
Riportiamo le pagelle del match tra Parma e Pisa. Il Tardini si prepara ad accogliere una sfida che, almeno sulla carta, ha un peso specifico molto diverso per le due squadre in campo. Parma contro Pisa è una partita che può dire tantissimo soprattutto in chiave salvezza, con i ducali a un passo dal traguardo e i toscani ormai con un piede, se non entrambi, verso la retrocessione.
Per il Parma, l’obiettivo è chiarissimo: chiudere definitivamente i conti con la permanenza in Serie A. Farlo davanti al proprio pubblico renderebbe tutto ancora più significativo, quasi simbolico, dopo una stagione vissuta tra alti e bassi ma con una crescita evidente nella seconda parte. La squadra ha mostrato segnali importanti, riuscendo a costruirsi un margine che ora deve essere difeso e, se possibile, consolidato.
In questo contesto, una delle notizie più positive per i ducali è il recupero di Pellegrino, pronto a riprendersi il centro dell’attacco dopo la botta subita nella scorsa giornata contro l’Udinese. La sua presenza rappresenta un riferimento fondamentale per il gioco offensivo del Parma.
Dall’altra parte, però, c’è un Pisa che, pur vivendo una situazione disperata, non può permettersi di alzare bandiera bianca. La classifica parla chiaro: la salvezza è ormai un obiettivo quasi irraggiungibile, e la retrocessione in Serie B appare come uno scenario sempre più probabile. Tuttavia, proprio per questo motivo, la partita assume un significato diverso per i giocatori.
In contesti del genere, spesso emergono motivazioni individuali fortissime. Molti elementi della rosa del Pisa sono chiamati a mettersi in mostra, sia per guadagnarsi una conferma in vista della prossima stagione, sia per attirare l’attenzione di altri club. È una vetrina importante, forse l’ultima occasione per dimostrare il proprio valore in campionato.
Riportiamo le pagelle di Parma-Pisa.
Le pagelle di Parma-Pisa
Prima di riportare le pagelle del match tra Parma e Pisa ecco la pagella del direttore di gara.
Arbitro: Calzavara 6 – Arbitro giovane con buoni margini di crescita, dopo una manciata di minuti butta fuori un componente della panchina del Pisa, sintomo di un arbitro con personalità. Non commette errori gravi.
Pagelle Parma
Suzuki 6,5 – Sempre attento e reattivo nelle poche vere occasioni del Pisa, si distingue soprattutto per un intervento decisivo a inizio gara che evita il peggio. Trasmette sicurezza alla difesa e gestisce bene anche le uscite alte.
Circati 6,5 – Prestazione solida e senza sbavature. Legge bene le situazioni difensive, interviene con tempismo e non concede spazio agli attaccanti avversari. Una presenza affidabile per tutta la gara.
Troilo 6 – Gara ordinata, senza particolari acuti ma anche senza errori evidenti. Si limita a svolgere il compitino con attenzione, contribuendo alla tenuta difensiva della squadra.
Ndiaye 6,5 – Buona prova, soprattutto dal punto di vista atletico. Copre bene la sua zona, si propone anche in fase di spinta quando possibile e non soffre particolarmente gli avversari diretti.
Delprato 6 – Adattato in una posizione non sua, offre comunque una prestazione dignitosa. Si sacrifica molto, soprattutto in fase difensiva, anche se limita inevitabilmente la sua efficacia offensiva (81′ Alqvmist s.v.).
Bernabé 6,5 – Uno dei più propositivi del Parma. Gestisce bene il pallone, prova a dare ritmo e qualità alla manovra. Esce nel finale dopo una gara generosa. Esce quando il Parma è alla ricerca del goal vittoria (78′ Sorensen s.v.).
Nicolussi Caviglia 6,5 – Buona regia, con ordine e personalità. Tiene in mano il centrocampo, distribuendo palloni con intelligenza e cercando di costruire gioco nonostante la partita bloccata (78′ Estevez s.v.).
Keita 6 – Tanto lavoro sporco e buona presenza fisica, ma poca incisività negli ultimi metri. Fa il suo, ma senza riuscire a cambiare davvero il volto della partita (66′ Ordonez 6 – entra con energia e porta dinamismo, senza però trovare lo spunto decisivo).
Valeri 6 – Gara diligente, senza grandi guizzi. Si limita a contenere e a supportare la manovra quando possibile, ma senza riuscire a creare superiorità sulla fascia.
Strefezza 5,5 – Non riesce mai ad accendersi davvero. Qualche tentativo, ma troppo poco per incidere. Gli manca la giocata decisiva e viene sostituito dopo una prestazione opaca (66′ Elphege 6 – ingresso positivo, prova a dare vivacità e qualche spunto interessante).
Pellegrino 5,5 – Poco servito ma anche poco incisivo. Fatica a trovare spazi e a rendersi pericoloso, rimanendo ai margini del gioco per gran parte della partita.
Allenatore Cuesta 6,5 – Porta a casa tre punti che valgono la salvezza, ma la prestazione non è brillante. Squadra ordinata ma poco incisiva, obiettivo centrato più con concretezza che con qualità. Molto bravo nei cambi, proprio Sorensen e Elphege confezionano il goal salvezza.
Pagelle Pisa
Semper 6 – Poco impegnato, ma quando chiamato in causa risponde presente. Attento e concentrato, gestisce bene le situazioni senza correre rischi particolari.
Bozhinov 6,5 – Tra i migliori della difesa. Attento, aggressivo il giusto e sempre ben posizionato. Non concede praticamente nulla agli avversari e guida bene il reparto.
Caracciolo 7 – Prestazione di esperienza e solidità. Legge bene le traiettorie, anticipa gli attaccanti e si fa valere anche fisicamente nei duelli. Nonostante la brutta stagione del suo Pisa lui è sempre un esempio da seguire. Il nostro MVP del match.
Canestrelli 6 – Gara senza errori, ma meno appariscente rispetto ai compagni di reparto. Si limita a svolgere il suo compito con attenzione. Bravo a gestire il cartellino giallo ricevuto nel primo tempo.
Leris 5,5 – Fatica a incidere sulla fascia, sia in fase offensiva che difensiva. Non trova mai il guizzo giusto e viene sostituito (65′ Toure 6 – entra con buona intensità e offre più equilibrio).
Vural 6 – Prestazione sufficiente, con qualche buona gestione del pallone ma senza particolari lampi. Esce all’intervallo probabilmente perché aveva rimediato un cartellino giallo (46′ Piccinini 6 – porta ordine e dinamismo al centrocampo).
Aebischer 6 – Ordinato e preciso, ma poco incisivo. Tiene la posizione e aiuta la squadra a mantenere equilibrio, senza però riuscire a fare la differenza. Ci prova anche da fuori ma è impreciso.
Akinsanmiro 5,5 – Alterna buone giocate a errori evitabili. Non riesce a dare continuità alla sua prestazione e resta un po’ nel limbo per tutta la gara. Prende un palo esterno (80′ Cuadrado s.v.).
Angori 6 – Buona spinta sulla fascia e discreta attenzione difensiva. Non trova la giocata decisiva, ma è comunque uno dei più attivi.
Stojilkovic 5 – Grave errore davanti al portiere che pesa tantissimo sull’economia della partita. Ha l’occasione per cambiare il match, ma la spreca clamorosamente (65′ Meister 5,5 – entra bene ma spreca un contropiede importante, confermando le difficoltà offensive del Pisa).
Moreo 6 – Si muove tanto e prova a dare riferimenti offensivi alla squadra. Non trova il gol, ma il suo lavoro è comunque utile per la manovra. Corre come sempre quasi più di tutti e sfiora anche il goal di testa.
Allenatore Hiljemark 6 – Il suo Pisa gioca una buona partita, organizzata e attenta. Paga però le imprecisioni sotto porta, che impediscono di portare a casa una vittoria che sarebbe stata meritata.
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