
Vicario fuori rosa al Tottenham: strappo con De Zerbi, la Juventus prova l’affondo.
Si consuma nelle ultime ore uno strappo clamoroso, quanto per certi versi inatteso, tra il Tottenham e Guglielmo Vicario. Il portiere della nazionale italiana è stato ufficialmente escluso dai convocati per il tour prestagionale degli Spurs tra Nuova Zelanda e Australia, un segnale fortissimo che certifica come il rapporto tra l’estremo difensore azzurro e la nuova gestione tecnica guidata da Roberto De Zerbi sia ormai arrivato a un punto di rottura. Una situazione che riaccende con decisione le speranze della Juventus, da tempo alla ricerca di un portiere titolare per completare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti.
La decisione del Tottenham: Vicario fuori rosa, occasione ghiotta per la Juventus
Il club londinese ha comunicato ufficialmente l’assenza di Vicario dalla lista dei 35 convocati per la tournée oceanica, giustificando la scelta con un lieve infortunio rimediato dal portiere italiano nel corso degli allenamenti. Una motivazione che, però, difficilmente riesce a mascherare la reale portata della decisione: come sottolineato da diverse fonti vicine all’ambiente inglese, l’esclusione di Vicario dal tour certificherebbe piuttosto un ridimensionamento ormai insuperabile nei rapporti tra la dirigenza britannica e l’entourage del calciatore, con il classe 1996 di fatto messo fuori rosa e sul mercato a poche settimane dall’inizio della nuova stagione di Premier League.
Non è un caso che, insieme a Vicario, il tecnico italiano abbia lasciato a Londra anche altri elementi della rosa, alcuni per motivi legati a infortuni in fase di recupero, come Kudus, Xavi Simons, Kulusevski e Odobert, mentre altri, reduci dal Mondiale, hanno semplicemente usufruito di un periodo di riposo aggiuntivo. Il caso di Vicario, però, appare di natura completamente diversa rispetto a queste assenze, configurandosi piuttosto come l’anticamera di una cessione ormai prossima.
De Zerbi rivoluziona gli Spurs: già otto partenze in questa sessione
Per comprendere fino in fondo la vicenda, occorre inquadrarla all’interno della più ampia rivoluzione che Roberto De Zerbi sta portando avanti sulla panchina del Tottenham, chiamato a risollevare le sorti di un club reduce da due stagioni consecutive chiuse al diciassettesimo posto in Premier League, ai margini della zona retrocessione. Il tecnico bresciano, con il pieno sostegno della proprietà londinese, sta operando un profondo restyling della rosa, con investimenti complessivi che avrebbero già superato i 237 milioni di sterline sul fronte degli acquisti, bilanciati anche da diverse cessioni importanti, tra cui quelle di Vuskovic, Lankshear, Devine, Veliz, oltre al prestito con obbligo di riscatto che ha portato Dragusin lontano da Londra.
In un contesto di cambiamento così radicale, la posizione di Vicario, arrivato agli Spurs dall’Empoli nel 2023 e da sempre considerato uno dei pochi punti fermi nelle ultime, complicate stagioni inglesi, è apparsa improvvisamente in bilico, complice evidentemente una valutazione tecnica diversa da parte del nuovo tecnico italiano rispetto alla gestione precedente.
Il pressing della Juventus su Vicario: si tratta per un prestito con diritto di riscatto
Ed è proprio su questo scenario che la Juventus prova a inserirsi con decisione. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera starebbe valutando un tentativo concreto per portare Vicario a Torino attraverso la formula del prestito con diritto di riscatto, una soluzione che permetterebbe al club piemontese di assicurarsi le prestazioni del portiere azzurro senza un esborso immediato eccessivo, rimandando l’eventuale acquisto a titolo definitivo a un momento successivo.
Non si tratta, va detto, di un interesse nato all’improvviso: il nome di Vicario era già presente da tempo nella lista dei possibili rinforzi tra i pali stilata dalla nuova dirigenza bianconera guidata da Giovanni Carnevali, che sta lavorando con insistenza per consegnare a Spalletti un portiere titolare di garanzia dopo le difficoltà mostrate dal reparto portieri nella scorsa stagione. Fino a poche settimane fa, la richiesta economica del Tottenham per lasciar partire l’estremo difensore si aggirava attorno ai 20 milioni di euro, cifra che l’esclusione dal tour potrebbe ora contribuire ad ammorbidire, complice la volontà evidente del club inglese di risolvere rapidamente una situazione che rischia altrimenti di trascinarsi fino alla fine del calciomercato.
Attenzione anche dal Napoli: possibile asta italiana
Va sottolineato come la Juventus non sia l’unica pretendente italiana per le prestazioni di Vicario. Anche il Napoli ha inserito il nome del portiere friulano nella propria lista di opzioni per rinforzare il reparto arretrato, valutando l’inserimento di un estremo difensore già abituato alle pressioni della Serie A e reduce da importanti esperienze internazionali. Una concorrenza che potrebbe complicare i piani della Juventus, ma che al tempo stesso conferma quanto le quotazioni di Vicario restino elevate nonostante le difficoltà vissute nelle ultime settimane a Londra.
Da segnalare, infine, come anche l’Inter avesse mostrato interesse per il portiere italiano nelle scorse settimane, complice la necessità nerazzurra di rinforzare il proprio reparto portieri: le recenti evoluzioni societarie e tecniche in casa Tottenham, però, rischiano ora di complicare ulteriormente questo fronte, con i meneghini che dovranno valutare attentamente il da farsi di fronte a una concorrenza sempre più agguerrita.
Chi è Vicario: un profilo internazionale di garanzia
Classe 1996, Guglielmo Vicario si è imposto negli anni come uno dei portieri italiani più affidabili e apprezzati anche a livello internazionale, complice un percorso di crescita costante maturato prima con la maglia dell’Empoli e successivamente in Premier League con quella del Tottenham, dove è stato spesso uno dei pochi elementi positivi in un contesto di squadra altalenante. Un profilo di assoluta esperienza internazionale, che ben si sposerebbe con le esigenze di garanzia e affidabilità ricercate da Spalletti per blindare la porta della nuova Juventus.
Prossimi giorni decisivi per Vicario alla Juventus
Nelle prossime ore, la dirigenza bianconera dovrà provare a trasformare concretamente questa opportunità di mercato in un affare chiuso, consapevole però della concorrenza rappresentata dal Napoli e dalla necessità di convincere il Tottenham ad accettare la formula del prestito con diritto di riscatto, piuttosto che una cessione a titolo definitivo che garantirebbe maggiori certezze economiche immediate al club inglese. Resta comunque il fatto che l’esclusione dalla tournée rappresenti il segnale più forte fin qui emerso circa la reale volontà degli Spurs di privarsi del proprio portiere, aprendo scenari di mercato particolarmente intriganti per l’intero calcio italiano nelle prossime, decisive settimane di calciomercato.
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