Udinese-Milan, Maignan vittima di cori razzisti

0

Il mese di gennaio si avvia precipitosamente verso la fine, ma le emozioni per i tifosi del Bel Paese non accennano a diminuire. Ormai la Serie A 2023/2024 è entrata nel vivo e grazie a un turbinio di vittorie e sconfitte lascia col fiato sospeso gli appassionati. Tuttavia oltre ai goal, rigori mancati e la celebrazione per le statistiche da capogiro, all’interno dell’ambito rettangolo verde c’è qualcos’altro al centro dell’attenzione. Si tratta del rapporto che s’instaura tra i calciatori e i supporters, talvolta quest’ultimi esaltano i componenti della squadra del cuore. In altri casi si scagliano contro di essi, attraverso striscioni irriverenti e cori razzisti. Ne è un perfetto esempio quanto accaduto nel corso del match tra Udinese e Milan, ai danni di Mike Maignan. Scopriamo insieme che cosa è successo.

Udinese-Milan, cori razzisti a Maignan

La partita che ha visto confrontarsi i Friulani e il Diavolo, si è conclusa col punteggio di 2-3. La rete decisiva è stata quella firmata da Noah Okafor al 93’. Sebbene l’undici allenato dal mister Stefano Pioli abbia portato a casa punti preziosi, a far storcere il naso è l’ennesimo episodio di razzismo consumato davanti agli occhi di 24.591 spettatori. A causa dei cori razzisti proveniente dalla curva dell’Udinese, la sfida è stato sospesa per 5’ nel corso della prima frazione di gioco. La reazione di Magic Mike è stata la seguente: si è tolto i guantoni e indirizzato verso gli spogliatoi.

Udinese-Milan, Maignan vittima di cori razzistiIl resto del team rossonero ha deciso di seguirlo a ruota, primo fra tutti il centrocampista Yacine Adli e il difensore Theo Hernandez. Il direttore di gara Fabio Maresca ha reagito prontamente, mettendo in stand by il Bluenergy Stadium in attesa del ritorno del numero 1 del Milan. Tuttavia, come riportato dal Corriere dello Sport, già al 26’ Mike Maignan aveva comunicato all’arbitro d’aver subito cori di discriminazione razziale. Dunque lo speaker dell’impianto polisportivo udinese ha invitato i tifosi a darci un taglio. Tuttavia l’avvertimento non ha sortito alcun effetto, infatti dopo 7’ tutto è ricominciato dal principio.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui