Serie A, Salernitana e Inzaghi al capolinea: verso l’esonero

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Il rapporto tra Filippo Inzaghi e la Salernitana sembra essere ormai terminato, con la società che avrebbe comunicato l’esonero al tecnico piacentino. Di fatto, manca solo l’ufficialità per un’avventura durata pochissimo tempo. I risultati, d’altro canto, hanno stentato ad arrivare. Granata ancora ultimi e con il distacco dalla zona salvezza che inizia ad aumentare. Fatale, in tal senso, la sconfitta per 1-3 rimediata con l’Empoli. Come un gioco beffardo del destino, contro Davide Nicola, l’artefice della miracolosa rimonta del 2021/2022.

Salernitana-Inzaghi, verso l’esonero: alla ricerca del sostituto

L’ex attaccante del il 10 ottobre 2023 ha preso il posto sulla panchina campana di Paulo Sousa. In 16 gare di Serie A, ha raccolto 2 successi, 4 pareggi e ben 10 sconfitte. Il dato che più ha allarmato, tuttavia, è il dato relativo al 2024: un solo pareggio esterno col solido Torino, per il resto solo 0 punti. Poco tempo per amalgamare i nuovi arrivi del mercato invernale, tra cui il campione del mondo 2014 Jerome Boateng. Ora è caccia al sostituto, il terzo volto di questa complicata stagione per gli amaranto.

Il nome più caldo sembra essere quello di Davide Ballardini, allenatore esperto nelle missioni salvezza. Sarà però complesso trovare un accordo, in quanto ancora legato alla Cremonese. L’alternativa allora è Luca Gotti, seguita a ruota da Fabio Liverani e Leonardo Semplici, attualmente liberi da vincoli contrattuali. Si attenderanno sviluppi nelle prossime ore, specialmente a seguito dell’ufficialità del sollevamento dall’incarico.

Niente sfida con il fratello Simone, dunque, considerando che il prossimo venerdì 16 febbraio si giocherà Inter-Salernitana al Giuseppe Meazza. I due si sono incrociati in 3 occasioni, bilancio 2 vittorie in favore della guida dell’Inter e un pareggio. Nell’ultima occasione era il 2020/2021 e Simone sedeva sulla panchina della Lazio, Pippo su quella del Benevento. 1-1 in terra sannita, 5-3 in favore dei biancocelesti all’Olimpico.

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