Serie B, il resoconto di Perugia-Reggina (1-3)

0

Allo stadio Renato Curi va di scena Perugia-Reggina, recupero valido per la 29a giornata di Serie B, rinviato causa terremoto. Il Grifo è chiamato a dare ulteriori risposte importanti per la lotta salvezza, in seguito al buon 1-1 casalingo contro il Frosinone capolista. 1 punto di distanza dal Cosenza e 2 per uscire dalla zona playout. Situazione di classifica diversa per gli amaranto, ma più complessa dal punto di vista dei risultati. Nella trasferta col Genoa è arrivata la quarta sconfitta di fila, in un 2023 da incubo per gli uomini di Filippo Inzaghi. Necessario un cambio di tendenza per restare aggrappati all’area playoff. Analizziamo allora il resoconto di Perugia-Reggina.

Il resoconto di Perugia-Reggina (1-3), la cronaca

Castori deve ancora rinunciare agli infortunati Dell’Orco e Olivieri, oltre a Lisi. In avanti una coppia inedita: Di Serio ed Ekong titolari, supportati da Kouan, Luperini parte dalla panchina. Chance anche per il giovane Cancellieri.

Inzaghi, dal canto suo, opta per il 3-5-2, con Rivas e Strelec come riferimenti offensivi. A sorpresa, Menez non inizia dal 1′, mentre il centrocampista goleador Fabbian è presente. In campo anche Di Chiara, grande ex della gara.

Buona presenza di pubblico, nonostante sia mercoledì sera e un insolito freddo per aprile: oltre 5000 biglietti staccati.

Primi minuti di studio tattico, con gli amaranto che cercano di colpire in ripartenza con la rapidità di Rivas e Fabbian. La peculiarità è che dopo 10 minuti viene concesso il primo calcio di punizione.

Il primo squillo del match arriva al 14′: Di Serio si mette in proprio e calcia dal limite sul primo palo, Colombi si distende e blocca.

Due minuti dopo tenta la sorte Cancellieri con un tiro al volo in seguito ka una respinta da corner, la palla però si impenna e finisce alta sopra la traversa. Grifo che cresce sempre di più, Reggina che appare un po’ troppo passiva.

Gli ospiti, però, costruiscono la prima grande palla gol del match. Traversone dalla destra di Di Chiara, sfera che sfila e pesca Bouah che controlla e scarica, costringendo Gori all’otta deviazione in angolo.

Al 24′ il Perugia colpisce e passa. Di Serio riceve e con un gran controllo si gira e calcia dal limite dell’aria. Colombi tocca ma non quanto basta per modificare la traiettoria. Quinto centro in campionato per l’ex Benevento.

I grannata faticano ad abbzzare una reaione, asfissiati dall’estenuante pressing castoriano. Di Chiara fischiatissimo ogni qualvolta si avvicina alla bandierina.

Al 38′ l’inaspettato pareggio della Reggina: punizione a scendere di Hernani, Gori se la fa sfuggire clamorosamente e gli ospiti si rimettono in partita. Quinta rete in campionato per il brasiliano.

Al 42′ il Perugia prova subito a scuotersi, con un intraprendente Cancellieri che tenta dalla distanza, palla deviata di poco sopra la traversa da un difensore.

Gori al 44′ fa correre l’ennesimo brivido ai tifosi di casa, quando uscendo malamente si scontra con Santoro. In qualche modo la retroguardia allontana il pericolo.

Gli ultimi istanti della prima frazione sono contraddistinti da animi molto accesi e scaramuccie. Si va a riposo sull’1-1.

Serie B, il resoconto di Perugia-Reggina (1-3)

La ripresa del gioco si caratterizza per un’ammonizione record: Struna è sanzionato solamente a 18 secondi dall’inizio per un intervento scomposto.

Al 48′ interviene il VAR: Di Chiara batte una punizione e Gori, tradito dal rimbalzo,, sembra trascinarsi la palla dentro la porta. Dopo una lunga attesa, convalidato il gol all’ex. Serataccia per il numero 1 del Perugia. Castori decide di toglierlo dal campo inserendo Furlan. La Serie B assegna poi l’autorete all’estremo difensore.

I calabresi guadagnano sempre più campo, i biancorossoi sembrano inizialmente frastornati dalla rete subita.

All’ora di gioco la formazione di Inzaghi ha il pallone dell’1-3: corner dalla destra, incornata ancora di Boah un soffio alta. Poco dopo ancora la Reggina con una bella serpentina di Rivas, che chiama Furlan a un’ottima respinta. Poco prima, la traversa dice di no all’hinduregno.

I minuti scorrono e la Reggina prova a gestire, Perugia  in stato confusionale.

Al 75′ bello stacco da corner di Curado, Colombi ci mette la mano e la alza in corner. Ultimi 10 minuti di assedio totale per il Perugia.

Al minuto 82′ la Reggina chiude il match: contropiede perfetto, Hernani imbuca per Canotto che salta Furlan, evita che la palla esca sul fondo e la deposita in fondo al sacco. Inizialmente Camplone annulla per offside, successivamente viene richiamato dalla sala VAR e concede la rete. Per l’ex Juve Stabia è il quinto centro stagionale.

A un giro di orologio dalla fine dei 90′ gli umbri possono riaprirla con Luperini ma la sua girata si spegne sull’esterno della rete. A poco dalla fine il subentrante Menez in contrattacco può colpire, ma la sfera finisce alta sopra la traversa.

I lunghissimi minuti di recupero non dicono più nulla: la Reggina torna  a vincere dopo quattro sconfitte consecutive e balza al settimo posto, a +1 sul Parma. Biancorossi che vedono sfumare una chance e rimangono al quartultimo posto. La prossima sfida di Pasquetta contro il Modena sarà decisiva, calabresi che ospiteranno il Venezia, diretta concorrente del Perugia. Il resoconto di Perugia-Reggina termina dunque così.

Il tabellino

PERUGIA (3-4-1-2): S. Gori (53′ Furlan); Sgarbi, Curado, Struna; Casasola, Iannoni, Santoro (79′ Bartolomei), Cancellieri (64′ Paz) Kouan (64′ Luperini) Di Serio, Ekong (53′ Di Carmine).

A disposizione: Abibi, Rosi, Angella, Vulikic, Vulic, Matos, Capezzi.

Allenatore: Fabrizio Castori.

REGGINA (3-5-2): Colombi; Cionek, Camporese, Gagliolo (91′ Bondo); Bouah (64′ Loiacono), Fabbian, Crisetig, Hernani, Di Chiara (64′ Liotti); Rivas (73′ Canotto), Strelec (73′ Menez).

A disposizione: Contini, Aglietti, G. Gori, Cicerelli, Terranova, Lombardi, Crisafi.

Allenatore: Filippo Inzaghi.

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara

ASSISTENTI: Francesco Fiore di Barletta e Giuseppe Marco Maccadino di Pesaro

IV UOMO: Giuseppe Collu di Cagliari

VAR: Federico Dionisi di L’Aquila

AVAR: Gianpiero Miele di Nola

GOL: 24′ Di Serio, 38′ Hernani, 47′ Gori (AG), 82′ Canotto

AMMONITI: 28′ Casasola, 31′  Bouah, 46′ Struna, 77′ Santoro, 87′ Hernani, 93′ Di Serio

MINUTI DI RECUPERO: 2′; 7′.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui