Serie C, il resoconto di Virtus Francavilla-Catania (1-0)

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Archiviata la pratica con vittoria della Coppa Italia, il Catania dal doppio volto perde di misura contro la Virtus Francavilla che conferma il trend positivo contro gli etnei con la terza di vittoria e tiene viva la corsa per uscire dalla zona playout. Gli etnei rimediano così la terza sconfitta consecutiva e non riescono a schiodarsi dal 15esimo posto in classifica.

Ad accompagnare il Catania in terra pugliese c’erano oltre al Presidente Rosario Pelligra, circa trecento tifosi etnei.

Il resoconto di Virtus Francavilla-Catania (1-0)

Primi minuti di gioco e fase di studio per entrambe le formazioni con pochi spunti. La prima emozione etnea all’8° quando da un corner di Marsura trova Castelllini in area ma il colpo di testa del numero 27 rossazzurro non inquadra la porta.

Risponde subito il Francavilla al 10° minuto: i padroni di casa ripartono in contropiede, la palla giunge ad Artistico che di destro calcia forte battendo Albertoni ma il tiro si stampa sul palo, sulla sfera arriva a Laribi che però spedisce fuori.

Dette legge in campo il Francavilla in questa prima frazione di gioco mentre gli etnei cercano di contenere le ripartenze degli avversari. Le due squadre giocano con lo stesso modulo identici e ciò fa si che spesso si assista a parecchi uno contro uno. 

Al 43esimo, sugli sviluppi di un fallo laterale, Castellini mette al centro per Marsura che stacca di testa ma non inquadra la porta. Un minuto dopo, azione manovrata catanese, Quaini controlla al limite dell’area di rigore e scucchiaia per Rapisarda ma il capitano rossazzurro è anticipato dall’uscita del portiere Branduani.

Senza nemmeno un minuto di recupero, l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi sullo 0-0.

Serie C, il resoconto di Virtus Francavilla-Catania (1-0)
Ross Pelligra, credit Catania FC

Squadre in campo per la ripresa, Zeoli inserisce subito Cianci per Costantino. Stessi undici invece per Villa.

Primi minuti della ripresa con ritmi blandi e con il Catania che prova a farsi vedere dalle parti della porta avversaria. Al 51esimo un tiro di Rapisarda viene deviato da un difensore avversario e Branduani è costretto all’intervento d’istinto per evitare guai.

Al 55esimo si sblocca la partita: la dormiente difesa etnea è mal posizionata e così Artistico ha il tempo di stoppare e calciare di destro battendo Albertoni. Rossazzurri costretti a rimontare.

Cerca di trovare la quadra Zeoli, fuori al 58esimo Welbek e Rapisarda, dentro Bouah e Chiricò. Poi dentro anche Chiarella che prende il posto di Marsura. 

Triplo cambio per Villa: fuori Carella per Niccoli, Izzillo per Risolo, Macca per Garofalo.

Conquista una punizione dal limite Chiarella al suo primo pallone toccato, Chiricò batte in area ma Monaco non ci arriva per un soffio. Partita molto spezzettata e nervosa, il Francavilla rallenta il ritmo di gioco ed al 69esimo l’arbitro Centi è costretto ad estrarre i cartellini per sedare gli animi in campo. Giallo per Cianci, Artistico e per Quaini.

Ultimo cambio in casa etnea, dentro Kontec per Monaco. Al 76esimo, il neoentrato Risolo calcia da buona posizione ma trova la presa in due tempi da Albertoni; dall’altra parte è Cianci, su cross di Celli, a tentare la deviazione in porta ma la sua conclusione è debole e finisce tra le braccia del portiere. All’84esimo discesa sulla sinistra di Castellini che prolunga verso Chiarella, traversone in area per la deviazione al volo di Di Carmine che colpisce ma non direziona.

Dopo sei minuti di recupero, finisce il match alla “Nuovarredo Arena” con la sedicesima sconfitta in campionato per gli etnei. Il Catania di Zeoli resta comunque artefice del proprio destino perché la sconfitta della Turris contro l’Avellino, ha dato respiro agli etnei. Niente calcoli, conta solo vincere le ultime tre partite di campionato per non rendere vana la conquista della Coppa Italia Serie C, che apre le porte dei playoff agli etnei dal turno nazionale. Il match di domenica prossima sarà il derby contro il Messina con la chance di risalire la china e guadagnarsi un po’ di tranquillità per evitare un finale di stagione da incubo.

Al termine della partita, Zeoli ha analizzato così la prestazione della squadra:

“Per come abbiamo finito, l’impegno di Coppa non si è fatto sentire. Dopo il gol, la voglia di andare avanti e mettere in difficoltà l’avversario c’è stata. Avevamo preparato la gara così perché ancora non siamo pronti per andare a prendere “alti” gli avversari; abbiamo sofferto la prima mezz’ora ma tutti insieme e questo mi piace, avevamo superato il momento più difficile e c’era da gestire la situazione e invece abbiamo preso gol su palla libera e con la difesa ben schierata che non è scappata. Un aspetto positivo? Siamo artefici del nostro destino non dobbiamo sperare negli altri e dobbiamo fare punti. So che in questo momento non diamo quella sicurezza e non trasmettiamo quella certezza ma è il momento di soffrire; questa città ce l’ha nel Dna e tutte le cose che ha guadagnato, le ha conquistare sul campo, soffrendo. Questo lo devono sapere il sottoscritto e la squadra, perché essere consapevoli è la cosa più importante”.

Il tabellino

Virtus Francavilla-Catania 1-0

Marcatore: st 11° Artistico.

Virtus Francavilla (3-5-2): 89 Branduani; 15 Dutu, 5 Monteagudo (K), 6 Gasbarro; 17 Carella (30°st 23 Nicoli), 19 Izzillo (VK) (30°st 21 Risolo), 27 Laaribi, 30 Macca (21°st 99 Garofalo), 7 Biondi; 18 Contini (20°st 11 Neglia), 9 Artistico. A disposizione: 12 Lucatelli, 1 Carretta; 3 De Marino, 4 Gavazzi, 14 Molnar, 40 Accardi; 70 Cardoselli, 50 Ingrosso; 31 Magnati. Allenatore: Villa.

Catania (3-5-2): 95 Albertoni; 27 Castellini (VK), 46 Monaco (29°st 14 Kontek), 28 Celli; 5 Rapisarda (K) (14°st 13 Bouah), 33 Zammarini, 16 Quaini, 23 Welbeck (14°st 32 Chiricó), 33 Zammarini (VK), 77 Marsura (20°st 31 Chiarella); 10 Di Carmine, 9 Costantino (1°st 90 Cianci). A disposizione: 34 Toscano, 35 Donato; 6 Ndoj, 19 Peralta, 3 Haveri. Allenatore: Zeoli.

Arbitro: Matteo Centi (Terni).

Assistenti: Marco Croce (Nocera Inferiore) e Davide Conti (Seregno).

Quarto ufficiale: Fabio Rosario Luongo (Napoli).

Ammoniti: Villa, Dutu, Artistico, Branduani, Gasbarro ha (F); Di Carmine, Cianci, Quaini (C).

Recupero: pt 0’; st 6’.

Angoli: 5-2.

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