
Vasilije Adzic, giovane talento montenegrino della Juventus, non potrà essere a disposizione della formazione Next Gen per la fase dei Play-Off di Serie C. Una decisione non dettata da scelte tecniche, bensì dalle rigide norme federali. Stesse che impediscono al classe 2006 di scendere in campo nel match cruciale contro il Benevento, in programma al “Vigorito” domenica prossima. Il regolamento vigente, infatti, prevede specifici vincoli relativi alla presenza dei giocatori nelle distinte ufficiali e al numero di gare giocate in Serie A, impedendo così ad alcuni calciatori, come Adzic, di prendere parte alla fase finale del campionato di terza serie. Tale assenza, se da un lato rappresenta una perdita significativa per l’allenatore Massimo Brambilla, dall’altro potrebbe spalancare nuove opportunità per il ragazzo nella prima squadra allenata da Igor Tudor.
Juventus: Igor Tudor “sorride” all’esclusione dalla Serie C per Adzic
Proprio il tecnico croato della Juventus, infatti, ha recentemente incluso Adzic tra i convocati per le ultime gare contro Parma e Monza. Segnale di un’attenzione crescente nei suoi confronti, favorita anche dall’indisponibilità di Kenan Yildiz, fermato per due turni di squalifica. Il regolamento federale, esposto dettagliatamente nel Comunicato Ufficiale n.267/A della FIGC, impone limiti precisi per l’utilizzo dei giocatori tra prima e seconda squadra durante i Play-Off. Stabilendo un numero minimo di presenze con la squadra B durante la regular season. Tale soglia, a causa delle esclusioni in corsa di Taranto e Turris, è stata eccezionalmente abbassata a 21 (o a 12 per i nuovi tesserati da gennaio). Ma ciò non è comunque sufficiente a garantire l’impiego del montenegrino. In questo contesto, la situazione apre a scenari più ampi.
Considerando anche le condizioni fisiche non ottimali di Koopmeiners, Vasilije Adzic, talento della Juventus comunque anche impegnato in stagione in Serie C, potrebbe trovare più spazio proprio nella zona del campo dove solitamente operano sia l’olandese che il turco. Con la stagione ormai verso il suo epilogo, in casa Juventus si avvicina il momento di una decisione strategica sul futuro del centrocampista. Ripetere un altro anno con la Next Gen non appare produttivo. O sarà integrato stabilmente nella rosa della prima squadra, oppure si opterà per una cessione in prestito. Preferibilmente a una realtà della Serie A che possa garantirgli minutaggio e crescita. Come già ipotizzato con il Lecce. Nelle ultime settimane, infatti, è emersa l’idea di un prestito secco al club salentino. Condizionato alla sua permanenza nella massima serie. In un’operazione che potrebbe includere anche un possibile trasferimento di Nikola Krstović in direzione opposta.
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