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A 36 anni torna in Europa: la nuova vita di Smalling passa dalla Champions

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A 36 anni torna in Europa: la nuova vita di Smalling passa dalla Champions

Sembrava destinato a restare fermo, invece Chris Smalling ha trovato una nuova occasione nel calcio europeo. Il difensore inglese, reduce dall’esperienza in Arabia Saudita, è pronto a rimettersi in gioco con una delle società più importanti del Portogallo. Una chiamata arrivata in un momento particolare per il Porto, che ha dovuto fare i conti con una situazione complicata nel reparto arretrato.

Per Smalling si tratta quindi di un ritorno in Europa a 36 anni, dopo una carriera che lo ha visto protagonista soprattutto in Premier League e in Serie A. E anche se non potrà essere utilizzato nella fase europea della stagione, il suo arrivo potrebbe avere un peso importante nelle prossime settimane.

Il Porto ha dovuto guardarsi intorno 

La squadra di Francesco Farioli ha iniziato la stagione con numeri difensivi incoraggianti. La porta è stata violata soltanto tre volte in campionato, ma dietro una statistica positiva si nasconde un problema diventato sempre più evidente: le alternative a disposizione del tecnico sono ridotte.

Il reparto si è ritrovato infatti con poche soluzioni alle spalle dei giocatori considerati titolari. In una stagione nella quale il Porto è chiamato a giocare ogni pochi giorni, tra campionato e coppe, la gestione delle energie diventa fondamentale.

Da qui la necessità di intervenire anche fuori dalla finestra ordinaria del mercato. La possibilità di ingaggiare un calciatore senza contratto ha permesso alla società portoghese di aggiungere un elemento con caratteristiche già conosciute a livello internazionale.

Dall’Arabia al Portogallo: la nuova sfida di Smalling

L’ultima parte della carriera di Smalling lo aveva portato lontano dai principali palcoscenici europei. Dopo gli anni trascorsi in Inghilterra e soprattutto l’esperienza con la Roma, il centrale aveva scelto di proseguire il proprio percorso in Arabia Saudita.

Adesso la prospettiva cambia completamente. Il Porto rappresenta infatti un ritorno nel calcio europeo e gli permette di misurarsi nuovamente con un ambiente di alto livello.

A fare la differenza nella scelta del club portoghese non è soltanto il curriculum. Smalling porta con sé una conoscenza del calcio ad alto livello costruita attraverso centinaia di partite e, soprattutto, l’abitudine a giocare sotto pressione.

L’esperienza di Smalling che può servire a Farioli

Il tecnico italiano dovrà necessariamente gestire con attenzione i propri centrali. Avere un giocatore dell’esperienza di Smalling permette di ampliare le possibilità di scelta e di non dipendere esclusivamente dalla coppia titolare.

Il suo impiego potrebbe quindi essere legato soprattutto alle esigenze del calendario. Partite ravvicinate, rotazioni e necessità di preservare i giocatori più utilizzati potrebbero offrirgli spazio già nelle prossime settimane.

Non sarà invece possibile vederlo in campo in Champions League. L’inglese non potrà infatti essere inserito nella lista europea del Porto per questa fase della competizione. La sua avventura portoghese partirà dunque principalmente dagli impegni nazionali.

Smalling, un precedente che porta ancora sfortuna 

Per il Porto, puntare su un grande nome rimasto senza squadra non è una novità. La società aveva già adottato una strategia simile nella stagione precedente, quando aveva accolto Thiago Silva per sopperire alle difficoltà numeriche della difesa.

Il brasiliano aveva finito per diventare una pedina importante all’interno della squadra, collezionando 14 presenze complessive e chiudendo l’annata con la vittoria del campionato.

Il paragone con Smalling va naturalmente preso con cautela: si tratta di due giocatori differenti e di momenti diversi delle rispettive carriere. Il punto in comune, però, è evidente. Entrambi sono arrivati in Portogallo dopo essere rimasti senza contratto, chiamati a dare esperienza a un reparto che aveva bisogno di nuove soluzioni.

Il ritorno che non ti aspetti 

A 36 anni Smalling si prepara così a vivere una nuova avventura. Dopo aver lasciato la Roma e aver sperimentato una realtà completamente diversa in Arabia Saudita, il difensore inglese torna nel calcio europeo.

Non avrà la possibilità di giocare subito in Champions, ma il Porto può offrirgli comunque un ruolo importante. E per Farioli potrebbe rappresentare una soluzione preziosa per affrontare una stagione lunga senza dover spremere sempre gli stessi uomini.

Il calcio, ancora una volta, gli ha offerto una nuova possibilità. E Smalling ha scelto di coglierla.

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