
La Scozia ha scelto Sébastien Pocognoli per guidare la propria nazionale maggiore. La federazione ha ufficializzato l’arrivo del tecnico belga, 39 anni, che ha firmato un contratto biennale e raccolto l’eredità di Steve Clarke. Una decisione importante per la selezione britannica, che ha deciso di puntare su un allenatore considerato dalla stessa federazione tra i giovani tecnici più interessanti del panorama europeo.
Per Pocognoli si tratta della prima esperienza alla guida di una nazionale maggiore, dopo un percorso costruito soprattutto sulle panchine dei club.
Pocognoli, dal successo con l’Union al Monaco
Il nuovo commissario tecnico arriva in Scozia dopo l’esperienza a Monaco, terminata alla fine della scorsa stagione. Il passaggio più significativo della sua carriera, però, è stato quello all’Union Saint-Gilloise, con cui nel 2024-2025 è riuscito a conquistare il titolo nazionale, riportando il club sul tetto del Belgio dopo novant’anni.
Un risultato che ha contribuito ad accendere i riflettori sul tecnico ed attirare l’attenzione della federazione scozzese, pronta ora a concedergli una nuova e prestigiosa opportunità.
Pocognoli, soltanto il secondo straniero della storia della Scozia
La nomina di Pocognoli rappresenta anche una scelta storica. Il belga sarà infatti il secondo allenatore straniero nella storia della nazionale maschile scozzese. Prima di lui, l’unico tecnico non britannico a ricoprire l’incarico era stato il tedesco Berti Vogts.
Il nuovo CT ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di iniziare questa avventura, sottolineando il fascino esercitato dalla passione dei tifosi scozzesi e la volontà di costruire una squadra capace di rendere orgoglioso il Paese.
L’obiettivo di Pocognoli: continuare il lavoro di Clarke
Pocognoli ha già individuato la direzione da seguire: consolidare quanto costruito dal suo predecessore e provare a dare ulteriore identità alla squadra. Durante le trattative, il tecnico ha raccontato di aver studiato attentamente la realtà scozzese, analizzandone punti di forza e aspetti da migliorare.
Ora toccherà al nuovo commissario tecnico trasformare lo studio in risultati e iniziare un nuovo capitolo della storia della Scozia.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








