Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato

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Una favola senza precedenti, seconda solamente all’incredibile vittoria in Premier League nella stagione 2015/16 del Leicester guidato dall’italiano Claudio Ranieri: stiamo parlando del Bayer Leverkusen, squadra tedesca che sotto l’ala di Xabi Alonso ha portato a casa il primo titolo di Bundesliga della propria storia e risultando, con dati in aggiornamento, il club più imbattuto di sempre nel calcio con i momentanei 44 risultati utili consecutivi tra campionato e coppe. Il lavoro innovativo del mister spagnolo ed ex centrocampista è stato fondamentale per la crescita negli schemi di gioco e negli interpreti a disposizione della formazione rossonera.

Eppure, il tecnico classe 1981 non ha particolare esperienza regressa come allenatore. Senz’altro è stato un grande campione in mezzo al terreno di gioco, togliendosi più di qualche unica soddisfazione. Proprio per questo motivo sembrerebbe essere ancor più doveroso mettere in evidenza il percorso di Xabi Alonso come leader manageriale. Non solo narrando delle ultime gesta tra le fila del Bayer Leverkusen. Sottolineando, poi, che ormai nel calcio moderno per condurre un team sono necessarie caratteristiche che prescindono dal tipo di esperienza e blasone. Stesse che lo spagnolo ha avuto il coraggio di mettere in gioco con determinazione e coerenza.

Prima Real Madrid, poi Real Sociedad: due grandi ritorni per Xabi Alonso

La seconda vita calcistica di Xabi Alonso parte qualche anno in anticipo rispetto all’attuale mansione come condottiero del Bayer Leverkusen, in Germania. Il primo approccio come allenatore lo spagnolo lo ha avuto nella società che l’ha fatto diventare uno dei centrocampisti più in voga degli ultimi 15 anni, niente meno che il Real Madrid. Chiaramente non come tecnico della prima squadra, ma delle giovanili del club. Dopo l’esperienza con i Blancos durata solamente una stagione, ossia la 2018/19, il classe 1981 ha accolto la causa della Real Sociead B.

Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato
Xabi Alonso, Real Sociedad B

La seconda squadra dei “Los Txuri-urdin” è stata affidata a Xabi Alonso, anche e soprattutto con un occhio di riguardo a quello che è stato in passato il percorso di crescita come calciatore dello stesso. Di fatto, dal 1999 a 2004 l’ex centrocampista ha vestito la maglia dei biancoblù prima di effettuare il primo grande passo della propria carriera al Liverpool per ben 16 milioni di euro. Venti anni fa era considerata una cifra davvero alta. L’allenatore iberico ha guidato dalla panchina la formazione “B” della Real Sociedad per tre lunghe stagioni. Nello specifico, dal 2019 al 2022. Lasso di tempo che ha permesso al medesimo di centrare un record storico per il club.

Con grande stupore genereale il classe 1981 è stato in grado di far promuovere nella Serie B spagnola una squadra che dal 2001 (anno della fondazione) ha sempre e solo solcato i campi di Serie C. Tuttavia, l’ultima stagione in Spagna, la 2021/22, Xabi Alonso non è riuscito nell’ulteriore impresa di tenere ancorati alla seconda divisione nazionale la rosa “B” della città di San Sebastián. Il ventesimo posto ne LaLiga SmartBank è costato l’addio dalla panchina dei biancoblù all’allenatore neofita.

Le strade di Bayer Leverkusen e Xabi Alonso si incontrano

Nell’estate del 2022 Xabi Alonso ha avuto modo di prendersi una pausa e mettere le idee apposto dopo l’ultima posizione nel tabellone di Serie B spagnola inanellata con la Real Sociedad B. La possibilità di rialzare subito la testa e tornare ad allenare è arrivata con la chiamata ad inizio ottobre del Bayer Leverkusen. Società quest’ultima che ha esonerato dopo nemmeno un mese e mezzo il tecnico Gerardo Seoane in seguito alle molteplici sconfitte di inizio stagione. Sia in Bundesliga che nel girone di Champions League. L’esordio al comando della formazione tedesca da parte dell’ex centrocampista centrale ha immediatamente ripagato la fiducia della dirigenza. Secco 4-0 ai danni dello Schalke 04 precisamente in data 8 ottobre 2022.

Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato
Xabi Alonso, allenatore Bayer Leverkusen

In rete Moussa Diaby, il brasiliano Paulinho e doppietta di Jeremie Frimpong. Con il mister classe 1981 il club di Leverkusen ha portato a termine un’annata calcistica dagli importanti risultati. Vista e considerata la pessima situazione della squadra, soprattutto morale, con la quale Xabi Alonso ha avuto a che fare al momento del suo arrivo. Un meritato sesto posto in campionato, che ha permesso l’accesso diretto all’attuale Europa League e semifinali proprio della medesima competizione europea. Solamente una rocciosa e difensiva Roma non ha permesso ai tedeschi di accedere alla finalissima contro la poi vincitrice Siviglia.

