
Ad un passo dalle Final Four: la notte più lunga dei playoff di Serie C. Nessun margine d’errore, nessun domani. Il ritorno del secondo turno nazionale dei play-off di Serie C rappresenta lo spartiacque definitivo della stagione: novanta minuti che separano l’inferno delle eliminate dal paradiso delle Final Four. Dopo i primi novant’anni minuti d’andata che hanno rimescolato le carte, le otto superpotenze rimaste in corsa si sfidano nei match di ritorno. Con le teste di serie che cercano di far valere il fattore campo e il vantaggio del piazzamento, la pressione è alle stelle. Restano solo quattro posti per continuare a cullare il sogno Serie B.
Playoff Serie C: ritorno del secondo turno nazionale
Missione compiuta per l’Union Brescia. Forte del rotondo 3-0 conquistato nella gara d’andata al “Capozza”, la squadra di Eugenio Corini gestisce il ritorno al “Rigamonti” senza strafare, blinda la qualificazione alle Final Four con uno 0-0 pragmatico e stacca il pass per le semifinali dei play-off di Serie C, dove troverà la Salernitana. Restano gli applausi per un Casarano generoso, uscito a testa altissima e capace di spaventare i padroni di casa nel finale.
La Salernitana cala il bis a Ravenna: 0-2 e volo blindato per le Final Four. Il colpaccio è servito. I campani espugnano il “Benelli” e staccano con autorità il pass per le semifinali dei play-off di Serie C. Una prova di forza matura e cinica quella degli uomini di Serse Cosmi che, dopo aver studiato l’avversario nella prima parte di gara, hanno colpito nei momenti cruciali del match, spegnendo sul nascere i sogni di rimonta dei giallorossi padroni di casa.
Il “Del Duca” può far festa. L’Ascoli supera 1-0 il Potenza nella gara di ritorno del secondo turno nazionale dei play-off di Serie C e strappa il pass per le Final Four che mettono in palio l’ultimo posto per la Serie B. Dopo lo 0-0 della sfida d’andata al “Viviani”, ai marchigiani bastava anche un pareggio per qualificarsi grazie al miglior piazzamento nella regular season, ma gli uomini di Massimo Carrera hanno voluto blindare il passaggio del turno con una prestazione di personalità, soffrendo solo nel finale il ritorno d’orgoglio dei lucani.
Catania-Lecco è uno spettacolo folle: finisce 3-3, i rossazzurri tremano ma volano in semifinale. Sei gol, un’altalena di emozioni infinita, il VAR protagonista e un verdetto rimasto in bilico fino all’ultimo respiro. Al “Massimino”, davanti a ventimila spettatori, Catania e Lecco danno vita a una delle sfide più spettacolari e drammatiche della storia recente dei play-off di Serie C. Finisce con un pirotecnico 3-3 che, unito allo 0-0 del match d’andata in Lombardia, premia il maggior cinismo del Catania di Domenico Toscano, abile a staccare il pass per le semifinali (dove affronterà l’Ascoli) respingendo l’assalto di un Lecco monumentale guidato da Federico Valente.
Il primo tempo è botta e risposta. L’avvio del Catania è veemente, spinto dai ventimila del “Massimino”. I rossazzurri vogliono mettere subito in chiaro le cose e dopo appena dieci minuti sbloccano il match: un’azione avvolgente sulla destra libera l’inserimento di Donnaruma che fa esplodere lo stadio per l’1-0. Il Lecco però dimostra subito perché è arrivato a giocarsi questo quarto di finale. Lungi dal darsi per vinto, il gruppo bluceleste riorganizza le idee e al 25esimo trova il pareggio: un errore di Pieraccini lancia Urso che spara una bomba senza lasciare scampo a Dini, il Lecco pareggia. Il Catania dietro rischia tanto, Miceli strattona Battistini ed è rigore per i blucelesti: dal dischetto Leon Sipos (ex di turno) fa il cucchiaio e porta avanti i lombardi. Ma la gara è vivacissima e, su un calcio d’angolo tagliatissimo di Cicerelli, deviazione vincente di Ierardi che vale il pari.
Inizio ripresa e l’undici di Toscano spinge forte per rimettere la freccia. Il gol del controsorpasso si materializza al 51esimo: il difensore Mario Ierardi si sgancia in avanti, scambia splendidamente al limite dell’area con Forte e fa partire una conclusione ravvicinata che si infila alle spalle di Furlan. È il gol del 3-2 che sembra spianare la strada alla qualificazione siciliana. Quando i giochi sembrano ormai fatti, all’82esimo cala il gelo sul “Massimino”: il centrocampista bluceleste Duca scaglia un violento destro dai trenta metri che sorprende un disattento Dini, insaccando il pallone del clamoroso 3-3. Un solo gol qualificherebbe il Lecco. Negli ultimi concitati minuti di recupero i lombardi si buttano interamente in avanti, lasciando praterie alle ripartenze del Catania; all’ultimo secondo Bruzzaniti si divora clamorosamente il gol del poker calciando a lato a porta vuota. Al triplice fischio esplode la festa del popolo rossazzurro: il Catania soffre da morire ma vola alle Final Four.

Le due semifinali per la Serie B
La fase preliminare dei playoff di Serie C si è conclusa: ora è tempo delle semifinali, fase che inaugura la cosiddetta“final four”. Per un posto in Serie B sono infatti rimaste quattro squadre, qualificate dal secondo turno nazionale e ad un passo dal giocarsi la finale che vale la promozione nella seconda serie 2026/2027. Ora le due semifinali, nuovamente in andata e ritorno, per definire le due sfidanti che daranno vita alla doppia finalissima del 2 e del 7 giugno, in cui verrà deciso chi seguirà Vicenza, Arezzo e Benevento, le prime dei gironi già direttamente promosse in Serie B. Le due semifinali sono state definite tramite sorteggio. Il regolamento, infatti, non prevede che le quattro squadre siano accoppiate in base alla posizione in campionato, ma bensì in seguito al sorteggio integrale svoltosi negli ultimi giorni. Il 24 e il 27 maggio si giocheranno le semifinali di andata e ritorno, così da eliminare ulteriori due squadre e presentare all’Italia le due finaliste.
Questi gli accoppiamenti delle semifinali dei playoff di Serie C:
- Salernitana – Union Brescia
- Ascoli – Catania
A differenza degli ultimi turni dei playoff, nelle semifinali non sono previste agevolazioni per le squadre che hanno ottenuto una miglior posizione in campionato. Significa che se il conto delle reti sarà identico tra andata e ritorno verranno disputati supplementari ed eventualmente i rigori, mentre nelle precedenti fasi ha avuto la meglio, in caso di parità, la miglior squadra in classifica.
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