
Si aspettano solo l’ufficialità e le dichiarazioni del diretto interessato, ma la notizia è già trapelata tra gli addetti ai lavori: si è concretizzato da poco l’addio anticipato di Domenico Criscito al Toronto FC. Con i canadesi, il calciatore nato a Cercola, ma diventato negli anni bandiera e capitano del Genoa, aveva firmato un contratto nel giugno scorso, legandosi al club almeno fino alla fine della stagione attuale, ma con diverse opzioni per il prolungamento. Dopo soli 5 mesi di permanenza nella sua nuova squadra, però, Mimmo ha deciso di lasciare il Toronto, dopo aver concluso al penultimo posto (con 34 punti in altrettante gare giocate) la Eastern Conference di MLS, non riuscendo così a qualificarsi ai playoff per il titolo.
L’addio di Criscito al Toronto: le motivazioni e cosa farà
Con i canadesi del Toronto FC, Criscito ha giocato 14 partite nel corso della stagione regolare, segnando 1 gol contro il New England Revolution, di pregevole fattura e decisivo per il 2-2 finale. Sebbene l’ex Capitano del Genoa non abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, è possibile che le motivazioni di tale scelta siano da ricondurre alle difficoltà di adattamento della sua famiglia alla nuova situazione lavorativa di Mimmo. Se infatti i numerosi siparietti con Insigne e Bernardeschi lasciavano trapelare il gradimento del calciatore nei confronti della nuova sistemazione, può darsi che più difficoltà siano state riscontrate dal punto di vista familiare, tali da indurre Criscito a cercare un nuovo club in Italia o in Europa.
In alternativa, un altro motivo ipotizzabile per l’addio di Criscito al Toronto potrebbe essere un’eventuale decisione del terzino classe 1986 di smettere con il calcio giocato, per dedicarsi – magari – ad una carriera da dirigente o da allenatore, dopo aver svolto il corso di preparazione che inizierà tra poco a Coverciano. Una prossima dichiarazione di Mimmo Criscito (che tra l’altro domenica era in tribuna al “Ferraris” per assistere alla gara di Serie B del suo Genoa contro il Como), farà certamente luce sulla vicenda.
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