Home Serie A Conferenza stampa Roma-Pisa, Gasperini: “Dobbiamo pensare al presente”

Conferenza stampa Roma-Pisa, Gasperini: “Dobbiamo pensare al presente”

0
Conferenza stampa Roma-Pisa, Gasperini: “Dobbiamo pensare al presente”

Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa prima della partita contro il Pisa di Serie ALa Roma è chiamata a reagire. Dopo la pesante sconfitta subita in casa dell’Inter, la squadra giallorossa torna all’Olimpico con un solo obiettivo: vincere contro il Pisa per rimettersi in carreggiata nella corsa al quarto posto e continuare a inseguire il sogno Champions League.

Non sarà una partita banale, né tantomeno scontata. Perché se da un lato la Roma ha qualità superiori e gioca davanti al proprio pubblico, dall’altro arriva da un momento complicato, fatto di risultati altalenanti e, soprattutto, di assenze pesanti. La squadra di Gian Piero Gasperini dovrà quindi trovare dentro di sé le energie, fisiche e mentali, per ripartire immediatamente.

La sconfitta contro l’Inter ha lasciato strascichi importanti. Non tanto per il risultato in sé, quanto per la sensazione di inferiorità mostrata in campo. La Roma è apparsa fragile, poco compatta, incapace di reggere l’urto di una squadra lanciata verso lo scudetto. Un campanello d’allarme che non può essere ignorato, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni punto pesa.

Per questo motivo, la gara contro il Pisa assume un valore quasi decisivo. Non vincere significherebbe rischiare di scivolare definitivamente fuori dalla zona Champions, un obiettivo che, nonostante le difficoltà, resta alla portata. Ma per restarci agganciati serve continuità, qualcosa che alla Roma è mancato per gran parte della stagione. Gasperini lo sa bene. Il suo lavoro, da quando è arrivato, è stato quello di dare identità e intensità a una squadra che spesso è sembrata smarrita. A tratti si sono visti segnali incoraggianti, ma la sensazione è che il processo non sia ancora completo. E partite come questa servono proprio per consolidare quanto costruito.

Roma-Pisa, tante le assenze per Gasperini

Il problema principale, però, riguarda le assenze. La Roma si presenta a questo appuntamento senza alcuni dei suoi giocatori più importanti. Su tutti Gianluca Mancini, leader della difesa e punto di riferimento per tutto il reparto. La sua mancanza pesa non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per la personalità che porta in campo.

A lui si aggiungono Wesley e Manu Koné, due elementi fondamentali per l’equilibrio della squadra, soprattutto in mezzo al campo. Senza di loro, la Roma perde dinamismo, capacità di recupero e qualità nella gestione del pallone. Ma l’assenza più pesante, inevitabilmente, è quella di Paulo Dybala. Il talento argentino rappresenta il faro offensivo della squadra, il giocatore in grado di accendere la luce nei momenti difficili. Senza di lui, la Roma perde fantasia, imprevedibilità e capacità di creare occasioni dal nulla.

Sarà quindi necessario trovare soluzioni alternative. Gasperini dovrà reinventare qualcosa, adattare uomini e idee, cercando di mantenere comunque un equilibrio tattico. Non sarà semplice, ma è proprio in queste situazioni che si misura la forza di una squadra. Dal punto di vista mentale, la Roma dovrà essere brava a non sottovalutare l’avversario. Il Pisa, pur partendo sulla carta sfavorito, arriverà all’Olimpico senza nulla da perdere. E proprio questo può renderlo pericoloso. Squadre in queste condizioni spesso giocano con maggiore libertà, senza pressione, e possono creare difficoltà anche a formazioni più attrezzate.

L’importanza dell’appoggio dei tifosi

Un altro aspetto fondamentale sarà l’approccio. Dopo una sconfitta pesante, il rischio è quello di entrare in campo con poca fiducia. La Roma dovrà invece partire forte, aggressiva, cercando subito di imporre il proprio gioco. Solo così potrà evitare che la partita si complichi.

Anche il pubblico dell’Olimpico avrà un ruolo importante. In momenti come questi, il sostegno dei tifosi può fare la differenza. La squadra avrà bisogno di sentire la spinta, di ritrovare entusiasmo, di trasformare la delusione in energia positiva. In termini di classifica, i margini di errore sono ridotti al minimo. Ogni passo falso può costare caro, soprattutto con diverse squadre in lotta per le posizioni europee. La Roma non può permettersi di perdere terreno, soprattutto in casa e contro avversari alla sua portata.

La sfida contro il Pisa, quindi, non è solo una partita. È un test di maturità. È l’occasione per dimostrare di aver imparato dagli errori, di saper reagire, di avere quella continuità che finora è mancata. Gasperini chiederà una risposta forte, non solo in termini di risultato ma anche di prestazione. Perché vincere è fondamentale, ma lo è altrettanto convincere, ritrovare certezze, costruire fiducia.

Ecco le parole di Gasperini prima di Roma-Pisa.

Le parole di Gasperini in conferenza stampa

Il tecnico dei giallorossi ha parlato cosi dei tanti infortunati: “Penso che Mancini recuperi già dalla prossima settimana, mi auguro anche Koné e Wesley. Sono situazioni meno gravi gli infortuni che hanno accusato, Dybala va abbastanza bene ma è più imprevedibile, ci vorranno 1-2 settimane. Gli infortuni sono stati sicuramente penalizzanti da fine dicembre in poi, perché sono stati lunghissimi. Il problema non è la quantità degli infortuni, quelli come Koné e Wesley sono infortuni che ci stanno, se si saltano 1-2 settimane ci può stare.

Quando si saltano mesi invece non rientra nella normalità del calcio, da Ferguson a Bailey e Dovbyk, poi Dybala, Soulé e Angelino. Faccio fatica a ricordarli tutti, questa è stata un’annata difficile sotto quest’aspetto. Noi abbiamo avuto pochissimi problemi muscolari, forse adesso con Koné e qualcun altro acciacco come Mancini. Abbiamo avuto un calo dovuto anche a questa continua emergenza che abbiamo avuto prima in attacco. È vero che è arrivato Malen, ma abbiamo perso Dovbyk, Ferguson, Soulé e Dybala. Poi abbiamo avuto emergenza anche in difesa. Questa però è una squadra che ha sempre reagito alle emergenze e lo faremo in queste ultime sette partite”.

Sulla partita di Milano e la partita di domani: “In questo momento non pensiamo al futuro, dobbiamo pensare al presente. Il secondo tempo di Milano non deve succedere, c’è stato sicuramente un crollo di umore e questa è l’unica cosa che non deve mai capitare. Questa squadra ha la coscienza a posto per come ha lavorato e per il percorso fatto in questa stagione, è una squadra di ragazzi seri che reagisce sempre e cerca di fare il massimo. Incontriamo una squadra quasi retrocessa, ma sappiamo che il Pisa è sempre una squadra ostica che ha fatto ottime prestazioni e le partite vanno sempre vinte. Non abbiamo margini di errore a cominciare da domani. Le gare di Serie A poi possono diventare agevoli, ma all’inizio sono sempre complicate. Sappiamo che vincendo domani ci avvicineremo a qualcuna. Possiamo fare un bel passo in avanti”.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui