Home Serie A Parma, Gilardino si presenta: “Non credo nei numeri e nei moduli”. E...

Parma, Gilardino si presenta: “Non credo nei numeri e nei moduli”. E lancia Romero e Bernabé

0
Parma, Gilardino si presenta: “Non credo nei numeri e nei moduli”. E lancia Romero e Bernabé

Parma, Gilardino si presenta: “Non credo nei numeri”. E lancia Romero e Bernabé.

È iniziata ufficialmente l’era di Alberto Gilardino al Parma. Il nuovo allenatore gialloblù si è presentato alla stampa nella sala conferenze dello stadio Tardini, mettendo subito in chiaro quale sarà il principio dal quale intende partire: prima dei numeri e dei moduli vengono i giocatori, le loro caratteristiche e la capacità dell’allenatore di costruire attorno a loro il sistema più adatto. Una dichiarazione che, già di per sé, apre diversi scenari interessanti anche in ottica Fantacalcio, soprattutto per quei calciatori del Parma che potrebbero vedere cambiare posizione, compiti e gerarchie dopo l’esonero di Carlos Cuesta.

Le prime parole di Gilardino al Parma

Gilardino è arrivato a Parma durante la sosta per le nazionali, dopo che la società aveva deciso di interrompere il rapporto con Cuesta. Il nuovo tecnico ha firmato fino al termine della stagione 2026/27, con un’opzione a favore del club per ulteriori due annate. Per lui si tratta anche di un ritorno particolarmente significativo: con la maglia del Parma aveva vissuto una parte fondamentale della propria carriera da giocatore, collezionando 116 presenze e 56 gol tra il 2002 e il 2005. Ora torna al Tardini in una veste completamente diversa, con il compito di guidare una squadra giovane e ancora alla ricerca di una precisa identità.

Il primo messaggio lanciato da Gilardino è stato però soprattutto emotivo. Il tecnico ha parlato di entusiasmo, orgoglio e senso di appartenenza, spiegando di aver trovato una squadra disponibile e pronta a mettersi in gioco. Dopo appena quattro allenamenti, chiaramente, sarebbe stato impossibile avere un quadro definitivo della situazione, soprattutto considerando che diversi giocatori erano impegnati con le rispettive nazionali. Gilardino ha quindi scelto un approccio prudente: niente promesse immediate, ma l’obiettivo di costruire progressivamente, aggiungendo un “mattone” alla volta e cercando soprattutto continuità.

È proprio la continuità una delle parole chiave della sua presentazione. Il Parma arriva infatti alla sosta con quattro punti nelle prime cinque giornate, frutto di tre sconfitte, un pareggio e una vittoria. Il successo contro il Genoa aveva finalmente sbloccato la classifica e aveva dato una prima iniezione di fiducia, ma la società ha comunque deciso di cambiare guida tecnica. Contro il Genoa, il Parma aveva vinto 2-1 grazie ai gol di José David Romero e Pontus Almqvist, conquistando i primi tre punti del campionato.

Il primo esame ufficiale di Gilardino sarà però subito complicato: alla ripresa della Serie A il Parma sarà ospite dell’Inter a San Siro. La gara è in programma sabato 10 ottobre alle 18 e rappresenterà immediatamente un test significativo per capire quanto rapidamente la squadra riuscirà ad assorbire le idee del nuovo allenatore.

Gilardino e il modulo: niente sistema fisso

La parte più interessante della conferenza, soprattutto per chi segue il Parma anche al Fantacalcio, riguarda il modulo. Gilardino non ha voluto legarsi a un sistema numerico preciso e ha spiegato di non credere particolarmente nei numeri in sé, quanto nei principi che devono essere trasferiti ai giocatori. La sua idea è quella di costruire il “vestito migliore” per ogni elemento della rosa, valutando caratteristiche tecniche, fisiche e capacità nell’uno contro uno.

Il concetto è abbastanza chiaro: non sarà il modulo a determinare automaticamente gli uomini, ma saranno le caratteristiche dei giocatori a orientare le scelte tattiche. Gilardino ha parlato di aggressività, capacità di alzare il baricentro e occupazione degli spazi, lasciando aperta anche la possibilità di modificare il sistema durante la stessa partita. In altre parole, il Parma potrebbe partire con un determinato assetto e trasformarsi successivamente in base a quello che accade sul campo.

Questo non significa necessariamente che vedremo una squadra completamente diversa ogni settimana. Le prime indicazioni raccolte dopo il suo arrivo suggeriscono che la difesa a tre possa rimanere una base importante, anche perché la rosa è stata costruita con caratteristiche che si sposano bene con questo sistema. Le ipotesi più accreditate riguardano soprattutto il 3-5-2 e il 3-4-2-1, due strutture che Gilardino ha già utilizzato nelle precedenti esperienze in Serie A e che permettono di sfruttare la presenza di diversi giocatori offensivi.

La vera novità, quindi, potrebbe essere meno legata al numero scritto sulla lavagna e più alla libertà concessa ai singoli. Gilardino vuole una squadra aggressiva, capace di alzarsi e di interpretare diversamente i vari momenti della partita. È un’impostazione che potrebbe valorizzare alcuni giocatori tecnicamente dotati, ma che allo stesso tempo richiederà tempo per essere assimilata.

Bernabé, una pedina centrale per il nuovo Parma

Il nome che più interessa in ottica Fantacalcio è probabilmente quello di Adrián Bernabé. Gilardino ha parlato direttamente con il centrocampista e ne ha sottolineato la qualità e la duttilità. Lo spagnolo, secondo il nuovo allenatore, può ricoprire più ruoli: ha giocato da terzino, da interno di centrocampo e da playmaker.

Questa versatilità può diventare un’arma importante per il nuovo Parma. In una squadra che vuole poter cambiare pelle anche durante la partita, avere un giocatore capace di adattarsi a più posizioni rappresenta un vantaggio enorme. Bernabé può infatti essere utilizzato come riferimento nella costruzione, ma anche avere compiti più avanzati o inserirsi in un centrocampo con caratteristiche differenti a seconda dell’avversario.

Gilardino ha però evitato di indicare una posizione definitiva. Anche in questo caso la filosofia è la stessa: prima conoscere completamente il gruppo, poi decidere come utilizzare ogni elemento. Il tecnico ha comunque sottolineato che i giocatori di qualità sono indispensabili e ha citato anche Hans Nicolussi Caviglia come ulteriore soluzione importante in mezzo al campo.

Per il Fantacalcio, dunque, Bernabé resta uno dei giocatori del Parma da monitorare maggiormente. Il cambio di allenatore può modificare la sua collocazione e, di conseguenza, anche la possibilità di arrivare al bonus. Se Gilardino riuscirà a trovare un sistema che gli permetta di avere maggiore libertà negli ultimi metri, il suo rendimento potrebbe beneficiarne. Al contrario, un utilizzo prevalentemente da play potrebbe renderlo più importante per il gioco del Parma ma meno appetibile dal punto di vista dei bonus.

Romero, il messaggio di Gilardino è chiarissimo

Se c’è però un giocatore che sembra aver ricevuto un’investitura particolarmente significativa, quello è Romero. L’attaccante argentino è stato uno dei pochi elementi realmente continui del Parma nelle prime cinque giornate e ha già realizzato quattro reti in campionato. Secondo i dati riportati dalla Gazzetta, metà dei gol segnati dal Parma in Serie A sono arrivati proprio da Romero, che ha raggiunto una fantamedia di 7,9.

Il gol contro il Genoa è stato emblematico: Romero ha ricevuto palla, superato due avversari e trovato la conclusione diagonale che ha aperto la partita. Una giocata individuale che conferma quelle caratteristiche offensive sulle quali Gilardino sembra intenzionato a lavorare ulteriormente.

Il tecnico ha raccontato di aver parlato direttamente con lui e gli ha trasmesso un concetto semplice: per un attaccante il gol rappresenta benzina, autostima e fiducia. Romero è arrivato da un altro campionato e si è trovato immediatamente catapultato nella Serie A, quindi secondo Gilardino ha ancora margini di miglioramento importanti. L’obiettivo sarà portarlo al massimo livello nei movimenti e sfruttare le sue caratteristiche soprattutto negli ultimi 25 metri.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui