Supercoppa Italiana, le pagelle di Napoli-Fiorentina (3-0): campani in finale

0

Il Napoli è la prima finalista di Supercoppa italiana. Nella semifinale tra i campioni d’Italia e la finalista dell’ultima Coppa Italia, sono i partenopei ad imporsi con un netto 3-0. Nei primi 45′ a passare in vantaggio sono gli uomini di Mazzarri grazie al gol di Giovanni Simeone. La Viola ha subito l’occasione per riequilibrare il punteggio, ma Ikoné spreca il calcio di rigore procuratosi. Nella ripresa i toscani hanno spesso e volentieri il pallino del gioco, ma sono incapaci di rendersi abbastanza pericolosi dalle parti di Gollini. Ad approfittare dello scarso cinismo della squadra di Italiano è il Napoli che nel finale piazza nel giro di pochi minuti il raddoppio e il definitivo 3-0 grazie alla doppietta di Zerbin. Entrato a 10′ dalla fine, il classe ’99 si prende la copertina siglando i suoi primi due centri in maglia campana. Di seguito le pagelle di Napoli-Fiorentina.

Le pagelle di Napoli-Fiorentina

Prima di analizzare insieme le pagelle dei protagonisti di Napoli-Fiorentina, proviamo a dare una valutazione all’operato del direttore di gara.

Arbitro: Federico La Penna 6,5 – Partita ben amministrata da parte del fischietto della sezione di Roma 1. Nonostante l’importanza della posta in palio, dimostra di avere sempre la gara sotto controllo. Corretta l’assegnazione del rigore -poi sbagliato dalla Fiorentina- per un contatto in area di Mario Rui ai danni di Ikoné.

Pagelle Napoli

Gollini 6 – Spettatore non pagante per gran parte dei 90′, blocca senza problemi il tiro rasoterra di Beltrán conservando il clean sheet.

Di Lorenzo 6,5 – Inserito in un ruolo non suo, da vero capitano si prende la squadra sulle spalle arginando gran parte delle sortite offensive degli avversari. Pericoloso sui calci piazzati, regala a Zerbin il suo primo centro in maglia azzurra con una grande sponda di testa.

Rrahmani 6,5 – Al kosovaro vengono affidate le chiavi del reparto difensivo e non delude le aspettative. Al centro della retroguardia campana legge quasi sempre bene gli anticipi non permettendo agli attaccanti toscani di rendersi pericolosi in area di rigore.

Juan Jesus 7 – Nel corso dei primi 45′ veste sorprendentemente i panni dell’assist-man regalando a Simeone la palla del momentaneo 1-0. Decisamente a suo agio nel ruolo di braccetto di sinistra, si sgancia spesso e volentieri in avanti. Impeccabile in fase difensiva, ribatte colpo su colpo le avanzate viola.

Mazzocchi 6 – Sicuramente ha ancora da farsi perdonare il rosso preso all’esordio contro il Torino, ma nel frattempo, l’ex terzino della Salernitana si rende protagonista di una prova priva di sbavature (81′ Zerbin 8 – Trova il suo primo e secondo gol con la maglia del Napoli nel giro di pochissimi secondi regalando la finale ai suoi. Sfrutta la sponda di Di Lorenzo per siglare di testa il raddoppio facendosi anche male alla testa. Rientrato sul terreno di gioco, mette a segno la sua personale doppietta con un tiro imparabile per Terracciano. Da promesso sposo al Frosinone, il classe ’99 potrebbe essere riuscito a convincere per una sua permanenza).

Lobotka 6,5 – Prezioso nell’arretrare il baricentro per dare una mano in copertura, quando ha la palla tra i piedi rubargliela è una missione al limite dell’impossibile.

Cajuste 6 – Pecca dal punto di vista qualitativo, ma è comunque fondamentale del dare quantità sul rettangolo di gioco. Fisicamente non al meglio, è costretto a dare forfait del finale (77′ Gaetano s.v.).

Mario Rui 5,5 – Prova a mettere a disposizione della squadra tutta la sua esperienza, ma è in netta difficoltà in marcatura su Ikoné e lo dimostra causando il fallo da rigore (72′ Ostigard 6 – Entra per dare maggiore solidità in fase difensiva per conservare il vantaggio. Sufficienza meritata in queste pagelle di Napoli-Fiorentina).

Politano 6,5 – Il primo a rendersi pericoloso sfrutta la sua agilità nell’uno contro uno per creare qualche problemi agli avversari. Ci prova con una insidiosa conclusione dalla distanza, ma Terracciano respinge in angolo (72′ Lindstrom 6 – Ingresso convincente per il danese chiamato a dare una mano in copertura sugli esterni d’attacco avversari).

Simeone 7 – Sigla il classico gol dell’ex sfruttando il grande assist di Juan Jesus in ripartenza. Poco servito dai suoi, gioca una partita di sacrificio rientrando spesso per aiutare i suoi a difesa del punteggio.

Kvaratskhelia 6,5 – Mette a ferro e fuoco la retroguardia toscana facendo intravedere a sprazzi il calciatore devastante della passata stagione. Meno appariscente nel secondo tempo, è comunque nel vivo nelle poche ripartenze a disposizione svariando per tutto il fronte offensivo (72′ Zielinski s.v.).

Allenatore: Walter Mazzarri 7,5 – Non è sicuramente il Napoli che controlla la partita e da calcio spettacolo quello di Mazzarri, ma è una squadra solida che prova a metterci tanto cuore nonostante le assenze pesanti e le difficoltà. Il successo in extremis contro la Salernitana pare abbia dato maggiore fiducia ai partenopei capaci di sbarazzarsi della Fiorentina grazie ad una prova solida e matura. Il tecnico toscano torna per la prima volta ad utilizzare la difesa a 3 venendo premiato con il passaggio in finale. L’ex allenatore del Torino, inoltre, dimostra una fiducia incontrastata nei suoi calciatori, e lo dimostra buttando nella mischia Zerbin, autore della doppietta finale. Qualificazione in finale assolutamente meritata!

Supercoppa Italiana, le pagelle di Napoli-Fiorentina (3-0): campani in finale

Pagelle Fiorentina

Terracciano 6 – Determinante un suo grande intervento su tiro potente e preciso di Politano, ma è incolpevole sui tre gol messi a segno dai campioni d’Italia.

Kayode 5 – In difficoltà in marcatura su Kvaratskhelia, pare spesso confuso e impreciso non dando sicurezza in copertura. Completamente sovrastato da Di Lorenzo sull’angolo che porta al momentaneo raddoppio.

Milenkovic 5,5 – Troppo molle nel contrastare Kvaratskhelia nell’azione del primo vantaggio campano, non fa prevalere la sua fisicità in marcatura sull’esterno georgiano. 

Martínez Quarta 6 – Tiene in gioco Simeone sulla rete dell’1-0, ma prova subito a rifarsi con un colpo di testa che purtroppo per lui si stampa sul palo. Determinante nel leggere gli anticipi sulle situazioni di contropiede avversarie(88′ Faraoni s.v.).

Biraghi 5,5 – Impreciso nei traversoni messi a disposizione degli attaccanti, dalla sua zona di campo va in sofferenza contro l’intraprendenza di Politano (68′ Parisi 5 – Entra per dare maggiore freschezza in proiezione avanzata, ma alla fine si perde Zerbin in marcatura sul corner dal quale scaturisce il 2-0).

Arthur 6 – Con la solita precisione detta i tempi di gioco in fase di possesso dando ordine in mezzo al campo. Nonostante il pesante passo falso e l’eliminazione si porta a casa una sufficienza in queste pagelle di Napoli-Fiorentina.

Duncan 5 – L’ex Sassuolo garantisce dinamismo e sostanza per gran parte dei 90′, ma nel finale perde palla sulla pressione alta condotta da Zerbin non riuscendo poi a contrastare l’esterno azzurro nell’azione che porta al definitivo 3-0.

Ikoné 5 – Mette in mostra la sua intraprendenza e vivacità in avanti dando parecchio filo da torcere ai difensori avversari. Letale nell’uno contro uno, si procura un calcio di rigore fallito però dallo stesso esterno transalpino. Un errore che si rivela alla fine decisivo per le sorti dell’incontro (57′ Nzola 5,5 – Fa tanto movimento in avanti provando a creare qualche insidia ai partenopei, ma non riesce mai a rendersi pericoloso).

Bonaventura 5,5 – Bravo a legare il gioco tra centrocampo e attacco, sul finire di primo tempo prova a spaventare Gollini, ma la sua conclusione dalla distanza termina alta. La compatta fase difensiva partenopea lo ingabbia non permettendogli di rendersi pericoloso (88′ Barak s.v.).

Brekalo 5,5 – Quasi mai nel vivo del gioco, l’ex esterno alto del Wolfsburg non riesce quasi mai a trovare gli spazi adeguati per incidere (57′ Sottil 5,5 – Non fa tanto meglio rispetto al compagno sostituito. Continuamente raddoppiato, non riesce a sfruttare la sua agilità nel saltare l’uomo).

Beltrán 5,5 – Nel corso della prima frazione gli viene negata -giustamente- la gioia del gol per fuorigioco. Il centravanti argentino fa tanto movimento senza palla trovando la conclusione nello specchio ad inizio ripresa.

Allenatore: Vincenzo Italiano 5 – Piatta, priva di idee e poco solida dietro. La sua Fiorentina perde meritatamente la chance di rigiocarsi una finale cadendo sotto i colpi di un Napoli cinico e capace di sfruttare le occasioni a disposizione. Mai pericolosi dalle parti di Gollini, i suoi prendono il pallino del gioco senza mai riuscire a scardinare una difesa partenopea compatta. Prova ampiamente deludente!

Supercoppa Italiana, le pagelle di Napoli-Fiorentina (3-0): campani in finale

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui