Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (5-2)

0

Cala la cinquina l’Avellino battendo il Catania per 5-2. Davvero imbarazzante la prestazione degli etnei in terra irpina.

Si torna in campo per il turno infrasettimanale allo stadio “Partenio-Lombardi” per la 30esima giornata del girone C di Lega Pro, per il match Avellino-Catania. Campani reduci da quattro risultati utili consecutivi e con ben 50 punti in classifica, quarta forza del campionato. I siciliani invece stazionano in 15esima posizione a quota 35 e arrivano a questa partita dopo la deludentissima prestazione contro il Monterosi Tuscia dove è arrivato solo un pareggio in rimonta. 

Il resoconto di Avellino-Catania (5-2)

Catania ancora un volta rivoluzionato da Lucarelli e che prova ad affrontare a viso aperto l’Avellino di Pazienza. Debutto in maglia rossazzurra per Jacopo Furlan. Squadre in campo, la prima occasione è per gli etnei al 5° minuto con una conclusione di Costantino, potente e centrale parata da Ghidotti. 

Non si sbocca il risultato nei primi 20 minuti, il Catania subisce il pressing dell’Avellino. 

Al 30esimo l’Avellino in vantaggio: Rocca sfrutta l’assist di Sgarbi e supera Furlan, siglando così il più classico gol dell’ex Catania.

Passano solo due minuti ed è raddoppio stavolta firmato da Gori, ancora su assist di Sgarbi. Etnei in bambola. 

Al 40esimo, conquista una punizione il Catania, s’incarica Celli della battuta ma nulla di fatto.

Al 43esimo De Cristoforo, in contropiede, firma la rete del 3-0.

Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (5-2)
Jacopo Furlan, credit foto Catania Fc

Squadre in campo per il secondo tempo e subito un cambio per Lucarelli: fuori Ndoj dentro Bouah.

Al 49esimo il Catania accorcia le distanze con Marsura che batte Ghidotti. Prima rete con la maglia rossazzurra per lui.

Gli ospiti pressano e cercano il gol trovandolo al 52esimo: assist di Marsura, sulla destra Castellini vince un rimpallo e spedisce il pallone alle spalle del portiere irpino. Match completamente riaperto.

I rossazzurri ci credono ed al 58esimo ancora Castellini ci prova dalla distanza. Adesso è l’Avellino ad essere in totale bambola.

Sostituzioni per i due allenatori: fuori Bouah (infortunato) dentro Cicerelli mentre Pazienza manda in campo Liotti e Palmiero per D’Ausilio e Rocca.

Avellino al 65esimo vicino al 4-2 con Cionek di testa, risponde presente Furlan con una presa a terra. 

Ancora Catania al 68esimo, Cicerelli con un tiro a giro sfiora la rete del pareggio ma il pallone va alto sopra la traversa.

Doppio cambio per Pazienza: dentro Russo per Gori e Marconi per Sgrabi. Anche Lucarelli effettua un doppio cambio, dentro Welbek per Sturaro e Cianci per Peralta.

Si spezzetta la partita, ma è cambiato il vento nel secondo tempo. Il Catania è molto più propositivo ed aggressivo però, dopo i due gol subiti, l’Avellino sta riprendendo fiducia. 

Al 77esimo quarto gol dei padroni di casa: Russo lasciato solo dalla difesa etnea, batte di testa Furlan. 

Rispondono subito i siciliani all’80esimo con Cianci ma il mancino che termina di poco a lato.

Paratona di Furlan all’81esimo su un colpo di testa di Ricciardi che evita il 5-2 dell’Avellino. Quinta rete solo rimandata perché, in contropiede, Liotti concretizza e pone fine alle ostilità.

Serie C, il resoconto di Avellino-Catania (5-2)

Un Catania inguardabile che concede spazi immensi, a nulla sono valsi i venti minuti di bel gioco e le due reti di Marsura e Castellini. Pessima gestione della gara e clamorosi gli errori fatti dalla difesa etnea che ha concesso quattro gol in contropiede con Curado e Celli protagonisti in negativo in diverse occasioni. La gestione Lucarelli recita 26 gol fatti e 22 gol subiti ed etnei che vanno spesso in svantaggio.

Prossimo impegno casalingo al Massimino, domenica alle 16.15 contro il Potenza che ha un solo punto in più del Catania. 

Queste le dichiarazioni di Cristiano Lucarelli a fine partita:

“Chiedo scusa a tutta la piazza per un primo tempo imbarazzante e chiedo scusa ai tifosi per questo risultato. Direi anche nella prima mezz’ora avevamo giochicchiato ed eravamo in partita. Poi i 15 minuti di fine primo tempo, prendendo 3 gol in contropiede in maniera assurda parlano da soli.”

“La squadra non è serena ed ho visto gare schizofreniche perché c’è poca serenità. Dobbiamo stringerci tutti, senza polemica. Abbiamo un bonus importante dove possiamo vincere la Coppa Italia ed entrare nei playoff. Dobbiamo salvaguardare tutto questo.”

“Io ho solo due obiettivi, uno salvare mio figlio dalle sue vicende dimostrando la sua innocenza e riportare il Catania in B, poi posso chiudere tutto, non mi interessa più nulla.”

Il tabellino

Avellino-Catania 5-2

Marcatori: pt 30° Rocca (A), 33° Gori (A) 45° De Cristofaro (A); st 5° Marsura, 7° Castellini, 32° Russo (A), 39° Liotti (A).

Avellino (3-5-2): 22 Ghidotti; 26 Cionek (VK), 16 Rigione, 38 Frascatore; 2 Ricciardi, 24 De Cristofaro (44°st 23 Dall’Oglio), 21 Armellino (K), 96 Rocca (11°st 6 Palmiero), 7 D’Ausilio (11°st 94 Liotti); 11 Sgarbi (26°st 31 Marconi), 35 Gori (26°st 10 Russo). A disposizione: 1 Pane, 12 Pizzella; 13 Mulè; 60 Llano, 33 Pezzella, 3 Tito; 55 Tozaj. Allenatore: Pazienza.

Catania (4-3-3): 22 Furlan; 27 Castellini, 2 Curado, 14 Kontek, 28 Celli; 8 Sturaro (K) (27°st 23 Welbeck, 42°st 31 Chiarella), 6 Ndoj (1°st 13 Bouah, 12°st 30 Cicerelli), 33 Zammarini (VK); 19 Peralta (26°st 90 Cianci), 9 Costantino, 77 Marsura. A disposizione: 95 Albertini, 12 Torrisi; 46 Monaco, 3 Haveri; 7 Tello. Allenatore: Lucarelli.

Arbitro: Dario Di Francesco (Ostia Lido).

Assistenti: Marco Matteo Barberis (Collegno) e Marco Colaianni (Bari).

Quarto ufficiale: Mario Picardi (Viareggio).

Ammoniti: Frascatore (A); Lucarelli, Peralta, Curado, Furlan (C).

Recupero: 3’; st 5’.

Angoli: 9-4.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui