Serie C, il resoconto di Catania-Monterosi (1-1)

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Un deludentissimo Catania pareggia all’80esimo contro il Monterosi Tuscia. Gara piatta e con solo due tiri in porta dei rossazzurri in 90 minuti che continuano il brutto andamento in campionato.

Archiviata la partita di Coppa Italia contro il Rimini, si torna in campo per il campionato, ad arrivare al Massimino è il Monterosi Tuscia, uno scontro importante per gli etnei che devono assolutamente tirarsi fuori dalla parte bassa della classifica per non compromettere quanto ottenuto fino ad oggi con l’accesso alla finale di Coppa.

Non naviga in acque migliori il Monterosi che occupa il penultimo posto in classifica e deve necessariamente racimolare punti e che sicuramente cercherà di sfruttare la scia dell’entusiasmo dopo aver bloccato l’Avellino con un pareggio domenica scorsa. Insomma, quasi uno scontro alla pari tra le due compagini in campo. Squadre che distano l’una dall’altra solo quattro lunghezze.

Serie C, il resoconto di Catania-Monterosi (1-1)
Credit foto, Catania Fc

Il resoconto di Catania-Monterosi (1-1)

Prima frazione di gioco con poche occasioni, lunga fase di studio e minuti che scorrono senza sussulti. Il Monterosi cerca di contenere i timidissimi attacchi del Catania, nessun tiro in porta per entrambe. Tanto possesso palla per i padroni di casa ma molto sterile.

Ci prova e ci crede il Monterosi che al 29esimo va in vantaggio con un colpo di testa di Rossi che finalizza un cross di Eusepi. 

Provano a reagire gli etnei: al 31esimo tiro potente di Celli dalla distanza che finisce fuori di poco.

Catania sempre macchinoso, con tantissimo possesso palla fine a sé stesso e che va negli spogliatoi sotto nel punteggio.

Serie C, il resoconto di Catania-Monterosi (1-1)
Credit foto, Catania Fc

Si rientra in campo e Lucarelli prova a dare la svolta con un triplo cambio: dentro Chiarella fuori Chiricò, Celli per Haveri, Cicerelli per Costantino. Gli ospiti operano un solo cambio, fuori Rossi dentro Di Francesco.

Attacco di lusso per il Catania, pressing alto ma non incisivo, mancano sempre i tiri in porta. È sempre costante invece il sostegno del pubblico.

Altro cambio per il Catania: fuori Sturaro dentro Peralta. A seguire fuori Welbeck dentro Tello.

All’81esimo arriva il primo tiro in porta dei rossazzurri che ci provano con Costantino ma una grande parata di Forte gli nega il pari.

Pareggio solo rimandato perché, due minuti dopo, angolo di Peralta calciato da sinistra, sponda di Costantino e sinistro al volo di Kontek per il gol che vale l’uno a uno.

Reagisce immediatamente la compagine laziale e, con un’azione di contropiede, Di Francesco tira direttamente in porta da posizione defilata. Grande parata di Albertoni che salva il risultato.

Dopo cinque minuti di recupero, finisce 1-1 al Massimino tra Catania e Monterosi, etnei deludenti e poco determinati, attivissimi invece i laziali che tengono testa alla squadra di casa. Un punto a testa che non muove la classifica.

La squadra di Lucarelli dimostra ancora una volta dei limiti in fase di finalizzazione, nonostante i tanti attaccanti messi in campo presto dal tecnico. Gli etnei escono tra i fischi del pubblico, sempre più deluso dal rendimento in campionato.

Si torna in campo per la 30esima giornata di campionato già mercoledì alle 18:30 in casa dell’Avellino, squadra in piena zona playoff.

A fine partita, Lucarelli ha analizzato la gara odierna:

“I nostri allenamenti sono incentrati su possesso palla e giocate precise, poi ci deve essere lucidità per trovare il coraggio di giocare il pallone in partita e dipende da tante cose, anche dall’andamento della stagione, dalla condizione fisica e dalla stanchezza. Quando abbiamo incontrato squadre stanche come noi, abbiamo fatto due o tre gol; fai fatica, invece, contro chi ha giocato meno di te, parlo per esperienza. Incontrare squadre riposate e in un certo periodo di forma, come il Monterosi di oggi, cambia molto. La nostra partita è viziata da una condizione fisica che non ci ha permesso di essere intensi, aggressivi. Se sei stanco non hai lucidità e sbagli. Non sono contento della prestazione, avevo preventivato le difficoltà e non per mettere le mani avanti, non mi interessa: noi consideriamo le ultime partite dei nostri avversari. È la mia opinione, non cerco scuse e alibi. Oggi avrei voluto cambiare undici giocatori, il mio istinto mi suggeriva questo, lo avrei fatto se avessi avuto in questo momento il supporto della continuità di risultati. Mi piace dare a tutti la possibilità di pensare che possano giocare, ne va anche dell’intensità e delle motivazioni in allenamento. La manovra nelle ultime settimane non mi sta piacendo, vedo poca serenità, paura di tentare la giocata e preoccupazione di prendersi la responsabilità, la conseguenza è non avere un gioco fluido. Avellino? Faremo la conta domani, qualche giocatore ha iniziato con qualche problema, capiremo chi sarà disponibile, chi ha attitudine sul sintetico e problemi, valuteremo tutto e cercheremo la miglior formazione possibile, anche in base ai feedback dei giocatori, decidendo infine sulla base delle informazioni che raccoglieremo durante gli allenamenti. Abbiamo dato continuità di prestazioni in quattro partite, al mio arrivo, poi abbiamo avuto un andamento altalenante. Riparliamone a fine stagione. Ad aprile speriamo di presentarci tirati a lucido ai playoff, concentriamoci e costruiamo qualcosa per quel momento. Lavoriamo per vincere la Coppa Italia, concludere bene il campionato, affrontare bene i playoff e provare a vincerli. Giusto fischiarci, dal punto di vista dei tifosi. Non abbiamo sottovalutato il campionato, sappiamo di non potercelo permettere”.

Il tabellino

Catania-Monterosi Tuscia 1-1

Marcatori: pt 30° Rossi (M); st 38° Kontek.

Catania (4-3-3): 95 Albertoni; 27 Castellini, 2 Curado, 14 Kontek, 28 Celli (1°st 3 Haveri); 8 Sturaro (K) (13°st 19 Peralta), 23 Welbeck (27°st 7 Tello), 33 Zammarini (VK); 32 Chiricó (1°st 32 Chiarella), 90 Cianci, 30 Cicerelli (1°st 9 Costantino). A disposizione: 22 Furlan, 35 Donato; 13 Bouah, 46 Monaco; 6 Ndoj; 77 Marsura. Allenatore: Lucarelli.

Monterosi Tuscia (5-3-2): 67 Forte; 21 Gavioli, 19 Piroli (K) (16°st 16 Tartaglia), 33 Mbende, 23 Sini, 27 Crivello (34°st 4 Verde); 32 Scarsella (34°st 8 Di Francesco), 25 Gori, 18 Parlati (VK); 11 Rossi (1°st 91 Vano), 9 Eusepi (21°st 20 Bittante). A disposizione: 12 Rigon; 3 Di Renzo; 77 Ferreri, 99 Silipo. Allenatore: Scazzola.

Arbitro: Gabriele Restaldo (Ivrea).

Assistenti: Vittorio Consonni (Treviglio) e Pio Carlo Cataneo (Foggia).

Quarto ufficiale: Carlo Esposito (Napoli).

Ammoniti: Cianci, Haveri, Curado (C); Vano, Tartaglia (M).

Recupero: 1’; st 5’.

Angoli: 6-1.

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