Serie C, il resoconto di Catania-Audace Cerignola (2-1)

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Esce tra i fischi del pubblico presente il Catania, nonostante la vittoria per 2-1 contro l’Audace Cerignola arrivata grazie alle reti di Chiricò su penalty e alla zampata di Zammarini.

Arriva l’Audace Cerignola allo stadio “Angelo Massimino” di Catania, in uno dei tre anticipi di Serie C: i pugliesi sono reduci da tre pareggi e due sconfitte nelle ultime cinque giornate che hanno portato all’esonero di Ivan Tisci e all’arrivo di Giuseppe Raffaele, già tecnico etneo nella stagione 2020-2021. Per il nuovo tecnico si tratta della partita di debutto sulla panchina, proprio in quello che è stato precedentemente il suo stadio.

Serie C, il resoconto di Catania-Audace Cerignola (2-1)

Il resoconto di Catania-Audace Cerignola (2-1)

Primi quindici minuti intensi, Catania propositivo che prova a cercare da subito la rete del vantaggio; diverse le occasioni ma nessuno degli etnei riesce a centrare lo specchio della porta.

La pima azione degna di nota per gli etnei arriva al 22esimo con un tiro-cross di Castellini che non trova la deviazione di Marsura e Cianci.

Rigore al 33esimo per i padroni di casa a causa del fallo di Ruggiero ai danni di Chiricò: lo stesso Chiricò batte Krapikas per l’1-0.

Ancora etnei in avanti al 38esimo con Marsura che si libera bene di Gonnelli e calcia a giro verso la porta, risponde presente l’estremo difensore.

Dopo un minuto di recupero, si va a riposo con il Catania in vantaggio di una rete grazie al rigore di Chiricò.

Serie C, il resoconto di Catania-Audace Cerignola (2-1)
Zammarini e Chiricò, credit foto Catania Fc

Si torna in campo per la seconda frazione di gioco, rossazzurri che conquistano subito una punizione che non porta a nulla. Sfrutta invece la ripartenza il Cerignola, che approfitta di un Catania sbilanciato, mancando di pochissimo la rete del pareggio con Malcore che spreca solo davanti Furlan.

Pugliesi intraprendenti in questo avvio di ripresa, etnei che riescono a bloccare le incursioni nell’area difesa da Furlan. 

Non sbaglia alla seconda occasione al 58esimo il bomber del Cerignola: conclusione da fuori deviata che diventa buona per Malcore, stop di destro e conclusione che non lascia scampo a Furlan.

Tripla sostituzione per Zeoli: dentro Cicerelli, Ndoy e Curado fuori Cianci, Sturaro e Kontec.

Tanto Cerignola in questo secondo tempo, il Catania riesce a contenere; doppia parata di Furlan che salva il risultato prima sul tiro di Tascone, poi sul colpo di testa di Gonnelli.

Ancora una paratona al 79esimo di Furlan sulla gran botta mancina di Vuthaj. Etnei attoniti, in grossa difficoltà, e che non riescono più a superare la linea del centrocampo.

Arriva anche l’ultimo cambio per Zeoli, fuori Chiricò dentro Chiarella.

All’82esimo, all’improvviso, cross di Castellini dalla sinistra, inserimento di Zammarini che batte Krapikas. Una fiammata catanese riporta il vantaggio.

Dopo cinque minuti di recupero, finisce al Massimino Catania-Cerignola: gli etnei finalmente vincono in campionato dopo un mese, l’ultimo successo risaliva al match contro la Juve Stabia. Una sola azione offensiva della seconda frazione di gioco degli avversari è stata fatale ai pugliesi che hanno condotto il gioco in modo eccellente. Un risultato apparso ingiusto e bugiardo.

In attesa delle altre partite, la squadra di Zeoli allunga la distanza dalla zona playout portandosi +7 dalla Turris e agguanta il Foggia. Prossimo impegno per il Catania sarà il match d’andata della finale di Coppa Italia in casa del Padova, in programma martedì alle ore 20. 

Il tabellino 

Catania-Audace Cerignola 2-1

Marcatori: pt 35° Chiricó su rigore; st 13° Malcore (AC), 38° Zammarini.

Catania (4-3-3): 22 Furlan; 5 Rapisarda (K), 46 Monaco, 14 Kontek (17°st 2 Curado), 27 Castellini; 8 Sturaro (VK) (16°st 6 Ndoj), 23 Welbeck, 33 Zammarini; 32 Chiricó (35°st 31 Chiarella), 90 Cianci (15°st 30 Cicerelli), 77 Marsura (30°st 9 Costantino). A disposizione: 95 Albertoni, 35 Donato; 20 Patalano, 3 Haveri; 25 Forti, 19 Peralta. Allenatore: Michele Zeoli.

Audace Cerignola (3-5-2): 1 Krapikas; 7 Coccia (VK), 23 Gonnelli, 6 Visentin; 3 Russo, 29 Tascone, 5 Capomaggio, 24 Ruggiero, 21 Tentardini (42°st 8 Bianco); 9 Malcore (30°st 99 Vuthaj), 17 D’Andrea (20°st 11 Leonetti). A disposizione: 30 Barosi, 12 Fares; 4 Allegrini, 55 Martinelli; 13 Bianchini, 18 Bezzon, 77 Ghisolfi, 80 Carnevale. Allenatore: Raffaele Addamo.

Arbitro: Domenico Castellone (Napoli).

Assistenti: Markiyan Voytyuk (Ancona) e Gilberto Laghezza (Mestre).

Quarto ufficiale: Davide Testoni (Ciampino).

Ammoniti: Rapisarda, Monaco, Ndoj, Cicerelli (C); Ruggiero (AC).

Recupero: pt 1’; st 6’.

Angoli: 1-4.

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