Il mercato rivoluzionario e l’inizio di un sogno

Probabilmente, però, per aumentare la periocolosità di una squadra in costruzione come quella del Bayer Leverkusen il tecnico spagnolo Xabi Alonso aveva bisogno di una rosa ancora più larga e qualitativa. Motivo per il quale la società ha messo a disposizione dell’allenatore un buon bottino economico per sostenere un calciomercato di livello. Sia in entrata che in uscita. Con ben 80 milioni di euro spesi per acquistare nuovi volti e ben 60 per altrettante uscite (alcune anche pesanti come l’ala francese Moussa Diaby o il centrocampista Kerem Demirbay) la formazione rossonera ha decisamente operato un’estate di rivoluzione pura.

Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato
Grimaldo e Xabi Alonso, Bayer Leverkusen

L’investimento più economico risponde al nome di Nathan Tella. Ala destra chiamata a sostituire il prima citato Diaby acquisita per una cifra di circa 23 milioni dal Southampton. A seguire quattro colpi che hanno stravolto positivamente l’organico di squadra. Il primo è l’attaccante Victor Boniface, a seguire il mediano Granit Xhaka, poi il centrocampista Jonas Hofmann e, a titolo gratuito, l’esterno sinistro a tutta fascia Alejandro Grimaldo. Con una rosa a disposizione decisamente rinnovata Xabi Alonso probabilmente si aspettava una stagione migliore della precedente. Ma difficilmente poteva immaginarsi tutto quello che ha raggiunto fino ad ora.

Spettacolo e record: Xabi Alonso reinventa il Bayer Leverkusen

La stagione 2023/24 ancora in corso ha rappresentato il nuovo “anno 0” per il Bayer Leverkusen, riuscito a riscrivere pagine di record e della propria storia grazie alla guida di Xabi Alonso. Il tecnico spagnolo non solo ha trovato una disposizione tattica innovativa ma ha anche messo tutti i propri interpreti nella situazione di poter rendere al meglio. Si tratta di un 3-4-2-1 nel quale gli esterni di fascia spingono molto in avanti per partecipare all’attacco e mettere in inferiorità numerica le difese avversarie quando in possesso. Ne sanno qualcosa i laterali dell’allenatore classe 1981.

Infatti, l’esterno sinistro Grimaldo ha inanellato un bottino mozzafiato di 11 reti e 17 assist stagionali finora in quarantacinque apparizioni tra Bundesliga e coppe. Mentre Jeremie Frimpong a destra ha messo a referto 13 gol e 11 assistenze ai propri compagni in quarantuno presenze. Numeri da capogiro per calciatori che hanno incrementato come non mai anche il proprio valore in sede di calciomercato. Il vero asso nella manica del mister Xabi Alonso, però, è senza dubbio stato lo spirito e la dedizione poi trasmessi all’intera squadra.

Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato
Xabi Alonso, Bayer Leverkusen 2023/24

Il perfetto mix tra ideologie di gioco all’avanguardia, numero più ampio di giocatori in rosa e passione pura ha permesso al Bayer Leverkusen di diventare letteralmente una macchina non più capace di perdere. Con il recente pareggio per 2-2 contro lo Stoccarda nel campionato tedesco le partite con risultato utile (vittoria o pareggio) della formazione rossonera salgono momentaneamente a 45. La scorsa settimana in Europa League con il pari esterno contro il West Ham per 1-1 il club è divenuto il più imbattuto della storia del calcio per filone consecutivo. Anche se, oltre i record, il tecnico spagnolo ha decisamente riscritto la storia della squadra e della Germania.

Tedeschi in corsa per l’All-in stagionale

Con Xabi Alonso alla guida il Bayer Leverkusen ha raggiunto il suo primo trionfo in Bundesliga dalla nascita del club. Riuscendo a fermare l’egemonia del Bayern Monaco del quale lo stesso mister dei rossoneri ha in passato fatto parte attivamente come calciatore. Oltre a questo, come se non bastasse, la squadra tedesca è ancora in corsa per alzare al cielo l’Europa League e la DFB-Pokal (la coppa nazionale). Nella competizione europea la prossima avversaria è la Roma di mister Daniele De Rossi nelle semifinali. Mentre nella competizione interna sono attesi dalla finalissima contro la sorpresa Kaiserslautern.

Xabi Alonso fa la storia al Bayer Leverkusen: un coach predestinato
Xabi Alonso, vincitore Bundesliga 2023/24

Il “Treble” è decisamente possibile. E, visto che fino ad ora non è stata registrata neanche una sconfitta, non sembrerebbe poi difficile raggiungerlo. Insomma, il prossimo mese potrebbe definitivamente mettere il punto esclamativo sull’anno stellare ed impronosticabile di Xabi Alonso e del suo Bayer Leverkusen. Che arrivino altri trofei oppure no poco dovrebbe cambiare per la permanenza dell’allenatore in vista del prossimo anno. Negli scorsi mesi l’ex centrocampista era stato accostato al Liverpool.

Squadra che era in cerca di un nuovo volto per la panchina dopo l’imminente addio di Jurgen Klopp. Inoltre, il tecnico iberico aveva in passato vestito la maglia dei Reds come calciatore. Tuttavia, lo stesso sarebbe molto contento di restare. Il suo contratto attuale con i tedeschi scade il prossimo 30 giugno 2026. Il progetto convince e non poco Xabi Alonso. Convinto che le basi per fare qualcosa di ancora più unico ci sono, e questo si è decisamente visto.

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