Serie C, il resoconto di Perugia-Juventus Next Gen (2-0)

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Allo stadio Renato Curi si fronteggiano Perugia e Juventus Next Gen, gara valida per la 28a giornata di Serie C. Un confronto interessante tra una formazione che intende proseguire la corsa ai playoff e l’altra che vuol vedere crescere i propri talenti. Per un futuro, chissà, in prima squadra. La redazione di 11contro11, inviata sul campo del capoluogo umbro, ne ha raccolto i momenti salienti con un resoconto.

I biancorossi arrivano da una dolorosa battuta d’arresto contro la Torres, pretendente per il secondo posto. 1-0 il punteggio maturato in terra sarda e quinto posto a -1 sui corregionali del Gubbio. Un solo successo nelle ultime quattro, che ha minato il cammino e ha distanziato gli umbri a 13 lunghezze dalla Torres.

Di altro tenore il rendimento dei bianconeri, ancora imbattuti nel 2024. Nell’ultimo turno, un pareggio per 1-1 in casa della Lucchese e nona posizione in graduatoria, in piena zona playoff. Un anno fin qui da incorniciare, con l’intento di continuare a migliorarsi con spensieratezza. Segue il resoconto di Perugia-Juventus Next Gen.

Serie C, il resoconto di Perugia-Juventus Next Gen: primo tempo

Formisano deve rinunciare ai centrali Angella e Vulikic, Bozzolan, Vazquez e allo squalificato Kouan. 3-4-1-2, il modulo di riferimento, Matos a supporto di Sylla e Seghetti in attacco. formano il tridente Il classe 2005 Agosti fa coppia con Torrasi in mediana, Paz e Lisi sugli esterni. 

Costretto a escludere l’infortunato capitano Poli, Brambilla opta per il 3-5-2, Cerri e Sekulov i riferimenti offensivi, Muharemovic guida la linea difensiva fiancheggiato da Savona e Stramaccioni. Da Graca, che ha avuto delle convocazioni da parte di Massimilano Allegri, parte dalla panchina.

Una giornata quasi primaverile accoglie le due compagini in campo, guidate dai rispettivi capitani Cristian Dell’Orco e Tarik Muharemovic. Non nutritissima la curva nord, lontana dal sold out, una decina di tifosi nel settore ospiti.

Bella trama dei bianconeri che al 4′ innescano una combinazione tra Sekulov e Hasa, una telefonata per Adamonis. Inizio intraprendente da parte degli ospiti, che con la loro freschezza mettono in difficoltà gli esterni avversari. Risponde dopo 8′ minuti il Grifo con un’azione insistita e chiusa da un tiro al volo da fuori di Torrasi, anche in questo caso nessun problema per Scaglia.

Due minuti dopo il quarto d’ora la Juventus si fa rivedere in avanti con una bella girata di Cerri su cross dalla destra, ma il tentativo è fiacco e dritto tra i guantoni del portiere di proprietà della Lazio. Al 28′ si riaffaccia in avanti il Perugia: Seghetti calcia una punizione dalla destra, svetta Sylla su tutti ma la mira non è precisa. Al 34′ provvidenziale chiusura di Lewis su Perotti, che si stava involando verso la porta. così come Muharevic, che interviene all’ultimo istante su Paz. A proposito di difesa, tegola importane per Formisano: Dell’Orco costretto a uscire per un guaio fisico, il 2004 Souaré al suo posto.

Proprio quando il primo tempo sembra concludersi con uno scialbo 0-0, ci pensa Sylla a riscrivere la trama dell’incontro. Il senegalese riceve palla, si inventa un bello slalom e con un diagonale fredda Scaglia. Ottavo centro in stagione per lui tra Vis Pesaro e Perugia.

Le squadre vanno così a riposo sul punteggio di 1-0, gara accesa solamente nel finale a seguito di una prima frazione molto tattica.

Serie C, il resoconto di Perugia-Juventus Next Gen (2-0)

Il resoconto di Perugia-Juventus Next Gen: secondo tempo

La ripresa inizia sulla falsariga dei primi 45′, molto tatticismo ma squadre molto più aperte ed esposte a possibili ripartenze. Come quando Souare sventa un pericolo con Sekulov lanciato a campo aperto. Al 55′ il Perugia prova a chiuderla: conclusione di Paz su cui Scaglia non è irresistibile, si avventa come un falco Lewis che da due passi suggella una prestazione importante.

All’ora di gioco la Juventus ha una grandissima occasione però per rientrare in partita: sponda per Sekulov che dall’altezza del dischetto calcia, Adamonis la inchioda a terra. A questo punto i padroni di casa cercano di gestire, mentre Brambilla cerca di sovvertire le sorti del macht adoperando tre cambi. E proprio il nuovo entrato Guerra al 69′ colpisce un palo clamoroso con Adamonis immobile e battuto. Tre giri di lancette e un altro subentrato, Da Graca, da due passi schiaccia di testa trovando pronto l’estremo difensore lituano.

Tra diverse sostituzioni, la gara scivola via senza particolari scossoni nei 15 minuti rimanenti. All’81’, però, c’è tempo per un’altra emozione. Il Perugia ruba palla a metà campo e con una rasoiata mette di poco a lato. Nel finale non manca la contestazione nei confronti del presidente Massimiliano Santopadre.

Arriva cosìì il triplice fischio di Vergaro che pone la parola fine alla contesa dopo 4′ di recupero. Grifo che ritrova una vittoria preziosissima e scavalca nuovamente il Gubbio portandosi al quarto posto. Prima battuta d’arresto nel 2024 per i bianconeri, comunque protagonisti di un cammino positivo.

Il tabellino

PERUGIA (3-4-1-2): Adamonis; Mezzoni, Lewis, Dell’Orco (36′ Souaré); Paz, Torrasi, Agosti (75′ Giunti), Lisi (73′ Cancellieri); Matos (46′ Iannoni); Sylla (83′ Cudrig), Seghetti.

A disposizione: Abibi, Yimga, Bartolomei, Lomangino, Lickunas, Cicioni, Viti.

Allenatore: Alessandro Formisano.

JUVENTUS-NEXT GEN (3-5-2): Scaglia; Savona (85′ Anghelè), Muharemovic, Stramaccioni; Perotti (65′ Comenencia), Salifou (85′ Bonetti), Palumbo (65′ Da Graca), Hasa, Rouhi; Cerri (65′ Guerra), Sekulov.

A disposizione: Zelezny, Fuscaldo, De Jesus Gomez, Iocolano, Stivanello, Turicchia.

Allenatore: Massimo Brambilla.

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari.

Assistenti: Michele Colavito di Bari e Luca Chiavaroli di Pescara.

Quarto ufficiale: Francesco D’Andria di Nocera Inferiore.

Reti: 45′, Sylla, 55′ Lewis.

Ammoniti: 20′ Hasa.

Minuti di recupero: 2′; 4′.

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