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Guai a chiamarla amichevole: la UEFA Nations League 2026/27 decide il futuro di EURO 2028

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Guai a chiamarla amichevole: la UEFA Nations League 2026/27 decide il futuro di EURO 2028

La UEFA Nations League 2026/27 non rappresenta un semplice test amichevole tra nazionali. Al contrario, si tratta di una competizione ufficiale che influenza in maniera diretta il percorso di qualificazione a UEFA EURO 2028, che si disputerĆ  nel Regno Unito e in Irlanda. Le federazioni calcistiche europee guardano quindi a questa edizione con particolare attenzione: ogni risultato ottenuto nella fase a gironi avrĆ  delle ripercussioni concrete sui mesi successivi, sia in termini di sorteggio sia in termini di accesso alla fase finale.

Come la Nations League determina le fasce del sorteggio?

Il primo aspetto che rende decisiva questa edizione riguarda la formazione delle fasce per il sorteggio dei gironi di qualificazione a EURO 2028, che si terrà a dicembre 2026. La classifica generale che emergerà al termine della fase a gironi della Nations League stabilirà infatti in quale fascia verrà collocata ciascuna nazionale. Chi otterrà un buon piazzamento potrà contare su un posto in prima fascia: una situazione che consente di evitare gli incroci con le squadre più quotate del continente e di ottenere, almeno sulla carta, un girone di qualificazione più abbordabile.

Chi invece incapperà in un passo falso, o peggio ancora in una retrocessione di categoria, si troverà nelle fasce inferiori, con conseguenze dirette sulla difficoltà del cammino verso il 2027. Ciò spiega anche la grande attenzione nei confronti delle scommesse sulla UEFA Nations League, proposte dagli operatori di settore: non essendo un semplice torneo amichevole, si farà sul serio in campo, dato il peso specifico di ogni match.

Il valore dei play-off come seconda opportunitĆ 

Il secondo elemento che conferisce una grande serietĆ  alla competizione riguarda la possibilitĆ  di accedere agli spareggi. Le qualificazioni tradizionali, che si disputeranno da marzo a novembre 2027, assegneranno 20 dei 24 posti totali disponibili per la fase finale dell’Europeo: dodici andranno alle squadre vincitrici dei rispettivi gironi, mentre otto verranno riservati alle migliori seconde classificate. I posti restanti (un numero compreso tra due e quattro a seconda di quante nazioni organizzatrici riusciranno a qualificarsi direttamente) saranno invece assegnati attraverso i play-off.

L’accesso a questi spareggi non passa dai gironi di qualificazione ordinari, ma viene riservato esclusivamente alle nazionali che si sono distinte vincendo il proprio raggruppamento di Nations League. Indipendentemente dal fatto che appartengano alla Lega A, alla Lega B o alla Lega C, purchĆ© non abbiano giĆ  ottenuto la qualificazione diretta.

Vincere il proprio girone di Nations League diventa quindi una sorta di rete di sicurezza per le squadre partecipanti: qualora una nazionale dovesse fallire il proprio percorso di qualificazione nel 2027, avrebbe comunque una possibilitĆ  concreta, spesso molto alta, di giocarsi l’accesso a EURO 2028 tramite gli spareggi di marzo 2028. Questo meccanismo spiega perchĆ© diverse federazioni stiano pianificando la propria strategia sportiva tenendo conto giĆ  da ora di questo doppio binario.

Un aspetto che merita un approfondimento riguarda le cinque federazioni che ospiteranno la fase finale del torneo: Inghilterra, Scozia, Galles, Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord. A differenza di quanto accade solitamente per i paesi organizzatori di un grande torneo, la UEFA non ha concesso un pass automatico a tutte queste nazionali.

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