie A sono 17 i coinvolgimenti tra gol e assist, mentre in Champions sono 8, il dato più alto dell’esperienza europea delle giallorosse. Tuttocampista e di spessore internazionale, un mix clamoroso per il gioiellino della nostra Nazionale.

Ai fianchi della giallorossa ci sono le prime due straniere della nostra formazione. Una è ormai una consolidata conoscenza del nostro campionato. L’altra è arrivata a gennaio dalla Germania e ciononostante ha fatto immediatamente capire di che pasta è fatta. Parliamo di Vero Boquete della Fiorentina e dell’interista Lina Magull. La spagnola ha disputato un’altra stagione di alto livello, soprattutto nella prima fase, quando le viola viaggiavano a gonfie vele. Anche grazie al suo score (9 gol e 8 assist) la squadra di De la Fuente è tornata a bussare alle porti dell’Europa.

Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

La tedesca, invece, in appena 5 mesi, ha totalizzato il medesimo numero di reti dell’iberica, ma soprattutto ha provato ad alzare la qualità della mediana di Guarino. Il suo impatto è stato a dir poco devastante e la sua immane esperienza non può che giovare ad una squadra giovane che di anno in anno sta cercando di portare sempre più su le proprie ambizioni. Anche lei ha dimostrato una freddezza glaciale dal dischetto, unita agli straordinari tempi di inserimento che la rendono un attaccante aggiunto dentro l’area di rigore.

Tridente pesante per la nostra top11 femminile

Concludiamo questa nostra top11 della Serie A femminile 2023/2024 con 3 attaccanti da 36 gol e 17 assist. Scendono in campo per noi le giocatrici che si sono spartite il podio della classifica marcatrici.

Partiamo dall’ala destra con Evelyne Viens. La canadese, arrivata quest’anno alla Roma, ha chiuso il campionato con la corona di capocannoniere e una straordinaria capacità di poter giocare su tutto l’arco offensivo. Dotata di grande fisicità, ma anche di ottima tecnica, il suo punto di forza rimane l’attacco della profondità, con cui spacca qualsiasi difesa, rimanendo poi sempre lucida davanti alla porta. Una macchina da gol spietata qualunque sia la situazione di gioco che le si prospetta davanti.

Serie A femminile, la nostra top11 della stagione 2023/2024

Al centro, invece, troviamo una certezza del calcio femminile italiano, Cristiana Girelli. Anche lei tra le più positive della stagione juventina, giunta in doppia cifra (11) anche quest’anno, nonostante qualche problemino fisico e talune esclusioni per scelta tecnica. La bresciana ha risposto sempre presente a suon di gol quando la Vecchia Signora ha avuto bisogno di lei.

Per ultima, ma ovviamente non meno importante, un’altra goleador capitolina. Valentina Giacinti, medaglia d’argento delle bomber del campionato con 12 centri, non ha mai fatto mancare il proprio apporto, profondendo tutta la generosità di cui dispone senza lesinare energie. Sempre a disposizione della squadra, si rende decisiva non solo con i gol, ma anche e soprattutto con gli assist, o addirittura senza entrare direttamente nei tabellini, con continui scatti e movimenti per aprire spazi alle compagne o mantenere vivo un pallone che sembra perso. Un’indomabile guerriera che incarna appieno la mentalità vincente della Roma.

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