Serie A: le pagelle di Verona-Cagliari (2-1)

0

Analizziamo insieme le pagelle di tutti i giocatori di Verona e Cagliari dopo il match relativo al recupero della giornata 25 di Serie A. Partita combattuta tra entrambi gli schieramenti, che si è conclusa con la sofferta vittoria della squadra di casa per 2-1.

Pagelle Hellas Verona

Silvestri 6 – Poco impegnato nei 90′, prende anche un gol ma difende come può la propria porta, riuscendo a respingere gli altri attacchi avversari.

Rrahmani 7 – Prestazione da ricordare, che dimostra grande solidità e impedisce agli attaccanti del Cagliari di tirare in diverse occasioni. Ottimo.

Empereur 5,5 – Tra i tre in difesa, è quello che soffre maggiormente le incursioni avversarie. Per fortuna i suoi compagni di reparto mettono una pezza sui suoi errori.

Kumbulla 6,5 – Il giovane albanese difende egregiamente, mettendo in luce le sue qualità fisiche. Intercetta un gran numero di palloni, infrangendo i sogni del Cagliari di portare a casa almeno un punto.

Faraoni 6,5 – L’esterno ventottenne gioca con grinta e cattiveria, percorrendo la fascia sia per attaccare che per difendere. Fornisce un contributo importante, che certamente influisce sul risultato positivo del Verona. Promosso.

Amrabat 7 – Uno dei migliori in campo, in quanto recupera numerosi palloni e fa ripartire diverse azioni. Padrone del centrocampo.

Badu 6 – Serata non al meglio, ogni tanto fatica ma nel complesso merita la sufficienza.

Lazovic 7 – Uno degli uomini più pericolosi in partita. Lotta, recupera palloni, tira e si trasforma in assist-man nell’azione che regala il primo gol alla sua squadra. Eccellente (dall’85’ Dimarco s.v.).

Verre 6 – Si impegna costantemente nei primi 45 minuti e infatti dai suoi piedi parte l’assist per il secondo gol. (dal 46′ Veloso 6 – Subentrato a Verre, fornisce il proprio contributo a centrocampo soprattutto nei minuti finali, gestendo con esperienza i palloni che gli capitano.).

Borini 4 – Si fa espellere in pochi minuti, mettendo a rischio il risultato del match. Speriamo che la doccia anticipata lo abbia fatto riflettere, altrimenti meglio che la dirigenza pensi ad un sostituto.

Di Carmine 8 – Segna una doppietta in pochi minuti (14′ e 26′), che regala i tre punti alla sua squadra. In forma e con la giusta cattiveria sotto porta, merita tutti i complimenti in questa partita. Uno dei punti fermi della rosa (dal 48′ Zaccagni 6 – Non si vede tantissimo nell’intero secondo tempo, ma cerca di fare del suo meglio per ripagare la fiducia datagli da Juric.).

All. Juric 7 – Il mister mette in campo una formazione azzeccata, che si impegna e centra il risultato. Dopo l’espulsione di Borini, riesce a mantenere la giusta concentrazione nei suoi ragazzi e questo gli dev’essere riconosciuto. Avanti così.

Pagelle Cagliari

Cragno 5 – L’estremo difensore del Cagliari è costretto sin da subito a respingere gli attacchi del Verona. Prende due gol e questo incide sulla valutazione, dovrà tirare le orecchie ai suoi compagni di reparto per una maggiore attenzione in difesa.

Pisacane 5,5 – Il migliore della sua difesa, attento nelle chiusure, ma perde l’uomo in entrambi i gol degli avversari. Rimandato.

Ceppitelli 5 – Cerca di impegnarsi sulla linea difensiva, ma sul primo gol del Verona ha delle responsabilità. In seguito, cerca di rimediare ma non raggiunge l’obiettivo, anzi prende anche un giallo pericoloso.

Cacciatore 5 – Punto debole della difesa sin dai primi minuti di gioco. Gli avversari notano la sua difficoltà ad entrare in partita e insistono. Mister Zenga decide di sostituirlo durante il secondo tempo e fa bene. (dal 68′ Mattiello 6 – Subentrato quasi alla fine, dimostra una maggiore sicurezza difensiva in pochi minuti di gioco.).

Nandez 6,5 – Si cala abbastanza bene nel ruolo di esterno destro e fa a sportellate con gli avversari fino al termine del match. Se tutti i suoi compagni avessero espresso lo stesso impegno, la partita sarebbe finita probabilmente con un risultato a loro favore.

Cigarini 4,5 – In 70 minuti tocca pochi palloni e, quando lo fa, sbaglia: Zenga gli chiede di impegnarsi di più nella costruzione della manovra e lui prima si fa ammonire, poi espellere. Assolutamente negativo.

Rog 6 – Tra i suoi, uno dei migliori: combatte in mezzo al campo e, quando ne ha l’occasione, partecipa all’attacco. Ci ha messo del suo nell’espulsione avversaria.

Ionita 5,5 – Il ragazzo s’impegna e si vede, ma a volte la sua grinta diventa pericolosa perché lo costringe a perdere alcuni palloni importanti, come nel caso del secondo gol del Verona. Partita su cui meditare (dal 69′ Paloschi s.v.).

Lu. Pellegrini 6,5 – Dal suo piede partono numerosi palloni interessanti, tra cui l’assist per il colpo di testa di Simeone, che riapre la partita. All’inizio soffre il pressing avversario, ma riesce a distinguersi con il passare dei minuti (dall’84’ Lykogiannis s.v.).

Pereiro 5 – Durante il primo tempo appare piuttosto timido e quando calcia è impreciso. Partita da non ripetere assolutamente (dal 46′ Birsa 6 – Tenta di dare il suo contributo per aiutare i propri compagni e all’inizio si vede, anche se sbaglia sul più bello in corrispondenza della trequarti di campo. Dopo l’espulsione di Cigarini non riesce a mettersi in mostra.).

Simeone 6,5 – Merito al giovane attaccante di aver segnato il gol che riapre la partita dando speranza ai suoi fino al 90′, purtroppo non riesce a ripetere la propria firma nel corso del match.

All. Zenga 6– Cerca di spronare i suoi ragazzi e ci riesce discretamente bene durante l’intera partita, ma il Verona concede poco. Considerando anche la trasferta e l’esordio, è doveroso premiare Walter Zenga con la sufficienza, nonostante la sconfitta.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui