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Playoff Serie C: i risultati dell’andata della Final Four

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Playoff Serie C: i risultati dell’andata della Final Four

Il lunghissimo viaggio dei playoff è quasi giunto al termine, ma l’ostacolo più alto è adesso. Delle ventotto squadre che avevano iniziato la lotteria dei playoff di Serie C, ne sono rimaste soltanto quattro. Benvenuti alle Final Four, il momento della verità, dove la tattica si fonde con il cuore e la fatica di una stagione intera svanisce di fronte al profumo della Serie B. Non ci sono più calcoli da fare o posizioni in classifica da difendere: in quattro partite si decide il destino di un anno, di una proprietà e di intere tifoserie pronte a spingere i propri colori oltre l’ostacolo. La Serie B è lì, a portata di mano, ma solo una squadra potrà arrivarci.

Playoff Serie C: l’andata della final four

Il “Del Duca” continua a far festa e si trasforma in un incubo a occhi aperti per il Catania contro un travolgente Ascoli. Una partita senza storia, l’Ascoli di mister Tomei schianta gli avversari con un perentorio 4-0 nella semifinale d’andata dei playoff di Serie C. Una partita dominata in lungo e in largo dai bianconeri, capaci di aggredire i rossazzurri sin dai primi minuti, mentre la squadra di Toscano è apparsa rinunciataria, fragile in difesa e incapace di pungere in avanti.

Il monologo dell’Ascoli inizia subito: ritmi altissimi, spinta costante sulle fasce e un possesso palla che mette in crisi le linee del Catania. Dopo una clamorosa occasione fallita da D’Uffizi e diverse parate di Dini, il fortino etneo crolla al 44esimo. D’Uffizi salta Casasola sulla corsia mancina e pennella un cross perfetto al centro per l’accorrente Giovanni Corradini: la sua zampata fulmina il portiere e, nonostante il tentativo di respinta di Dini, la sfera supera la linea per l’1-0 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Catania, ma l’Ascoli è una furia e chiude i giochi in dieci minuti. Al 52esimo arriva il raddoppio: azione travolgente sulla fascia, il pallone arriva al limite dell’area ad Abdoul Guiebre che controlla e fa partire un sinistro chirurgico che si insacca nell’angolino basso per la sua prima gioia in maglia bianconera.

Il Catania accusa il colpo, si sbilancia e concede praterie letali. Al 61esimo i marchigiani calano il tris: splendida verticalizzazione per Gabriele Gori che elude la marcatura della difesa siciliana, controlla magistralmente e batte Dini con un diagonale preciso.

Toscano prova a inserire forze fresche, dentro Caturano e D’Ausilio, ma l’Ascoli gestisce il ritmo in totale scioltezza. All’82esimo la festa è completa: i neo-entrati Chakir, Galuppini e Oviszach combinano magnificamente a destra, quest’ultimo mette un pallone teso in area piccola dove irrompe il subentrato Tommaso Milanese che da due passi firma il definitivo 4-0.

Ora la qualificazione sembra blindata, ma l’atto finale di questo turno si consumerà nel caldissimo stadio “Angelo Massimino”, dove il Catania sarà chiamato all’orgoglio e l’Ascoli dovrà completare l’opera senza cali di tensione.

Playoff Serie C: i risultati dell'andata della Final Four
L’esultanza dell’Ascoli a fine gara, Credit Foto: Ascoli Calcio

Finisce 1-1 allo stadio “Arechi” la semifinale d’andata dei playoff di Serie C tra Salernitana e Union Brescia. Una gara vibrante davanti a oltre 26.000 spettatori, decisa da un secondo tempo ricco di emozioni e colpi di scena, che rimanda ogni discorso qualificazione al match di ritorno al “Rigamonti”.

L’avvio è di marca ospite: al 20esimo l’Union Brescia va a un passo dal vantaggio con Crespi che raccoglie un cross di De Maria, stoppa e calcia con potenza trovando un clamoroso palo a Donnarumma battuto.

La Salernitana risponde e cresce alla distanza: al 27esimo prima chance per i granata con Ferraris che spara alto sopra la traversa dopo una sponda di Ferrari. Al 33esimo è l’argentino Lescano a divorarsi il gol dell’1-0, non riuscendo a deviare in scivolata a porta vuota un perfetto assist a rimorchio di Cabianca. Il primo tempo si chiude così a reti inviolate.

La ripresa si apre con i granata subito aggressivi: sugli sviluppi di un’azione insistita, il centrocampista olandese De Boer trova l’imbucata vincente che fa esplodere l'”Arechi”.

Il Brescia troverebbe il pareggio con Mercati, pronto a ribadire in rete una respinta di Donnarumma su colpo di testa, ma l’azione viene annullata per fuorigioco. La squadra di Corini non si arrende, Crespi spreca un’ottima occasione calciando a lato davanti al portiere.

La partita sembra ormai indirizzata verso la vittoria dei campani, ma in pieno recupero, l’Union Brescia trova l’1-1 definitivo: Crespi si inventa una rovesciata stupenda in area di rigore che si insacca alle spalle di Donnarumma, gelando l’intero stadio. Con questo pareggio, la sfida resta apertissima. Il match di ritorno si giocherà tra tre giorni al “Rigamonti” di Brescia per decretare chi conquisterà l’accesso alla finalissima per la Serie B.

I primi novanta minuti delle Final Four lasciano intatti i verdetti e, se possibile, aumentano l’attesa e la tensione in vista delle sfide di ritorno. Da un lato, il pareggio spettacolare tra Salernitana e Union Brescia all’Arechi, dall’altro lato del tabellone, il confronto tra Ascoli e Catania si conferma una partita a scacchi dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza. Al Massimino, il Catania cercherà l’orgoglio, l’Ascoli la conferma, mentre Brescia e Salernitana sono pronte a una notte da dentro o fuori senza esclusione di colpi.

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