
Il derby d’Italia è da sempre, in Serie A, il match più atteso. Vale più di una partita, vale più dei tre punti in classifica. Si tratta di storia che si mescola a rivalità, tifoseria, giocatori e trofei. Per questo Inter-Juventus del 13 settembre 2025 ha regalato moltissime sorprese ed emozioni. Nonostante fosse soltanto la terza giornata di campionato, le due squadre non si sono affatto risparmiate, sacrificando tutte le forze. Un incredibile 4-3 per la Vecchia Signora, con una sfida imprevidile decisa – soprattutto – da due grandi giocatori: Khephren e Marcus: i fratelli Thuram, assoluti protagonisti di Juventus-Inter.
Inter-Juventus, i Thuram alla prova: una questione di famiglia
Entrambe con lo stesso obiettivo, tenere testa al Napoli. I bianconeri, padroni di casa, arrivavano da due vittorie di fila senza gol subiti, mentre i nerazzurri giungevano già da un ko e vincere era l’unica soluzione possibile. Per questo il confronto è stato apertissimo e ha regalato moltissimi spunti su cui riflettere. Ogni giocatore ha dato il suo contributo, da titolari a riserve, senza mai risparmiarsi. In gol prima Kelly, che ha aperto le marcature dopo nemmeno 15 minuti. A rispondere Calhanoglu alla mezz’ora, seppur il pareggio si sia vanificato grazie alla rete da urlo di Yildiz (con secondo assist della partita per Bremer). Nella ripresa viene chiesto all’Inter di fare gioco e possesso, trovando il gol del pareggio al 65esimo ancora grazie al centrocampista turco. Per la prima volta avviene il vantaggio degli ospiti per via del colpo di testa di Marcus Thuram, che non esulta per rispetto del fratello. A meno di un quarto d’ora tutto sembra cambiato, ma non deciso. Dagli sviluppi di una punizione, la Juventus riesce a trovare il pareggio proprio con l’altro fratello, Kephren Thuram, che invece esulta caricando la squadra. Gara in bilico, decisa soltanto con la perla improvvisa di Adzic, il quale decide il derby d’Italia con siluo da fuori area.
I due fratelli e la fame di vittoria
Al di là della qualità del gioco e dei moltissimi gol messi a segno (complice anche una difesa da rivedere ed errori di presa di Sommer), si evidenzia l’eterna sfida tra i due fratelli, veri e propri principi di questo match. Khephren Thuram, da buon centrocampista, si è mosso bene servendo spesso i compagni e aggiustando qualche sbavatura. Nella ripresa ha senza dubbio alzato il ritmo. Marcus Thuram, attaccante inamovibile in qualsiasi formazione, ha messo in difficoltà tutta la compagine bianconera, con movimenti, colpi di tacco, intelligenza tattica e gioco aereo. Suo il pallone che poi viene trasformato nel 2-2, recuperando un cross che era destinato a terminare sul fondo.
I due fratelli si sono spesso punzecchiati amichevolmente in partita, segno di un rapporto d’affetto bellissimo, legati dall’amore per il calcio (tramandato dal padre, Lilian Thuram, ex Juventus). Un’autentica storia di famiglia, che proietta sia Khephren (classe ’01) che Marcus (classe ’97) come rispettivi punti di riferimento del proprio club.
Serie A, cosa aspettarsi dalle due squadre
Togliendo l’epilogo di Juventus-Inter, per entrambe le compagini la stagione è ancora molto lunga e piena di insidie. La classifica di Serie A comincia a delinearsi, con Napoli e Juventus a quota 9 (e quindi a punteggio pieno). L’inter conta, in questo caso, già due sconfitte e per Chivu è già tempo di rincorrere.
Tutte e due le squadre punteranno a mantenere il passo degli uomini di Antonio Conte, senza dubbio favoriti per la vittoria allo scudetto. I bianconeri di Tudor si stanno disegnando come possibili antagonisti pronti a rovinare la festa.
Per ciò che concerne il percorso in Champions League, ambedue proveranno a passare il turno e provare l’impresa. Più agevole la strada in Coppa Italia, con la Juventus che parte favorita per la sua esperienza in tale competizione.
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